Smart TV, differenze tra pannelli LED e QLED

ultimo aggiornamento: 17/02/2020 ore 09:34

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Smart TV, differenze tra pannelli LED e QLED

I display utilizzati nei televisori si stanno evolvendo rapidamente da quando la tecnologia LCD, alla fine degli anni ’90, ha soppiantato dal mercato i televisori CRT. Il mondo stava solo cominciando a comprendere la tecnologia LCD che ha cambiato il corso della storia. Prima era LCD, poi LED, e ora abbiamo televisori QLED più avanzati e ad alta definizione che vanno al di là di tutto ciò che possiamo immaginare.

Il LED è più o meno simile all’LCD ma utilizza una retroilluminazione a LED invece delle normali lampade fluorescenti a catodo freddo utilizzate nella maggior parte dei televisori LCD. QLED, dal canto suo, è una storia completamente nuova: è l’ultima tecnologia per gli schermi televisivi e utilizza l’elettroluminescenza “Quantum Dot” per emettere luce. Ma la domanda è: quale tecnologia è migliore? Confrontiamole per capire quale scegliere quando si deve acquistare la nuova smart tv 32 pollici o con un polliciaggio superiore.


Cos’è il LED?

LED è l’acronimo di Light Emitting Diode e si riferisce a una sorgente luminosa piccola ed efficiente che emette luce quando viene attraversata dalla corrente elettrica. I TV che l’adottano differiscono da quelli tradizionali LCD retroilluminati CCFL: possono produrre un’immagine con un maggiore contrasto dinamico rispetto agli LCD e possono essere estremamente sottili.

La tecnologia che sta alla base nello sviluppo del LED risale agli anni ’60, quando alcuni scienziati stavano lavorando con un chip di materiale semiconduttore, impregnato di impurità per creare una giunzione positivo-negativa o pn. I LED, fondamentalmente, si presentano in due forme: LED RGB dinamici posizionati dietro il pannello e LED Edge bianchi posti attorno al bordo dello schermo per diffondere uniformemente la luce dietro lo schermo utilizzando uno speciale pannello di diffusione.


Che cos’è il QLED?

QLED è l’acronimo di Quantum Dots Light Emitting Diode e caratterizza gli schermi televisivi di nuova generazione commercializzati da Samsung. Sebbene sembri più simile alla tecnologia degli anni ’90 o qualcosa del genere, a causa del termine Quantum dot (punti quantici), è davvero la nuova frontiera dei display per TV, almeno secondo l’azienda coreana.

Ma QLED è in realtà molto più di una migliore qualità dell’immagine. Come suggerisce il nome, utilizza la tecnologia Quantum dot per emettere luce aggiungendo un ulteriore strato di minuscole particelle davanti a un normale pannello di retroilluminazione a LED. Ciò si traduce in una maggiore precisione del colore, con tonalità intense, contrasto dinamico e luminosità di picco molto alta. Sebbene possa sembrare simile a un OLED, è una tecnologia molto diversa che consente di visualizzare oltre un miliardo di colori.

Differenze tra LED e QLED

Livello del nero

La capacità di produrre neri più profondi consente a un televisore di raggiungere un rapporto di contrasto più elevato che rappresenta una migliore qualità delle immagini. I LED funzionano con luci colorate RGB distinte per produrre colori ricchi e più nitidi con un maggiore contrasto dinamico, più se ne offrono più si potrà contare su una gamma di colori più ampia e anche con una maggiore intensità della luce.

I QLED offrono un incredibile contrasto con neri veri e bianchi luminosi. Poiché ogni pixel emette la propria luce, i televisori QLED possono funzionare in modo molto più brillante rispetto ad altre tecnologie di visualizzazione sul mercato.

Volume dei colore

I TV QLED sono senza dubbio i chiari vincitori quando si tratta di volume di colore. La tecnologia Quantum dot offre infatti un volume di colore del 100% con livelli di saturazione senza pari. Ciò assicura al QLED un chiaro vantaggio rispetto alla sua controparte a LED in termini di qualità dell’immagine. L’ampliamento del volume del colore garantisce una qualità dell’immagine quasi perfetta con immagini più realistiche, accurate e vivaci. I LED non sono male ma almeno da questo punto di vista non sono in grado di competere con i QLED.

Luminosità

I televisori a LED sono estremamente buoni quando si tratta di luminosità perché possono diventare molto luminosi e raggiungere la massima luminosità senza consumare più energia. L’unico problema con la massima luminosità è la potenza perché i televisori tendono a ridurre i livelli di luminosità per risparmiare energia mantenendo un consumo di elettricità ottimale.

Questo è esattamente ciò che fa il LED: mantenere basso il consumo di elettricità senza compromettere il livello di luminosità. I QLED, dal canto loro, usano una tecnologia completamente diversa e non possono raggiungere un livello di luminosità ottimale senza consumare più energia.

Angolo di visione

Mentre i LED e i QLED offrono entrambi una piacevole esperienza visiva quando si è esattamente nel punto centrale davanti alla TV, nessuno dei due è l’ideale per la visione quando si è seduti negli angoli rispetto a dove è posizionata la TV. La qualità dell’immagine diminuisce in modo significativo a causa di un effetto nebuloso quando ci si sposta in un angolo, con conseguente scarsa visione da tale posizione.

Poiché utilizzano i LED per la retroilluminazione di un pannello LCD, questo influisce direttamente sull’angolo di visione, riducendo la precisione e la luminosità del colore, ottenendo così una perdita di contrasto e il degrado dell’immagine.

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