spot_img
spot_img
spot_img
18 C
Venezia
lunedì 18 Ottobre 2021

Quanto vale un grazie? Lettere al giornale

HomeSolidarietàQuanto vale un grazie? Lettere al giornale

Quanto vale un grazie? Lettere al giornale

C’è una parola desueta che grazie a Dio non solo a me, piace molto: grazie. Il dizionario dei sinonimi è ricco di molti altri vocaboli per esprimere gratitudine. Quello dei contrari parimenti, forse più coloriti e tanto amati (contraddizione!) dagli haters che popolano facebook e sovente le piazze agitate dai politici.
Da che lo uso, non da ieri, ho ridotto significativamente il consumo degli antiacidi, Malox e simili.
E’ una buona terapia, perciò anche oggi e nei giorni e nei mesi scorsi ho ampliato il mio sguardo, e nonostante i lutti e lo scoramento per il covid e per chi lo nega e lo negava, ripeto il mio grazie.
Ai medici di base che tra mille difficoltà praticano la vaccinazione antinfluenzale agli anziani ed alle persone più fragili: a Bovezzo, grazie dottore Pederzani, dottoressa Baroni, dottoressa Bonomimi.
Ai medici, agli infermieri, agli ausiliari delle ambulanze negli ospedali, è lungo l’elenco dall’ A alla Zeta.
Agli insegnanti che affrontano la fatica e l’impegno della didattica a distanza, distribuiscono i computer e forniscono le opportune dritte per il loro utilizzo: così ho visto ed apprezzato alla Scuola Media Tridentina di Via Tiboni. Agli studenti che non la rifiutano, ne conosco qualcuno/a.

Alle maestre delle elementari che dispensano ed insegnano il sorriso, oltre che a scrivere ed a far di computo: non improvviso, l’ho constatato presso le elementari Mameli di Urago.
Al sindaco di Bovezzo, Sara Ghidoni, che “tiene botta” e accompagna i morti della comunità al cimitero e filma la cerimonia dell’ evento, quale ricordo per i loro cari impossibilitati a muoversi. Grazie Sara, anch’io abito a Bovezzo.
Al mio parroco, padre Mario Toffari, che meglio di me conosce l’informatica e non dimentica né chi non frequenta, né chi non pratica; li e ci raggiunge con You Tube, preparandoci al Natale, in barba al covid.

Grazie a chi sceglie di essere minoranza per conoscere e praticare la traduzione multilingue di questa confortante parola: in latino, per mia estensione e licenza poetica, voglio dire : vale. Perché veramente vale.
PAOLO ANGELO NAPOLI

(foto da archivio – articolo: Quanto vale un grazie? Lettere al giornale – cat. covid/coronavirus – 29/11/2020)

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it

Data prima pubblicazione della notizia:

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

NOTIZIE DELL'ARCHIVIO DEL GIORNALE COMMENTATE DAI LETTORI QUI SOTTO

pubblicità
spot
Advertisements