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ruba zaino arrestata grazie ipad

Continua incessante il piano di vigilanza e controllo del territorio contro i reati predatori attivato dai Carabinieri della Compagnia di Mestre su tutta la giurisdizione, attraverso pattuglie in uniforme ed in abiti borghesi del Nucleo Operativo e Radiomobile e delle Stazioni dipendenti.
Pronto, quindi, l’intervento dei Carabinieri di Favaro quando i militari – su attivazione dei colleghi di Jesolo – hanno recuperato uno zaino trafugato poco prima in un appartamento della famosa località balneare.
Una giovane ladra C.H. classe 1981, con già all’attivo denunce per reati contro il patrimonio, si era introdotta in un appartamento trafugando uno zaino lasciato momentaneamente incustodito dal proprietario. All’interno il mondo del derubato: documenti d’identità, carte di pagamento, assegni, preziose penne di marca e l’amato iPad con tutti i dati personali e di lavoro. Proprio quest’ultimo dispositivo però si rivelava la chiave di volta per giungere al rinvenimento del maltolto. Il proprietario infatti dopo essersi rivolto ai Carabinieri attivava il tracciamento satellitare in dotazione ai dispositivi Apple che guidava i militari sino alla soglia di un bungalow di Campalto, dove la ladra stava addirittura già “smanettando” collegata alla rete.
Di fronte alle divise la ragazza non poteva che ammettere i fatti, portando i Carabinieri in una località sperduta a Caposile dove aveva lasciato lo zaino con il resto della refurtiva che veniva recuperata completamente. Per la ragazza sono scattate quindi le manette e la misura cautelare degli arresti domiciliari in attesa del processo per “direttissima”.

22/05/2015

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