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Scomparsa di Francesco Tonolo, il pensiero della famiglia

Nel giorno del suo 34 compleanno, il 18 novembre, Francesco Tonolo ha lasciato quanti lo amavano chiudendo gli occhi dopo una dura lotta contro una malattia neurodegenerativa che negli ultimi nove anni non ha mai smesso di metterlo alla prova. Ha lottato il giovane ragazzo, ha lottato ogni giorno seppur la sua malattia gli strappasse un pezzo di sé ad ogni scoccare dell’ora.

Nonostante il male lo rallentasse, gli togliesse i ricordi, un po’ alla volta, ma sempre e comunque troppo in fretta per un ragazzo così giovane, nulla ha potuto la malattia contro la forza dei suoi occhi, loro hanno sempre continuato a guardare e a riconoscere i volti di quanti della sua vita hanno fatto parte.

Occhi grandi e neri con ciglia lunghissime i suoi, gli occhi di un ragazzo con la profondità dell’universo intero quando ti fissavano dritto in volto, occhi che sognavano un futuro nella sua città, la sua Venezia che conosceva alla perfezione.

Un po’ alla volta la malattia aveva portato via con sé anche questo, gli aveva tolto anche Venezia, ma ha portato con sé, negli occhi, il Canal Grande. Quell’acqua che tutto il giorno si muove all’interno della città rendendola unica al mondo, quell’acqua che riusciva a vedere dal suo letto sapientemente posizionato in un punto che potesse permettergli di ricevere le cure di cui aveva bisogno e potesse donargli la serenità di appartenere ancora e per sempre alla sua città.

A quella città che porta anche il suo nome, Tonolo, un pezzo di storia, di artigianato, di determinazione, di lavoro, di fatiche e di soddisfazioni. Di paratie per l’acqua alta e di sorrisi per i turisti. Il giovane lascia la moglie e un figlio di 10 anni. Lascia la sua famiglia, lascia la sua nonna, una donna forte, al suo fianco ogni giorno; durante la malattia lei e Francesco sono sempre stati vicini come lo sono due facce di una stessa medaglia.

Profondamente legato ai suoi cari, li lascia in un giorno di novembre, non un giorno qualunque, il suo compleanno. La pasticceria Tonolo chiude per lutto, Venezia piange un pezzo di sé che se ne va e con loro tutte le persone che hanno avuto la fortuna di avere Francesco nella propria vita.

Francesco lascia un vuoto incolmabile in quanti l’avevano conosciuto. I funerali si svolgeranno nella chiesa di San Pantalon, probabilmente nella giornata di venerdì ma sarà possibile definirlo solo nei prossimi giorni.

Un ringraziamento a tutte le persone che in questi anni hanno scelto di essere vicini a Francesco e alla sua famiglia, “è stato fondamentale non sentirsi soli in questa lotta”, hanno dichiarato la mamma e i suoi familiari.

Agg. 21/11/2018
Il funerale avrà luogo venerdì alle ore 11 nella chiesa di San Pantalon.

Riproduzione Riservata.

 

2 persone hanno commentato questa notizia

  1. La pasticceria non ha rappresentato per me un semplice “momento dolce”, per quanto ogni cosa che vi si fa sia di altissima qualità e il personale di estrema gentilezza, ma un raffinato momento umano. Soffro perciò anch’io per la perdita di questo ragazzo che ho intravvisto più di una volta in negozio e soprattutto perché, la cara signora ancora provata per la perdita del marito ora vede scomparire pure Francesco. Mi stringo al vostro dolore con la viva speranza che persone buone e gentili come voi non hanno solo la ricompensa in questa vita per le cose buone da loro compiute ma anche nell’Al di là dove sono puntati i nostri occhi e in cui crediamo.

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