5 x 1000
HomefurtiSkimmer per clonare bancomat rinvenuto a Venezia: raccomandata sempre massima attenzione

Skimmer per clonare bancomat rinvenuto a Venezia: raccomandata sempre massima attenzione

Allarme agli sportelli bancomat sempre molto alto. Lo stratagemma dei ladri-truffatori è sempre quello di posizionare skimmer negli ATM, capaci di carpire i dati contenuti nella tessera magnetica. Se poi i malintenzionati riescono ad entrare in possesso del codice pin il danno sarà praticamente fatto. Uno skimmer per bancomat, l’ultimo in ordine di tempo, è […]

Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!

Clicca qui e iscriviti subito

Gratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

Allarme agli sportelli bancomat sempre molto alto. Lo stratagemma dei ladri-truffatori è sempre quello di posizionare skimmer negli ATM, capaci di carpire i dati contenuti nella tessera magnetica. Se poi i malintenzionati riescono ad entrare in possesso del codice pin il danno sarà praticamente fatto. Uno skimmer per bancomat, l’ultimo in ordine di tempo, è stato rinvenuto a Venezia, in uno sportello nei pressi di Campo San Polo.

Lo skimmer, il dispositivo utilizzato dai criminali per ottenere le informazioni bancarie del correntista, normalmente viene posizionato sulle bocchette degli sportelli automatici (ATM). Ed è infatti questo il caso di quello rinvenuto vicino a Campo San Polo, scoperto da un cittadino che stava facendo un prelievo che ha notato dei fili strani. Il residente ha immediatamente chiamato il 113. L’intervento è stato veloce, ma al momento non è ancora possibile stabilire se e quanti correntisti avessero già fatto un prelievo in quello sportello.

I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.

Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.

CF: 94073040274

Scopri come fare

Gli agenti di polizia hanno acquisito le registrazioni delle telecamere di sicurezza per risalire all’identità dei malintenzionati. Le forze dell’ordine, intanto, ricordano i consigli per tutelarsi davanti a questo tipo di truffe:
controllare se la bocchetta dove si inserisce la tessera è quella originale, nativa dello sportello e non presenta altri dispositivi;
controllare se sopra la tastiera dello sportello non sia stata collocata un’altra tastiera identica (sarà questa a poter registrare il pin);
controllare se (oltre a quelle “ufficiali” per sicurezza) sono state collocate altre micro-telecamere in grado di registrare il codice-pin;
e comunque, in ogni caso, coprire sempre con l’altra mano il tastierino numerico quando si compone il codice.

Mattia Cagalli
Mattia Cagalli
Tra i fondatori di questo Giornale, di cui è direttore, è giornalista, scrittore e regista cinematografico. E' laureato in Scienze della Comunicazione. mattia_c@lavocedivenezia.it
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

Persa qualche notizia? Le ultime:

La Voce di Venezia radio

Se non è partita la musica clicca play sul triangolino in basso
In onda ora
ON AIR NOW
vai alla HOME PAGE