Positivo cerca di prendere il treno a Mestre: tafferugli con i poliziotti

ultima modifica: 19/10/2020 ore 20:33

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Mestre, rissa tra stranieri: calci, pugni e volano bottiglie di vetro

Positivo al coronavirus cerca di prendere il treno nella stazione di Mestre, gli agenti lo fermano e lui dà di matto. Il fatto è accaduto pochi giorni fa alla stazione di Venezia-Mestre, dove un uomo di 58 anni, voleva a tutti i costi prendere un treno per raggiungere la città di Verona nonostante fosse positivo al Covid-19 e, alla vista degli agenti che volevano fermarlo, ha perso la testa.


Gli agenti della Polfer alla fine l’hanno arrestato per violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale, ma non è stato affatto semplice per gli operatori, aggrediti dall’uomo e dovendo stare attenti al rischio di non essere contagiati a loro volta nella colluttazione.
Il 58enne era stato infatti segnalato come un soggetto positivo al virus Sars-Cov-2, e quando

è stato rintracciato allo scalo mestrino era in attesa di un treno diretto a Verona.
L’uomo aveva tutte le intenzioni di eludere il controllo, perché voleva salire ad ogni costo sul convoglio.
Il 58enne, dapprima, ha iniziato a spintonare con forza gli agenti che l’hanno avvicinato per fermarlo, poi, quando si è visto scoperto e ormai fuori controllo, ha tentato di colpirli con calci e pugni.


Visto lo stato di agitazione, gli operatori Polfer hanno contattato il personale medico del 118 e l’uomo è stato accompagnato al locale Ospedale dell’Angelo.
Un episodio che avrebbe potuto avere tutt’altro finale senza l’intervento degli agenti, anche con rischio per viaggiatori del treno in cui l’uomo positivo al Coronavirus avrebbe voluto salire.

Si è dunque reso necessario l’intervento dei sanitari per riportare la calma, ma il 58enne è finito comunque in stato di arresto per la resistenza e l’aggressione agli agenti.

In tutto, questa settimana, ci sono stati 2 arrestati, di cui uno è il 58enne positivo al covid-19, 12 indagati e oltre 2.700 le persone controllate dalla Polizia di Stato nelle stazioni ferroviarie del Veneto.

Duecento le pattuglie impegnate in stazione e 38 sui treni, su cui sono stati svolti specifici servizi di vigilanza, 10 i servizi antiborseggio: è questo il bilancio dell’attività della Polizia Ferroviaria del Compartimento per il Veneto, nella settimana appena trascorsa, in ambito regionale e in particolare nelle stazioni di Padova e di Venezia-Mestre.

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