Venezia, Basilica San Marco: oltre 3 milioni di danni per l’acqua alta

ultimo aggiornamento: 13/12/2019 ore 18:45

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basilica di san marco venezia

Venezia: i danni causati dall’acqua alta eccezionale di novembre consistono in tre milioni di euro per la Basilica di San Marco.

L’eccezionale ondata di acque alte che ha colpito Venezia a novembre ha infatti causato alla Basilica di San Marco danni per oltre 3 milioni di euro, ai quali vanno inoltre aggiunti altri 841.000 euro per i danni provocati alle coperture dal vento del 12 novembre.


La stima è stata presentata dalla Procuratoria di San Marco, che ha ricordato come, dall’acqua alta di ottobre 2018, siano stati già sostenuti costi per oltre 300.000 euro, sui 2,3 milioni di danni stimati allora.

“Non sono tanto preoccupato – ha commentato il primo procuratore di San Marco, Carlo Alberto Tesserin – degli ulteriori anni di vita che potrà perdere la Basilica di fronte ad episodi come questo, che sicuramente si ripeteranno, anche se non sappiamo quando, quanto piuttosto dal fatto che, di fronte a una Basilica che ha oltre 900 anni di vita, adesso ci troviamo a dover recuperare gli anni buttati dopo il 1966”.

Insieme al proto di San Marco, Mario Piana, ha quindi annunciato che la Procuratoria sta studiando due progetti per tenere la Basilica all’asciutto.


Sul lato piazza, si stanno effettuando degli studi, che saranno consegnati alle autorità locali (non esistendo un sagrato, per cui si ricade in territorio comunale), per realizzare delle barriere fisiche.

Dal lato retrostante, sarà pronto per fine gennaio il progetto esecutivo di un sistema di pompe per salvaguardare la cripta e gli ambienti più bassi, come la sacrestia.

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