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Padova: 158° anniversario dell’Esercito, aperta al pubblico caserma “Salomone”

In occasione del 158° anniversario della Costituzione dell’Esercito Italiano si è tenuta questa mattina nella caserma “Salomone” di Padova la cerimonia di Alzabandiera Solenne alla presenza del Capo Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli, del Prefetto Dott. Renato Franceschelli, dell’Assessore all’ambiente e protezione civile Regione Veneto Gianpaolo Bottacin, del Sindaco di Padova Sergio Giordani e di altre autorità civili, militari e religiose.

L’inno Nazionale è stato cantato da Stefania Miotto, soprano di Padova a cui si sono aggiunti i bambini della scuola dell’infanzia “Boranga”, della scuola primaria “Daniele Manin” e del collegio “Dimesse” e tutti i militari presenti.

Nel suo intervento il Comandante delle Forze Operative Nord, Generale di Corpo d’Armata Amedeo Sperotto, ha salutato i presenti e in particolar modo il Capo Dipartimento della Protezione Civile, la cui presenza ha permesso di mettere in risalto le finalità degli eventi organizzati dal Comando Forze Operative Nord in occasione dell’anniversario dell’Esercito: Forza Armata, in sinergia con le altre Istituzioni al servizio del Paese.

Il dott. Borrelli, nel suo intervento, ha ringraziato le Forze Armate per l’operato svolto in situazioni di pubbliche emergenze ed in particolar modo per il servizio prestato in occasione del ciclone “Vaia” che ha duramente colpito l’area del bellunese lo scorso ottobre e ha continuato constatando l’avanzato livello organizzativo raggiunto dalla Forza Armata per poter essere sempre pronti ad intervenire in tempi sempre più brevi.

Le autorità hanno successivamente, con il consueto taglio del Nastro, aperta al pubblico la “Cittadella Militare”, allestita per l’occasione con mezzi e materiali provenienti dalle Unità dipendenti dal Comando, in particolar modo dai reparti del Genio militare, sempre più impegnati negli interventi di pubbliche calamità e vari assetti della Protezione Civile regionale.

Nella serata del 2 maggio, presso il Museo della III Armata, la dott.ssa Lisa Bregantin ha tenuto una interessante conferenza dal titolo “ Un uomo di fuoco: Paolo Caccia Dominioni”, dove ha ripercorso la vita e le gesta del più brillante Ufficiale del Genio Militare italiano. Milanese di nascita ha combattuto le due guerre mondiali e ha tramandato ai posteri le proprie sensazioni e sentimenti attraverso i propri diari. Al termine della seconda guerra mondiale, tornato nel nord dell’Africa progettò il Grande Sacrario di “El Alamain”.

La cerimonia nazionale per ricordare i 158 anni di vita dell’Esercito Italiano si svolgerà il giorno 8 maggio a Tor di Quinto (Roma) alla presenza del Ministro della Difesa, Elisabetta Trenta.

 
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Il 4 maggio 1861 il ministro della Guerra del Regno d’Italia, il generale Manfredo Fanti, firmava il decreto con il quale veniva stabilito che “d’ora in poi il Regio Esercito dovrà prendere il nome di Esercito Italiano, rimanendo abolita l’antica denominazione di Armata Sarda”. Tale atto formale, facendo confluire gli eserciti degli Stati preunitari nell’Esercito Italiano, ridava alla Penisola, dopo secoli di separazione e lotte fratricide, uno strumento di difesa comune dal forte valore identitario, che durante la terza guerra d’indipendenza, le guerre coloniali, i due conflitti mondiali e la guerra di liberazione, avrebbe pagato un alto tributo di sangue per preservare alle generazioni future un’Italia unita, libera e democratica.

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