Squillo truffate non fanno denuncia, sono casalinghe, studentesse, ecc

ultimo aggiornamento: 11/04/2015 ore 11:03

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Escort di tutta Italia truffate. Tra di loro casalinghe, studentesse, lavoratrici che avevano bisogno di arrotondare, oltre che vere e proprie professioniste del sesso. Tutte si erano rivolte ad una società di servizi per promuovere sul web le loro prestazioni “professionali”.

Sette persone, tutte residenti nel Torinese, sono state denunciate per averle truffate. Si parla di una maxi truffa del valore di 200 mila euro ai danni di decine di prostitute “professionali” ma soprattutto occasionali.

L’accordo consisteva nel promuovere su un sito di incontri, risultato estraneo alla vicenda, l’attività delle prostitute.


Le escort erano già presenti su Internet con annunci pubblicati su siti dedicati agli incontri, così venivano scoperte e contattate da sedicenti incaricati di un sito di incontri in grado di offrire, in cambio di somme tra i 100 e i 200 euro, servizi web per dare maggiore visibilità ai loro annunci.

La truffa alle escort è stata sventata dalla polizia postale, in collaborazione con Poste Italiane e alcune banche, che ha ricostruito i movimenti di denaro sospetti delle carte poste pay, sequestrate nel corso delle perquisizioni disposte dalla Procura di Torino.

Sono circa 200 le escort e accompagnatrici che secondo gli investigatori della polizia sono state truffate. Solo poche delle parti lese, però, hanno formalizzato la querela per ragioni di riservatezza non volendo rendere noto il loro “status”.


I sette denunciati sono tutti italiani ed hanno tra i 20 e i 39 anni.

Laura Beggiora

[26/12/2014]

Riproduzione vietata

(foto: scena dal film “Nessuno mi può giudicare”)

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