Mobilitazione contro trivellazioni in Adriatico diventa internazionale

ultimo aggiornamento: 21/06/2015 ore 08:00

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Flash mob in spiaggia, a Pescara, contro la petrolizzazione del mare Adriatico, nell’ambito della campagna internazionale ‘#StopSeadrilling – No Oil’, in occasione della manifestazione ambientalista organizzata a Rovigno, in Croazia, dall’associazione locale Sos Adriatico e nel giorno in cui Goletta Verde di Legambiente lascia le coste croate alla volta di Trieste.
La mobilitazione per salvare il mare Adriatico dalla petrolizzazione diventa così internazionale.
In prima linea ci sono cittadini, associazioni, istituzioni, comitati, ma anche pescatori e balneatori, in diverse città che si affacciano sull’Adriatico, tra cui Trieste, Caorle, Jesolo, San Michele al Tagliamento, Rosolina, Ravenna, Ancona, Pescara e Polignano.
In molte di queste città, così come in Croazia, Albania, Montenegro e Bosnia Herzegovina, oggi sono state organizzate iniziative in contemporanea.
Lanciata, inoltre, una petizione online, sul portale Avaaz.org, che in poche ore ha già superato le 2.500 firme, con l’obiettivo di chiedere che “l’Italia abbandoni la politica delle trivelle e scelga un futuro fatto di energie al 100% pulite”.

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