5 x 1000
HomePapa FrancescoPapa Francesco annulla tutti gli impegni per motivi di salute

Papa Francesco annulla tutti gli impegni per motivi di salute

Papa Francesco annulla tutti gli impegni per motivi di salute e si parla degli impegni ufficiali: la sua agenda è ora vuota mentre il portavoce dichiara: “oggi necessari controlli medici”. Si tratta essenzialmente di un persistente dolore al ginocchio destro che va indagato e curato. E’ questo il motivo che ha indotto venerdì Papa Francesco […]

Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!

Clicca qui e iscriviti subito

Gratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

Papa Francesco annulla tutti gli impegni per motivi di salute e si parla degli impegni ufficiali: la sua agenda è ora vuota mentre il portavoce dichiara: “oggi necessari controlli medici”.
Si tratta essenzialmente di un persistente dolore al ginocchio destro che va indagato e curato. E’ questo il motivo che ha indotto venerdì Papa Francesco ad annullare per “motivi di salute” tutte le udienze previste, come l’incontro in programma nella Sala Clementina con i partecipanti al Convegno Missionario Giovani e quello col ministro degli Esteri argentino Santiago Cafiero.

In assenza della quotidiana agenda del Pontefice, a dispetto degli impegni già in calendario, i giornalisti che hanno interpellato la Sala stampa della Santa Sede hanno avuto le spiegazioni: il Pontefice continua a soffrire del dolore al ginocchio, che gli impedisce di muoversi agevolmente, e avrebbe già dovuto sottoporsi a controlli sanitari per valutare a quali trattamenti ricorrere.
“Il Papa ha rallentato le sue attività a causa dei controlli medici che sono oggi necessari. Ecco perché l’agenda oggi è vuota”, ha spiegato il direttore della Sala stampa, Matteo Bruni.

I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.

Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.

CF: 94073040274

Scopri come fare

Restano comunque in calendario, almeno per ora, gli impegni previsti per i prossimi giorni, come domani l’udienza nella Sala Clementina ai partecipanti al Simposio promosso dalla Associazione Fiat e quella nella Sala Nervi ai partecipanti al Pellegrinaggio della Comunità pastorale “Madonna delle Lacrime” di Treviglio, Bergamo – tra l’altro domani in Vaticano è giorno festivo, essendo l’onomastico del Papa, San Giorgio -, poi la messa di domenica nella Basilica Vaticana per la ricorrenza della Divina Misericordia, il successivo Regina Caeli, come pure gli incontri di lunedì con i Missionari della Misericordia, con la comunità dello Sri Lanka in Italia, e le esequie del cardinale messicano Javier Lozano Barragan. Allo strappo ai legamenti del ginocchio che gli complica la capacità di camminare e lo costringe a zoppicare, l’85/enne Bergoglio accenna anche nell’intervista al quotidiano argentino La Nacion.

“Passerà”, alza le spalle il Santo Padre, anche se non accetta di sottoporsi a infiltrazioni e preferisce mettere del ghiaccio sulla zona interessata oltre ad assumere degli antidolorifici. I medici gli hanno assicurato che il problema scomparirà col tempo.
“Il recupero dei legamenti è lento a questa età”, spiega. E, con la sua consueta ironia: “A questa età ci si deve accontentare di sentirsi dire che ci si conserva bene”.

La persistente e dolorosa “gonalgia” è il motivo per cui Francesco nelle ultime settimane ha già dovuto cambiare più volte l’agenda, annullare o modificare diversi impegni.
Nella Domenica di Pasqua, dalla Loggia di San Pietro davanti alla piazza gremita, non ha potuto pronunciare tutto il messaggio Urbi et Orbi in piedi e ha dovuto sedersi nel corso della lettura.
E anche nelle celebrazioni liturgiche in Piazza San Pietro o nella Basilica vaticana, il Papa non ha più partecipato alle processioni introduttive insieme ai cardinali, mentre nella Veglia pasquale ha lasciato che a presiedere la liturgia fosse il cardinale decano Giovanni Battista Re.

Nella stessa celebrazione del Venerdì Santo in Basilica il Pontefice non si è prostrato a terra all’inizio della Passione del Signore.
Ma a partire dal gennaio scorso sono numerosi i casi in cui il Papa ha lamentato pubblicamente il suo problema durante le udienze o ha dovuto annullare impegni, anche importanti.
E’ stato proprio con “l’acuta gonalgia” del Pontefice e col necessario riposo prescritto dal medico che sono state motivate la cancellazione della visita del 27 febbraio a Firenze e la sua assenza alla celebrazione del Mercoledì’ delle Ceneri all’Aventino il 2 marzo.
Anche il 12 marzo nella chiesa del Gesù, il Papa non ha presieduto la messa per i 400 anni dalla canonizzazione di Sant’Ignazio di Loyola, restando per la maggior parte del tempo seduto e pronunciando solo l’omelia.

Redazione
Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it - redazione@lavocedivenezia.it
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

Persa qualche notizia? Le ultime:

La Voce di Venezia radio

Se non è partita la musica clicca play sul triangolino in basso
In onda ora
ON AIR NOW
vai alla HOME PAGE