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Furto al Valecenter, carabinieri arrestano rumeno al 15° furto

Controlli dei Carabinieri presso le aree commerciali del comprensorio mestrino: 6 denunciati per reati contro il patrimonio.

Controlli nel corso del fine settimana appena trascorso da parte dei Carabinieri della Compagnia di Mestre (VE) nel territorio di competenza ed in particolare nelle zone polarizzate attorno alle aree commerciali per contrastare reati predatori quali furti, scippi e taccheggi.

Duplice intervento dei Carabinieri che chiamati in successione a cadenza giornaliera, hanno individuato e denunciato per furto due gruppi di ladri, organizzati per intrufolarsi nei negozi del grande Centro Commerciale in zona “Valecenter”.

Ancora una volta ad attrarre fatalmente i ladri sono i grandi centri commerciali ed i loro numerosi negozi, con fenomeni criminali che sfiorano la cleptomania sistematica ed organizzata e che hanno avuto però il suo epilogo, questa volta, all’interno del Valecenter di Marcon (VE) e più precisamente nel negozio di abbigliamento OVS.

I Carabinieri erano da tempo sulle tracce della persona o del gruppo di ladri che imperversavano tra le corsie dei vari negozi del grande Centro Commerciale, piccoli furti ed ammanchi segnalati dai responsabili o dal personale della sicurezza, spesso di tenue valore tanto da far rinunciare alla presentazione della formale denuncia, inerzia sulla quale i malviventi contavano.

L’opera di vigilanza dell’Arma però non è mai venuta meno e, anzi, proprio in corrispondenza dei fine settimana, che attraggono fatalmente le folle di acquirenti, i Carabinieri hanno intensificato i controlli sia per quantità che per assiduità dei servizi messi in campo, in modo da assicurare una presenza quasi ininterrotta sull’obiettivo “sensibile” ed una prontezza di intervento assoluta.

E proprio questo accade con una dinamica molto simile per entrambi gli episodi: sia il primo (composto da quattro soggetti di varie età) che il secondo gruppo di ladri (che lavorava invece in coppia), forse attratti fatalmente dalla disposizione “anomala” delle casse del negozio “OVS” che, differentemente dalla maggior parte degli altri, sono posizionate al centro dell’ambiente e non all’uscita, tentano di appropriarsi di numerosi vestiti ed accessori, tutto occultato in una borsa a tracolla. Peccato che all’uscita, pur non essendoci le casse, erano posizionati gli addetti alla sicurezza, che dopo averne seguito le mosse, hanno bloccato temporaneamente i ladri, avvisano i Carabinieri, la cui pattuglie già nei pressi, portavano via in pochi minuti il gruppo di rei, restituendo contestualmente la merce per un valore di quasi 200 euro nella prima occasione e superiore ai 60 euro per la coppia.

Oltre alla merce rubata, addosso ad uno dei ladri del gruppo di quattro, veniva trovato un piccolo taglierino, evidentemente usato per manomettere le placche dell’antitaccheggio, mentre su un secondo sempre dello stesso sodalizio veniva trovato un magnete, verosimilmente utilizzato per schermare i controlli o per facilitare la rimozione dei dispositivi, entrambi posti in sequestro.

Tali rinvenimenti sono indice proprio dell’indole criminale del primo gruppo in particolare che si sospetta sia responsabile dei numerosi episodi di ammanchi o piccoli furti registrati nelle scorse settimane.

Per la coppia, invece, trattandosi di stranieri non residenti, si sospetta che l’episodio sia un maldestro ed estemporaneo tentativo di aggiornare il guardaroba senza pagare il prezzo.

Il dispositivo di controllo del territorio, rafforzato anche per aumentare il livello di prevenzione e contrasto ai reati predatori, verrà ulteriormente intensificato nei prossimi giorni in tutto l’entroterra mestrino, con controlli anche presso i locali pubblici e i luoghi di aggregazione di persone d’interesse operativo.

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