5 x 1000
HomeLa segnalazioneSi tuffa nel Po per salvare la figlia: padre disperso, ricerche in...

Si tuffa nel Po per salvare la figlia: padre disperso, ricerche in corso

Un uomo di 34 anni di nazionalità moldava è disperso nel Po a Calto dopo aver salvato la figlia. Vigili del Fuoco e sommozzatori

Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!

Clicca qui e iscriviti subito

Gratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

Un uomo di 34 anni è scomparso nelle acque del fiume Po dopo essersi tuffato per mettere in salvo la figlia. L’incidente è avvenuto intorno alle 17.30 di giovedì nelle vicinanze di Calto, in provincia di Rovigo, e sul posto sono tuttora in corso le operazioni di ricerca.

Secondo le testimonianze raccolte, la famiglia si trovava su una spiaggia fluviale quando la figlia più piccola è entrata in acqua e si vedeva che aveva difficoltà a risalire. Il padre, un 34enne di nazionalità moldava, è intervenuto immediatamente, è riuscito a raggiungerla e a portarla in salvo, ma subito dopo si è immerso nuovamente e non è più riapparso.

I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.

Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.

CF: 94073040274

Scopri come fare

La scomparsa è stata segnalata ai soccorsi e la prima fase delle ricerche è stata condotta dai Vigili del Fuoco del distaccamento di Castelmassa. All’operazione ha preso parte anche l’elicottero del Reparto Volo di Bologna, che ha effettuato sorvoli per individuare eventuali tracce in superficie, e due sommozzatori impiegati nelle ispezioni subacquee.

Successivamente sono intervenuti i sommozzatori del nucleo dei Vigili del Fuoco di Venezia, per proseguire le immersioni nelle aree ritenute più a rischio. Sul posto sono presenti anche il personale del Suem 118 e le Forze dell’Ordine, impegnati nel coordinamento e nella messa in sicurezza del tratto di fiume interessato.

Calto si trova lungo il corso terminale del Po nel Polesine, una zona caratterizzata da ampi greti sabbiosi e da correnti che possono diventare insidiose. Il Po, che è il fiume più lungo d’Italia, presenta in molti punti fondali irregolari e vortici che complicano le operazioni di recupero e rendono pericolosi i bagni non sorvegliati.

Le ricerche attualmente si concentrano sulla tratta in cui è avvenuto l’allontanamento, con il coordinamento delle squadre di immersione e il supporto aereo per la ricognizione. L’impiego combinato di mezzi terrestri, subacquei e aerei è la prassi nelle operazioni su grandi corsi d’acqua, dove la visibilità e le correnti influiscono profondamente sulle possibilità di ritrovamento.

5 x 1000

Non sono al momento disponibili ulteriori dettagli sull’identità della vittima o sulle condizioni della bambina, che secondo le prime ricostruzioni è stata tratta in salvo dal genitore prima che quest’ultimo scomparisse.

Sul posto sono impegnati i Vigili del Fuoco del distaccamento di Castelmassa (Rovigo), supportati dall’elicottero del Reparto Volo di Bologna, con due sommozzatori; successivamente sono giunti anche i sommozzatori del nucleo dei Vigili del Fuoco di Venezia, personale del Suem 118 e le Forze dell’Ordine.

La Voce di Venezia è seguita da 54.379 persone
Se hai gradito la lettura
👍   CLICCA "SEGUI" SU FACEBOOK
Balzaimo redattore
Balzaimo redattore
Giornalista professionista, pubblica con questo pseudonimo su La Voce di Venezia. redazione@lavocedivenezia.it
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

Persa qualche notizia? Le ultime:

La Voce di Venezia radio

Se non è partita la musica clicca play sul triangolino in basso
In onda ora
ON AIR NOW
vai alla HOME PAGE