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Ancora sessismo a scuola.
Dopo il caso Righi, dove una docente ha insultato un’alunna colta a fare un video con una maglietta da lei giudicata troppo corta, è polemica sul post su Facebook di un ex prof del liceo romano e ora docente all’Orazio.
Il prof scrive: “Oggi facciamo una preghiera, anche laica, per tutti quelli che mandano le figlie a scuola vestite come tr…”.
Il fatto, avvenuto qualche giorno fa al liceo di via Alberto Savinio, è stato condannato da parte degli studenti del collettivo dell’Orazio: “nel 2022 e in un contesto scolastico è inaccettabile un così inadeguato uso delle parole, peraltro da parte di un professore, che dovrebbe istruirci e ‘aprirci la mente’ e invece esprime i suoi pensieri sessisti e retrogradi”.
Condanna anche l’associazione presidi: il prof rischia fino ad un’azione penale e al licenziamento.
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Va assolutamente condannato il pessimo uso delle parole da parte del docente che proprio per la sua figura di educatore dovrebbe mettere un filtro alle proprie esternazioni. Vorrei anche esortare gli studenti tutti, ragazzi e ragazze, a presentarsi a scuola indossando indumenti adatti all’ambiente scolastico. Il rispetto dovuto tra studenti e tra studenti e docenti comprende il modo di esprimersi, di abbigliarsi, di accogliere il diverso, di aiutarsi, di essere solidali. Non dimentichiamo poi che la cattedra spetta al docente ma ogni banco scolastico può essere una piccola cattedra per le generazioni future.