Venezia da oggi più accessibile grazie alle passerelle sui ponti della città

ultimo aggiornamento: 22/10/2015 ore 19:26

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Anche quest’anno Venicemarathon migliora l’accessibilità di Venezia: grazie alle rampe di legno che vengono posizionate sui 13 ponti della città, lungo il percorso della 30^ Venicemarathon, la città di Venezia diventa più accessibile non solo agli atleti ma a cittadini e turisti.

Le passerelle di legno, dislocate da San Basilio fino ai Giardini di Sant’Elena, in un contesto di grande rilevanza storica ed ambientale per una lunghezza di circa 3 km, hanno una pendenza dell’8% e resteranno posate fino ai primi mesi del 2016.


La copertura dei ponti della città risale alla prima edizione della Venicemarathon del 1986, quando gli organizzatori posarono le prime pedane di legno sui ponti attraversati dagli atleti per facilitarne il passaggio di corsa.

Dal 2005 poi, il Venicemarathon Club e il Comune di Venezia hanno dato vita ad un progetto che ne ampliasse il tempo di permanenza, per prolungarne la fruibilità non solo ai maratoneti, ma a tutti i cittadini. Nacque così il progetto “Venezia Accessibile – Le barriere si superano di Corsa”, condiviso poi negli anni da importanti partners come l’Autorità Portuale di Venezia, Il Gazzettino e Alilaguna.

“Anche quest’anno grazie alla disponibilità degli organizzatori di Venicemarathon e alla collaborazione degli uffici del Comune – commenta l’assessore ai Lavori Pubblici Francesca Zaccariotto – nonostante le poche risorse siamo riusciti a garantire la collocazione delle pedane fino alla conclusione delle scuole. Opereremo in futuro affinché si possa individuare una soluzione permanente ai problemi di accessibilità, sia per gli atleti della Venicemarathon che per la cittadinanza intera”.


“Le rampe sono ormai un patrimonio della città – aggiunge Piero Rosa Salva, presidente Venicemarathon Club – e siamo orgogliosi di poter dire che grazie alla Venicemarathon l’attenzione e la sensibilità dei cittadini e delle istituzioni verso queste importanti tematiche è cresciuta sempre più. Venezia è una città unica al mondo e la sua fruibilità è un obiettivo importante per tutti”.

L’iniziativa, sostenuta dalla Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio di Venezia, costituisce un elemento significativo della politica di eliminazione delle barriere architettoniche della città.

Come lo scorso anno, inoltre, verranno applicati degli adesivi segnaletici e antisdrucciolo che indicheranno la priorità di accesso alle rampe alle persone con difficoltà motorie, alle mamme con i passeggini, a turisti con trolley e a cittadini che spingono carrelli.

“Venezia vuole le rampe – commenta Silvia Trevisanello del Comitato Accessibilità di Venezia – in campagna elettorale abbiamo raccolto oltre 6.000 firme a favore della loro permanenza e poche settimane fa abbiamo incontrato l’assessore ai lavori pubblici, Francesca Zaccariotto, che si è resa disponibile a creare un gruppo di lavoro per sviluppare un progetto di rampe meno impattante e prolungato nel tempo. Ringraziamo Venicemarathon per aver iniziato questo percorso trent’anni fa e per tutto quello che ha fatto in questi anni”.

22/10/2015

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