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Piano trasporti, la regione è pronta con il 75% della didattica in presenza

«Non ci sono problemi sui mezzi di trasporto. Per la gomma e l’acqua se ci sono criticità le segnaleremo agli enti di governo. Mentre sui treni è tutto calcolato, ogni mezzo è stato impiegato e non ci sono state finora segnalazioni di criticità». L’assessore regionale ai Trasporti Elisa De Berti, vicepresidente del Veneto, è intervenuta […]

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«Non ci sono problemi sui mezzi di trasporto. Per la gomma e l’acqua se ci sono criticità le segnaleremo agli enti di governo. Mentre sui treni è tutto calcolato, ogni mezzo è stato impiegato e non ci sono state finora segnalazioni di criticità». L’assessore regionale ai Trasporti Elisa De Berti, vicepresidente del Veneto, è intervenuta oggi, 7 gennaio, a Marghera sul piano trasporti. De Berti ha replicato all’accusa alla Regione, di aver rinviato la didattica in presenza per le superiori, per l’inadeguatezza del traporto pubblico locale (Tpl), mossa da alcuni comitati e sindacati.

«Tutte le regioni si sono trovate in difficoltà sui trasporti. La mia preoccupazione l’estate scorsa è stata quella di aumentare i servizi: mancavano le risorse. Il 30 agosto il governo ci ha convocati e il ministero ha assicurato che 300 milioni sarebbero stati dati per i servizi aggiuntivi. Le aziende di trasporto si sono organizzate e i soldi dal governo sono arrivati qualche giorno fa. La Regione ha stanziato 8 milioni. Abbiamo lavorato con la dirigente scolastica Carmela Palumbo, prevedendo vari modelli a seconda delle percentuali di ritorno a scuola in presenza, sia del 50 che del 75%. Siamo arrivati ai primi di dicembre con il documento. In precedenza avevamo somministrato agli studenti veneti delle superiori un questionario tramite supporto elettronico per fare una verifica trasversale sulle previsioni di utilizzo del Tpl. Su 230 mila, 134 mila hanno risposto, il 63%, e di questo il 70% ha dichiarato di essere utente dei trasporti pubblici. A fine dicembre, anche in base a questo dato, i prefetti hanno chiuso i verbali per provincia, lavorando sullo scenario del 75% come era in origine l’indicazione, e ne è emerso che il Veneto, rispetto agli 840 autobus necessari per coprire il fabbisogno, ne aveva un centinaio in meno (ce ne sono 740)». De Berti ha confermato che il governo, pur prudente all’inizio sulle risorse, ha poi stanziato ed erogato le coperture necessarie a pareggiare le perdite delle aziende, calcolate sugli introiti dell’anno precedente, e il fabbisogno aggiuntivo di mezzi.

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«Il prefetto di Venezia Vittorio Zappalorto, coordinatore di tutti le prefetture, ha ricevuto da noi tutti i rilievi fatti assieme all’ufficio scolastico regionale, azienda per azienda, suddiviso tra urbano ed extraurbano – ha detto De Berti – respingo ogni accusa di immobilismo mossa dal sindacato Cgil, che ha lamentato di non aver partecipato al tavolo per l’elaborazione del piano dei trasporti. Non potevamo coinvolgere tutti – ha continuato l’assessore -. Dai tavoli dei prefetti ne sono usciti gli stessi piani che la Regione aveva fatto. Il risultato è stato raggiunto ma, ripeto, tutto dipenderà dalla situazione epidemiologica, non dalla situazione dei trasporti perché i mezzi ci sono, le assunzioni e le risorse anche. Certo – ha affermato De Berti – va tutto testato per l’impatto con i flussi di traffico».

La regione ha erogato 8 milioni a settembre 2020 per i servizi aggiuntivi, mentre per i mancati ricavi il governo ha dato disponibilità stanziando 90 milioni. In Veneto l’ammanco si attesta attorno ai 150 milioni, mancano una sessantina di milioni ma per l’assessore questo non dovrebbe rappresentare un problema. Per tutte le regioni d’Italia, vuoto per pieno, il buco ammonta a due miliardi. Ma ci sono state rassicurazioni dall’esecutivo. Il governo sta erogando in base ai mancati ricavi sull’anno precedente, anche ad Actv. «Stanno mantenendo quanto detto –  ha concluso l’assessore – stanziando anche i 300 milioni dei servizi aggiuntivi».

Gioia Pasini
Gioia Pasini
Sono giovane ma con una grande passione e già alcune esperienze importanti. E soprattutto: nessuno mi ferma :) gioia_p@lavocedivenezia.it
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