0.2 C
Venezia
martedì 30 Novembre 2021

Tra Messico e Brasile, chi ha vinto? La paura della gara 17

HomeCalcioTra Messico e Brasile, chi ha vinto? La paura della gara 17
la notizia dopo la pubblicità

Tra Messico e Brasile, chi ha vinto

Organizzare questo Mondiale e parteciparvi da organizzatori non è cosa semplice. Chiunque si aspetta che i carioca vincano a mani basse la Hexa, la sesta Coppa del Mondo, proprio come un atto dovuto, così la pressione (e lo stress) provocano sorprese.
Tra Messico e Brasile, chi ha vinto? Il condizionamento psicologico.

Una pressione enorme, oltre agli avversari ben messi sul campo, hanno bloccato il Brasile di Felipe Scolari, incapace ieri sera di andare oltre lo 0-0 contro il Messico.

Chi aveva detto che sarebbe stata una passeggiata per il Brasile? La qualificazione agli ottavi non è per niente scontata, in attesa di capire oggi che cosa accadrà in Croazia-Camerun.

Tra Messico e Brasile, chi ha vinto? La mancanza di serenità, tanto da rendere irriconoscibile i fenomeni: il gioco non c’è, proprio il giorno in cui il Messico si conferma osso duro per il Brasile.

Alla fine sarà 0-0, al quale ha senz’altro contribito il portiere messicano Guillermo Ochoa, 29 anni, con le sue parate, ma questo non basta a giustificare il pareggio senza gol e con poche idee della Seleçao.

Meglio il prologo della prima parte di gara, in uno stadio tutto colorato: non soltanto il giallo delle magliette brasiliane, ma sulle tribune anche enormi macchie rossoverdi dei tantissimi tifosi della Tricolor, arrivati fino al Castelao. La gente ha risposto all’appello di Thiago Silva e come un anno fa (meno due giorni, 19 giugno 2013) ha cantato a cappella l’ultima parte dell’inno per spingere la Seleçao, in un’atmosfera di grande suggestione, che ha fatto piangere Neymar.

Il Brasile con Hulk in panchina per Ramires, poi sostituito da Bernard, si vede subito che non è in serata: fatica a trovare il gioco, non è capace di trovare il ritmo e lo spirito della battaglia non aiuta vista la serie di falli che frammenta il gioco.
I carioca sono stati ieri una squadra lunga, in difficoltà contro la linea difensiva messicana sempre compatta e pronta alle ripartenze pericolose, soprattutto con Peralta e Giovani Dos Santos.

A metà primo tempo incredibile parata di Ochoa sul colpo di testa di Neymar, ma la mancanza di continuità offensiva ha permesso ai messicani di non andare mai in affanno, potendo riprendere fiato.
Il Brasile visto ieri non era una squadra ma un insieme di singoli, dai più forti dei quali ci si aspettava la giocata. E basta.

Al 44′ secondo salvataggio di Ochoa su un tiro di Paulinho, e per la prima volta passa per la mente un’idea: il Brasile sta coperto per la paura di andare sotto un’altra volta, come nella prima partita di questo Mondiale.

Nella seconda frazione la situazione è peggiorata, perché è stato il Messico a fare la partita (tre conclusioni alte di poco nei primi 15’). Brasiliani sempre scollegati fra i reparti, incerti di fronte alla reattività degli avversari e sulle gambe, negli scatti brevi e nelle percussioni lunghe.

Neymar ha avuto la palla del vantaggio, ma ha trovato ancora Ochoa. Da qui è partito una specie di forcing verdeoro, però con risultati modesti, molto modesti.

Tra Messico e Brasile, chi ha vinto? La paura di perdere, e in Brasile, terra di supertizioni accese, toccano ferro: questa era la gara 17, giocata il 17 giugno.

Roberto Dal Maschio

[18/06/2014]

Riproduzione vietata

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

Notizie più seguite dall'archivio

spot_img

Bella giornata a Venezia rovinata da una dimenticanza: 184 euro di multa Actv

Buongiorno, sono una studentessa 25enne in corso di laurea magistrale e vorrei raccontarVi quanto accadutomi stamane 02/04/2017, al ritorno dalla "So e Zo per i ponti" a Venezia. Premetto di aver passato una bellissima mattinata in compagnia del mio fratellino e di un...

“Alle vetrerie di Murano 3 milioni, anche ai furbetti, quelli che evadono milioni di euro”. Lettere

In riferimento all'articolo: "Fornaci di Murano ‘salvate’ dalla Regione". Lettere al giornale. Io penso che: …ma come, le vetrerie di Murano vengono finanziate con tre milioni di euro, dopo che più di qualcuna, da quanto leggo su quotidiani locali,   è stata “pizzicata” ad...

Guide turistiche abusive a Venezia: giusto multarle, ma chi vuole essere in regola che possibilità ha?

In questi giorni sono state sanzionate molte guide turistiche abusive a Venezia, ma vediamo anche l’altra faccia della questione: per chi volesse lavorare in regola, dopo una laurea sudata e successivi studi, da anni ormai non ha alcuna possibilità di abilitarsi. Sono...

Maestra veneziana in Terapia Intensiva. Era stata licenziata a Treviso perché “Il virus non esiste”

Sabrina P., maestra veneziana, è ricoverata in Terapia Intensiva all'Ospedale dell'Angelo di Mestre. Non vaccinata, no vax e negazionista della prima ora, era stata già sollevata da una scuola di Treviso in quanto continuava a ripetere ai bambini: "Il virus non...

“Studenti con le gonne: i soliti per rappresentare un mondo alla rovescia”. Lettere

Gli studenti maschi del liceo classico Zucchi di Monza hanno indossato la gonna durante le lezioni per protestare contro il sessimo. A Parte il fatto che per rappresentare il sesso femminile avrebbero dovuto indossare dei maschilissimi jeans, il grottesco e ridicolo gesto...

Psoriasi, nuova cura: Secukinumab risulta efficace e può arrivare presto

Psoriasi, c'è una nuova cura: Secukinumab. Finalmente, dopo tante speranze e dopo tanti falsi miti, arriva una buona notizia su una patologia della pelle che riguarda 125 milioni di persone nel mondo. Psoriasi, c'è una nuova cura che promette molto bene e, soprattutto,...

Pensioni, novità in vista: Quota 41, Lavoratori fragili e Opzione donna

Pensioni: novità all'orizzonte in campo previdenziale. Tanta la carne al fuoco con una nuova "faccia" per l' Ape social e una nuova "Quota 41", ma non per tutti, e una certezza: si va verso la proroga per l' Opzione donna.

Venezia salva la motonave “Concordia”, non sarà smantellata

A Venezia nuova vita per la motonave Concordia. Il Consiglio di Amministrazione di Actv S.p.A. ha deliberato di non procedere alla demolizione della motonave Concordia, ormai fuori servizio dalla fine del 2010 ed attualmente classificata come "galleggiante". La decisione è stata presa a...

5×1000 alla Voce di Venezia: da 16 anni ti siamo fedeli, ci meritiamo una firma?

5x1000 al nostro giornale: da 15 anni ti siamo fedeli, meritiamo una tua firma? Tu che ci leggi conosci già il nostro lavoro. Sicuramente hai già letto nostri articoli: le ultime notizie più importanti del giorno da leggere già dalle prime ore del...

Malore fatale in bicicletta a Lido e due giovani picchiano vigile perché non possono passare

Mentre avveniva la tragedia, negli stessi istanti in cui perdeva la vita il 65enne lidense, una coppia picchiava selvaggiamente un agente della Polizia locale del Lido, solo perché non permetteva loro di passare essendo la strada bloccata.

Come e’ morta Marilyn Monroe? giallo risolto dopo 51 anni in un libro

La Morte di Marilyn Monroe è uno dei più grandi misteri che costellano la storia americana. Ora, dopo 51 anni, la verità su Come e' morta Marilyn Monroe, venuta a mancare il 4 agosto del 1962, potrebbe essere svelata da un...

Tornelli a Venezia per gli arrivi: a volte ritornano

Con il turismo che ha ripreso e le folle a Venezia si ripropone il problema del controllo dei flussi. Ritornano i tornelli che non saranno come quelli installati nel 2018 ai piedi dei ponti di Calatrava e degli Scalzi in previsione...