Polfer Venezia: “angeli” delle stazioni. Presenza invisibile ma fondamentale

ultimo aggiornamento: 22/02/2020 ore 08:48

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Polfer Venezia: "angeli" delle stazioni. Presenza invisibile ma fondamentale

Polfer di Venezia, una presenza fondamentale per l’assistenza e la sicurezza dei viaggiatori. Nelle ultime ore diversi gli interventi che li hanno visti impegnati, tutti conclusi con esito positivo.

La Polizia Ferroviaria a Venezia ha arrestato un ventottenne albanese resosi responsabile di furto aggravato continuato. L’uomo, salito alla stazione di Venezia S. Lucia su un treno N.T.V. diretto a Roma, dopo essersi impossessato di due trolley, abilmente prelevati dal vano portabagagli ai danni di ignari viaggiatori, ha cercato di scendere dal convoglio e di allontanarsi furtivamente, durante la sosta nella stazione di Venezia-Mestre.
E’ stato, però, individuato e fermato dagli operatori Polfer in servizio, ai quali non è sfuggito il comportamento sospetto del giovane, peraltro noto, in quanto deferito più volte all’Autorità Giudiziaria per furti perpetrati in ambito ferroviario.
Al termine dell’udienza per direttissima, lo straniero è stato condotto nella locale Casa Circondariale.


Personale della Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Veneto ha inoltre denunciato due stranieri, un quarantenne e una ventitreenne, che sono stati bloccati in flagranza di reato mentre, orchestrandosi tra loro, stavano aprendo uno zainetto portato in spalla da una donna in attesa dell’autobus.
La coppia aveva attirato l’attenzione degli Agenti in servizio antiborseggio, perché si aggirava in modo sospetto sul piazzale adiacente alla stazione di Venezia- Mestre, accodandosi ai viaggiatori diretti alla vicina fermata dell’autobus.
Solo l’intervento degli operatori ha impedito ai due di portare a termine il fatto.
I successivi accertamenti hanno evidenziato che l’uomo aveva numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio.

Gli Agenti Polfer hanno poi fermato due donne con numerosi precedenti di Polizia, per reati contro il patrimonio: una è risultata inosservante al Divieto di ritorno nel Comune di Venezia, come da provvedimento emesso dal Questore nell’ottobre 2017, e pertanto è stata denunciata all’ Autorità Giudiziaria; nei confronti dell’altra è stata avanzata proposta di Foglio di Via Obbligatorio che, emesso nell’immediatezza dal Questore di Venezia, le è stato contestualmente notificato, vietandole, così, il ritorno nel Comune di Venezia per tre anni.

Intervento a lieto fine invece per una viaggiatrice che, scesa alla stazione di Vicenza si è accorta di aver dimenticato a bordo treno il suo bagaglio contenente documenti di fondamentale importanza per la sua attività lavorativa.
Il Centro Operativo Compartimentale, ha raccolto la richiesta della donna e gli operatori Polfer, coadiuvati dai referenti Trenitalia, hanno recuperato immediatamente la borsa e l’hanno riconsegnata alla signora.


Nella stazione di Venezia S. Lucia, infine, una pattuglia è stata contattata da una turista che, mentre chiedeva informazioni, si è accorta di non avere più con sé il cellulare.
Gli operatori Polfer si sono attivati per il ritrovamento del telefonino, che è stato consegnano di lì a poco alla turista.

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