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Nigeriano con coltello fa il finimondo, staccato orecchio a poliziotto

Nella giornata di ieri, la Polizia di Stato ha arrestato un cittadino rumeno pregiudicato ricercato da mesi per la commissione di una rapina avvenuta ad inizio febbraio ai danni di un anziano cittadino nel centro di Mestre.

Si tratta di L.A. di 26 anni, che assieme alla coniuge ventiquattrenne M.C., in questo momento detenuta in Romania ed in attesa di consegna alle autorità italiane per lo stesso fatto, ha assestato l’odioso colpo ai danni dell’anziano mestrino.

I due malviventi avevano pedinato l’uomo e, avvicinandolo con la subdola scusa di chiedere un’informazione, lo avevano colpito con violenza, spinto a terra riuscendo a sottrargli il borsello con all’interno la pensione prelevata poco prima in banca.

Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile, sono riuscite anzitutto a far luce sulle modalità con cui è stata perpetrata la rapina: la vittima ultraottantenne, dopo aver prelevato da uno sportello bancario, era salita a bordo di un autobus di linea che lo avrebbe portato nelle vicinanze della propria abitazione.

Tramite le immagini del circuito di videosorveglianza adibito a bordo del mezzo, è stato riscontrato che i malviventi avevano seguito l’uomo già nel veicolo pubblico, scendendo pochi istanti dopo alla stessa fermata. I due avevano pedinato l’anziano fino all’entrata della sua abitazione, dove poi avrebbero compiuto la rapina.

A seguito degli accertamenti effettuati dai poliziotti, si è potuto pervenire all’identificazione dei due colpevoli, i quali nel frattempo avevano abbandonato il territorio italiano per rientrare in patria.

Il GIP del Tribunale di Venezia ha emesso quindi, su richiesta del PM titolare dell’indagine, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico dei due per il reato di rapina aggravata in concorso ed ha avviato le procedure per il Mandato di Arresto Europeo.

La scorsa settimana, i delinquenti sono stati arrestati provvisoriamente dalla polizia rumena, con la quale le autorità italiane hanno avviato le pratiche per la consegna che è stata autorizzata dalla Corte d’Appello di Bucarest e, eseguita in parte nella giornata di ieri con l’arresto del L.A. .

Le procedure si concluderanno definitivamente con l’accompagnamento della M.C. nei prossimi giorni dalla Romania all’aeroporto di Fiumicino.

I due coniugi dovranno rispondere davanti al Giudice del reato di rapina aggravata in concorso.

Riproduzione Riservata.

 

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