Gianluca Stival
Gianluca Stival
Gianluca Stival
0.9C
Venezia
domenica 07 Marzo 2021
HomeAltre NotiziePonte della Costituzione, dite addio all'ovovia quando passate

Ponte della Costituzione, dite addio all’ovovia quando passate

Ponte della Costituzione, dite addio all'ovovia quando passate

Il ponte di Calatrava e l’Ovovia che avrebbe dovuto caratterizzarlo come un varco accessibile alla città “anche” per le persone disabili, sono ancora una volta allo specchio. E ciò che l’immagine ci rimanda, è desolante. L’Ovovia non funziona, in realtà si è rivelata subito inadeguata allo scopo: problemi tecnici, tempi lunghissimi per l’attraversamento e di conseguenza il disagio, l’imbarazzo di chi si è trovato seduto sull’ovovia con la speranza di attraversare il ponte. Gli ingegneri e gli architetti potranno dire perché quella capsula che il sindaco ha definito “della vergogna” non possa essere eventualmente sostituita con un mezzo tecnologico appropriato e in grado di far attraversare il ponte a chi non ce la fa da solo.

Ci sono i vaporetti, è vero, le rampe sui ponti possono favorire l’accessibilità alle persone disabili (ma anche anziani, donne in gravidanza, carrozzini, carrelli della spesa…), che possono così più agevolmente fruire della città, ma il concetto di diritto è lontano, il rispetto per la persona dovrebbe essere prioritario e pur in considerazione della particolarità di Venezia, dei suoi oggettivi ostacoli da superare fra ponti, terra e acqua, sembra impossibile che non esista nessun studio di fattibilità capace di rispondere alle esigenze delle persone svantaggiate.

Ora il Sindaco la vuole togliere quell’Ovovia e sarebbe interessante sapere cosa ne pensano le associazioni che da oltre trent’anni seguono la Storia dell’accessibilità possibile nella nostra città. Ricordiamo i tentativi dell’Istituto Universitario di Architettura, gli esperimenti del prof. Enzo Cucciniello (il Caregon a Ca’ Giustinian), le sue mappe del Progetto Veneziapertutti, lo studio dei percorsi e le strategie di superamento delle difficoltà, la sedia sul ponte delle Guglie e in ogni circostanza la verifica delle posizioni, dei vantaggi e dei rischi che un disabile si sarebbe trovato ad affrontare.

Forse è anche per questo motivo che il Ponte della Costituzione è stato incontrato con civile simpatia: un ponte per tutti nel suo significato ideale, è prevalso sulle valutazioni estetiche e sulle oggettive difficoltà di funzionamento che ne hanno svilito il senso, umiliato chi ha tentato di accedervi con la capsula, riproposto il tema delle compatibilità fra opere, lavori pubblici ed esigenze umane e sociali.

Non sono bastati i 2milioni di euro spesi per farla funzionare quell’ovovia, sempre problemi di carattere strutturale sono sopraggiunti e la constatazione oggettiva è che da oltre un anno è ferma e degradata. I problemi di inclinazione, di vibrazioni, di carrello ed elevatori, di agganci, di sicurezza, potevano essere prevenuti? E l’ovovia è sostituibile? E’ un mezzo dignitoso per chi lo usa? Cosa ne pensa chi lo ha provato?

Ora probabilmente la si toglierà quella capsula, ma con essa si accantona anche una speranza, un principio di diritto di cittadinanza, un elemento di democrazia. Non basta il pontile con una gondola attrezzata a ricevere una persona in carrozzina, occorre un progetto e una volontà forte di ostacolare l’handicap, di superarlo con gli strumenti della progettazione e dell’intelligenza.

Il Ponte di Calatrava , alle prese con la sostituzione dei gradini in acciaio che erano stati sistemati provvisoriamente per rimpiazzare le lastre rotte e con la messa in opera di materiale antiscivolo necessario in prossimità del freddo , continua a rivelare le contraddizioni che fin dal primo giorno della sua posta in opera hanno diviso la città fra favorevoli e contrari.

E sul fronte trasporti intanto, è stato riaperto con inaugurazione di rito, il traghetto di Riva del Carbon, che può aiutare a decongestionare i flussi turistici, così corposi e sempre in aumento. Rimarrà in servizio dalle 9.00 alle 12.00 dal lunedì al sabato compreso. L’inaugurazione presieduta dal campione regatante Gianpaolo d’Este e dal presidente dei bancali Aldo Reato, precede l’imminente ripristino del traghetto di Punta della Dogana e secondo il Sindaco Luigi Brugnaro e l’Assessora al Turismo Paola Mar, anche questa circolarità di opzioni può aiutare a orientare i flussi a scelte alternative ai mezzi Actv, lancioni e taxi , riducendo il traffico sul Canal Grande, a vantaggio ecologico e della cittadinanza.

Questi elementi, pur utili ad alleggerire il peso delle troppe presenze turistiche, soprattutto nei mesi estivi, non sono sufficienti(e lo sanno per prime le istituzioni cittadine), a risolvere un problema che sembra essere fuggito di mano agli stessi amministratori. Forse per queste ed altre ragioni il Sindaco ha incontrato nei giorni della Regata Storica, altri sindaci di tante città europee per confrontare le politiche turistiche, ragionare sui fondamenti dell’accoglienza, sulla prevenzione, sui metodi, sulle progettualità alternative al turismo, su tutti quegli elementi che nel firmamento veneziano richiamano ad una inversione di rotta per contribuire a dare un volto ospitale alla città, nel rispetto dei suoi veneziani, delle politiche abitative che li riguardano e che “oltre” non possono attendere.

Andreina Corso

29/11/2016

Data prima pubblicazione della notizia:

sponsor

Vuoi lasciare un commento? Nessuna registrazione necessaria

Please enter your comment!
Please enter your name here

Le notizie più lette dopo la pubblicità
Loading...

ZENO di Lorella Del Gesso [concorso letterario]

Il mio nome è Zeno, la mia età cinque anni. Vivo con Eleonora, che è la mia mamma, e Alan, il suo compagno, con cui...

Normative anti Covid ignorate: due negozi chiusi a Mestre

Le normative anti Covid in qualche occasione paiono diventate obsolete, invece continuano i controlli anche della Polizia locale di Venezia. Controlli nei quali sono incappati...

Draghi tra due fuochi: terza ondata contro pressing per riaperture

Mario Draghi tra due fuochi: da una parte la consapevolezza che sta crescendo la variante inglese, dall'altra è sotto pressing per le riaperture. Le...
spot

Moderna ha vaccino contro varianti: si apre nuova speranza

Vaccini, Moderna sarebbe in dirittura d'arrivo con il vaccino contro variante sudafricana. Moderna ha consegnato delle dosi del suo candidato vaccino, mRNA-1273.351, specifico contro...

Zaia: «Spero il presidente Draghi ci aiuti a rimpinguare le scorte di vaccini»

Oltre 250 mila vaccinazioni fatte in Veneto. Oltre 7 milioni di tamponi fatti in regione da inizio pandemia; nelle ultime 24 ore sono stati...

Fuoco al ristorante cinese di San Marco. E’ la seconda volta in 3 giorni

Fuoco al ristorante cinese di San Marco. E' la seconda volta in 3 giorni che intervengono i vigili del fuoco nel ristorante cinese "Il...
le notizie più lette dopo la pubblicità
Loading...

Mose, Spitz: su quota sollevamento decide Venezia. Presto la manutenzione provvisoria

Mose, Spitz: su quota sollevamento decide Venezia. Sull'opera che difende Venezia dall'acqua alta "il tema del futuro è lavorare a un progetto di gestione che...

Boom venditori contratti porta a porta in Veneto: attenzione alle truffe

In Veneto è vero e proprio boom di venditori porta a porta che mettono in atto pratiche aggressive o scorrette per convincere...

Inaugurato Anno Accademico Ca’ Foscari di Venezia

"Ca' Foscari ha una sua vocazione nell'ambito dello studio e ricerca, della nuova economia, della capacità di essere un'università molto internazionalizzata. A Ca' Foscari...
spot

Coronavirus Venezia, numeri tornano oltre 100 nuovi casi in 24 ore

Coronavirus a Venezia e provincia che si mantiene in una situazione stazionaria nonostante il leggero aumento dei 'nuovi casi' dopo la tendenza positiva degli...

“Io non voglio vaccinarmi, cosa posso fare se mi obbligano?”. I consigli dell’avvocato

"Io non voglio vaccinarmi, ma al lavoro me lo impongono, posso essere licenziato?". "Mi hanno informato che dovrò vaccinarmi al lavoro, posso rifiutarmi?". Domande sempre...

Processo del lavoro e prova per testimoni: la delicata posizione del collega-testimone

In questo articolo analizzeremo la delicata posizione del testimone all'interno del processo del lavoro e come tale problematica stia evolvendo alla luce della crescente...