Treviso, ‘’l’Osteria senza oste’’ multata dal Fisco

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Convivialità, lo stare insieme ridendo, mangiando e bevendo, tutto questo si può, o meglio, si poteva fare ‘’all’Osteria senza oste’’, un casolare rustico disabitato sulle colline del Cartizze (Tv) nel territorio del Valdobbiadene e del Prosecco Doc. L’erario però, è arrivato e con la sua scure ha rovinato la festa: multa di 62 mila euro perché considerata attività ‘’in nero’’.

L’Ufficio delle Entrate di Montebelluna ha così sanzionato uno dei locali unici del territorio, dove si entra e si beve, rigorosamente servendosi da soli: non c’è un menù con i prezzi ne il cameriere che serve ai tavoli, sta agli ospiti arrabattarsi e prima di andare via, lasciare un’offerta.

Nata dalla ‘’folle’’ mente dell’imprenditore Cesare De Stefani, inizialmente il rustico era stato comprato e aperto solamente per qualche amico, che avrebbe potuto così gustarsi del buon vino e una fetta di salame, poi il passaparola si sa, è più forte di tutti e così il casolare ha acquistato popolarità.

Una casa privata quindi, ma che il Fisco ha invece identificato come attività commerciale, dando una Partita Iva e una ragione sociale.

A mostrarsi indignato anche il governatore della Regione, Luca Zaia, che risponde a tono: ‘’Davanti a questo non si può che dichiarare il fallimento di questo paese. I proprietari di questa casa, accessibile a tutti, e che non ospita un’attività commerciale, invece di essere elogiati per il grande presidio identitario, etico, morale che portano avanti con questa “folle” idea, vengono vessati. L'”Osteria senza oste” è citata a livello internazionale per ciò che esprime, una filosofia di fiducia nel prossimo e valori che sono insiti in questa terra e che sono noti a tutti nel mondo.’’

Simonetta Rubinato, parlamentare Pd di Treviso, ha promesso che porterà la vicenda agli occhi del Parlamento, depositando un’interrogazione alla Camera.

Alice Bianco

[07/03/2014]

Riproduzione vietata

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Una persona ha commentato

  1. Ho avuto la fortuna di conoscere questo angolo di paradiso nel 2009, visitando la Valdobbiadene. Posto unico ed atmosfera magica. Il gesto di un sognatore che andrebbe premiato ed elogiato viene multato (e che multa..). Davvero un peccato. Presto si organizzeranno barconi per l’Africa. La burocrazia è la nostra fine.

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