
La sesta puntata di Ballando con le Stelle, andata in onda l’8 novembre 2026, ha incoronato Noemi Bocchi e Giovanni Pernice vincitori della serata, con una spettacolare salsa sulle note di “Let’s Get Loud” di Jennifer Lopez che ha convinto la giuria per ritmo, energia e acrobazie.
I giudici hanno elogiato la performance: Ivan Zazzaroni ha definito Noemi molto brava, Alberto Matano ha apprezzato il suo lasciarsi andare e Barbara D’Urso ha sottolineato le qualità da ballerina della concorrente, già nota come “Lady Totti”.
La conduttrice Milly Carlucci ha affrontato in apertura il caso legato ad Alberto Ravagnani, dopo l’intervista andata in onda il 3 novembre. Carlucci ha spiegato che lo staff si è compattato attorno al concorrente e ha ribadito la linea del programma nel segno del rispetto e dell’accoglienza, sottolineando che “quando un membro della famiglia viene aggredito è come aggredire l’intera famiglia”. Nel corso della serata Ravagnani ha parlato del rapporto con la sua insegnante Erica Martinelli e ha rivelato un particolare legato alla sua gioventù.
Tra le esibizioni più commentate, la rumba di Aurora Ramazzotti con Nikita Perotti, in chiave geisha, ha attirato l’attenzione per l’interpretazione sensuale e le prese spettacolari; Zazzaroni l’ha giudicata molto precisa, Matano ha sostenuto che la coppia può ancora crescere e Carolyn Smith, pur con ironia, ha apprezzato lo sforzo interpretativo.
L’elegante valzer di Anna Safroncik e Leonardo Lini è stato uno dei momenti più intensi della serata, meritando 47 punti e il plauso del pubblico. Anche la rumba di Alessandro Matri con Giada Lini, sulle note de “La mia storia tra le dita” di Gianluca Grignani, ha sorpreso per delicatezza e intesa, raggiungendo 46 punti.
Il valzer di Manuela Moreno e Carlo Aloia, accompagnato dalla celebre “Unchained Melody”, ha diviso la giuria: Ivan Zazzaroni e Carolyn Smith hanno espresso apprezzamenti, mentre Guillermo Mariotto è stato fortemente critico, prendendo di mira anche il ballerino professionista e scatenando reazioni di disappunto tra il pubblico.
La puntata è stata segnata da un infortunio: il samba di Ornella Muti e Pasquale La Rocca è stato interrotto dopo 38 secondi a causa della riacutizzazione di un problema alla spalla dell’attrice. Carlucci ha ricordato che la Muti soffriva già di problemi alla spalla e che durante le prove del venerdì una caduta con il maestro aveva provocato un’estensione dolorosa al braccio. Lo staff aveva offerto alla coppia la possibilità di ritirarsi, ma i due hanno comunque tentato l’esibizione sulle note di “Chica Chica Boom”.
Monica Guerritore e Luca Urso hanno portato in pista una salsa potente e teatrale su “Che cos’è l’amor” di Vinicio Capossela: Barbara D’Urso ha elogiato la determinazione dell’attrice, mentre Zazzaroni ha apprezzato l’interpretazione e Matano ha sottolineato l’entusiasmo contagioso mostrato in scena. La coppia è stata subito ribattezzata sui social come esempio riuscito di fusione tra sensibilità teatrale e danza; nella serata sono emerse anche scintille tra Guerritore e Urso, con tensioni riportate tra le parti.
Ospiti “ballerini per una notte” sono stati Leonardo Pieraccioni e Tosca D’Aquino, che hanno riproposto il flamenco cult del film Il Ciclone sulle note di “2 the night (fast cars/4 frank)”. La performance è stata gioiosa e nostalgica, con un piccolo scivolone finale di Tosca D’Aquino che ha suscitato sorrisi in studio. Durante l’ospitata Pieraccioni ha presentato la sua nuova commedia, “Un weekend artificiale”, in uscita il 12 novembre.
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