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Omicidio a Marghera, sempre più cruciale il ruolo dei militari dell’Esercito

Emergono nuovi dettagli sull’episodio di violenza avvenuto nella notte nei pressi di Piazzale Giovannacci, a Marghera, che ha portato alla morte di un uomo e al fermo di due aggressori. L’intervento decisivo è stato operato da una pattuglia dell’Esercito italiano, impegnata nel controllo del territorio nell’ambito dell’Operazione Strade Sicure. Secondo quanto ricostruito, la rissa è […]

Emergono nuovi dettagli sull’episodio di violenza avvenuto nella notte nei pressi di Piazzale Giovannacci, a Marghera, che ha portato alla morte di un uomo e al fermo di due aggressori. L’intervento decisivo è stato operato da una pattuglia dell’Esercito italiano, impegnata nel controllo del territorio nell’ambito dell’Operazione Strade Sicure.
Secondo quanto ricostruito, la rissa è scoppiata tra due cittadini albanesi e due uomini di nazionalità macedone, armati di coltelli e oggetti contundenti. I militari del Reggimento Lagunari “Serenissima”, presenti nell’area per le consuete attività di vigilanza, sono immediatamente intervenuti, trovando sul posto due persone ferite. I soldati hanno prestato i primi soccorsi ai cittadini albanesi, già colpiti in modo grave, e hanno neutralizzato gli aggressori con tecniche del Metodo di Combattimento Militare.

Dopo aver immobilizzato i due macedoni, i militari li hanno consegnati alle Forze di Polizia. Nel frattempo, uno dei soldati, ferito lievemente nella colluttazione, è stato trasportato all’ospedale di Mestre ma le sue condizioni non sono preoccupanti. Uno dei due cittadini albanesi, nonostante i tempestivi soccorsi, è invece deceduto in ospedale durante la notte a causa delle gravi ferite riportate.

Riunione Straordinaria del Comitato per la Sicurezza

In seguito ai drammatici eventi, il Prefetto di Venezia, Darco Pellos, ha convocato d’urgenza una riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. All’incontro hanno partecipato le principali autorità di polizia e sicurezza, tra cui il Questore Gaetano Bonaccorso, il Comandante provinciale dei Carabinieri Marco Aquilio, il Comandante della Guardia di Finanza Michele Bosco e i rappresentanti dell’Esercito e della Polizia Locale. Durante la riunione, si è fatto il punto sui profili delle vittime e degli aggressori, ora sotto custodia.

Il Comitato ha elogiato il pronto intervento dei Lagunari, che ha permesso di fermare i responsabili e fornire un supporto immediato alle vittime, evidenziando l’efficacia del sistema di controllo del territorio. Questa sinergia tra le Forze dell’ordine e l’Esercito è stata definita cruciale per la gestione dell’emergenza.
E proprio in questa ottica, in risposta all’accaduto, è stato deciso di potenziare ulteriormente i servizi di controllo nelle aree a maggior rischio di criminalità a Mestre e Marghera. Le attività preventive saranno intensificate proprio grazie ad un maggior supporto dei Lagunari

Il Prefetto e le autorità presenti hanno espresso gratitudine per il lavoro svolto dai militari, ribadendo l’impegno a garantire la sicurezza dei cittadini e a prevenire episodi di violenza simili in futuro.

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Giulio Lascerni
Giulio Lascerni
Padovano, dopo molti anni di lavoro nella pubblica amministrazione, posso finalmente dedicarmi a quello che mi piace: scrivere. giulio_l@lavocedivenezia.it
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