Si intascavano i soldi dei migranti, scandalo Caritas in Campania.

ultimo aggiornamento: 25/05/2015 ore 19:36

125

Sbarchi e profughi, prefetti invitati a occupare e requisire
Truffavano lo Stato prendendosi i milioni di euro stanziati per gestire l’emergenza profughi. Questa la terribile accusa che ricade sui vertici della Caritas della Campania.
Arrestati i responsabili della Onlus “Un’ala di riserva”, Alfonso De Martino e la compagna Rosa Carnevale, mentre Don Vincenzo Federico, direttore regionale della Caritas, è stato accusato di peculato.
Saranno sentiti anche i funzionari della Protezione civile e della Regione, che dovevano controllare la regolarità delle procedure e delle autorizzazioni.
I migranti sarebbero stati sfruttati per fare soldi, derubati dei ticket giornalieri e addirittura pagati per far perdere le proprie tracce. Come scrivono i pm dell’inchiesta: «È verosimile che le strutture che facevano pervenire a De Martino i “pocket money” destinati ai migranti da loro ospitati ricevessero in cambio una percentuale degli enormi guadagni che ne ricavava il De Martino (pari al 20% del valore di ogni singolo buono oltre alle ricariche telefoniche acquistate). A tale business erano del tutto estranei i beneficiari dei buoni cui veniva elemosinata solo una minima parte del valore nominale dei buoni cui avevano diritto».
Solamente in Campania, 56 milioni di euro è la cifra stanziata per l’emergenza profughi e Don Vincenzo Federico dovrà rispondere di peculato per l’accusa di aver sottratto circa 110mila euro, pari a 44mila ticket giornalieri. inoltre, pare che vi siano stati passaggi di soldi dai conti correnti di De Martino a depositi riconducibili al prete, ma su questo sono ora in corso ulteriori controlli.

Redazione

25/05/2015


Riproduzione vietata

TEMI PIU' RICERCATI IN QUESTE ORE:

➔ Coronavirus: tutti gli aggiornamenti
➔ Mose e Acqua alta a Venezia
➔ Pensioni, le novità
➔ 'Racconti in quarantena': il concorso letterario aperto a tutti
 

⌂ titoli di prima pagina

Please enter your comment!
Please enter your name here