6 C
Venezia
giovedì 02 Dicembre 2021

No pass nelle piazze sabato. Tensioni a Trieste e Milano

HomeLa ProtestaNo pass nelle piazze sabato. Tensioni a Trieste e Milano
la notizia dopo la pubblicità

No pass a Milano e Trieste. Sit-in altre città e ancora aggressioni contro giornalisti.
Calano le presenze ma resta alto il livello di tensione durante l’ennesimo sabato di proteste contro il Green pass.
I cortei organizzati in tutta Italia, caricati da timori per la paura della diffusione del contagio e i divieti imposti nei giorni precedenti, si sono svolti con un netto calo di adesioni.
E il tentativo di accendere scintille in piazza stavolta è stato spento rapidamente dalle forze dell’ordine, in particolare a Trieste, Milano e Torino.

Nel capoluogo friulano, che ultimamente ha visto aumentare malati e focolai collegati alle manifestazioni precedenti, un gruppo di duecento manifestanti – reduci della sfilata di ottomila persone che si era appena conclusa senza incidenti – ha tentato di forzare le transenne in piazza Unità d’Italia, ma gli agenti hanno respinto i manifestanti con una carica: almeno cinque manifestanti sono stati fermati.
Nessun ferito, ma soltanto la violazione dell’ordinanza imposta dal sindaco sull’uso delle mascherine durante le manifestazioni e sui controlli ad hoc da parte di “steward”.
L’avviso da parte della questura era arrivato chiaro qualche ora prima: se non fossero state “rispettate tutte le prescrizioni dell’Autorità di Pubblica Sicurezza” si sarebbero valutate “le singole posizioni degli organizzatori e dei manifestanti” e “i contravventori al divieto o alla prescrizione dell’Autorità” puniti con “l’arresto fino a un anno”.
Dal canto loro, i manifestanti hanno risposto violando il divieto e lanciando una raccolta fondi per sostenere eventuali spese legali.

Assente dalla scena, invece, il leader delle proteste dei portuali nelle scorse settimane, Stefano Puzzer, sostenuto da una sessantina di suoi simpatizzanti in piazza del Popolo a Roma, contro il foglio di via obbligatorio dalla Capitale con divieto di soggiorno per un anno che era stato emesso nei suoi confronti.

A Milano circa quattromila manifestanti hanno invece provato ad alzare il livello dello scontro con la questura, che dopo la trattativa saltata con gli organizzatori aveva previsto un percorso che evitasse luoghi sensibili all’interno della città.
Nel mirino sono finiti ancora una volta i giornalisti: prima che iniziasse il corteo, due manifestanti hanno spintonato un giornalista in piazza Fontana, mettendogli la mano sulla telecamera, e sono stati accompagnati in questura. La stessa troupe  è stata poi di nuovo spintonata (scene simili anche contro un cronista a Trieste).

In serata invece il corteo ha deviato dal percorso previsto dirigendosi invano verso la Darsena e bloccando il traffico.
Non sono mancate le tensioni con gli automobilisti.
Durante il tragitto alcuni manifestanti hanno portando in spalla una bara di cartone avvolta nella bandiera italiana con dei garofani sopra per celebrare “il funerale della libertà”, altri hanno indossato dei gilet gialli.

Nessun problema di ordine pubblico a Trento, Novara e a Napoli, dove si sono riunite poche centinaia di persone.
A Torino qualche momento di tensione è stato innescato dagli anarchici scesi in strada per i diritti dei migranti, che hanno lanciato bottiglie e petardi contro un cordone di poliziotti durante un corteo con qualche centinaio di dimostranti, che si è snodato nel centro storico dietro un furgone azzurro su cui era stato appeso un drappo con la scritta “shit”.
La manifestazione ha costeggiato Piazza Castello dove era in corso un raduno dei No pass, i quali per alcuni minuti si sono fermati davanti alla sede Rai al grido “Giornalisti terroristi” per poi organizzare provocatoriamente un aperitivo in strada.

Aldilà della piazza, proseguono gli attacchi ai medici.
L’ultimo atto vandalico si è registrato a Bologna, ai danni di quattro auto delle squadre di cure a domicilio della Ausl.

Il calo delle adesioni alle proteste in generale è stato confermato sul fronte politico dal ministro per il Lavoro Andrea Orlando, per il quale in generale la discussione sul Green pass nei luoghi di lavoro “è scomparsa perché si è visto che nei Paesi dove non sono state assunte misure più incisive si è stati costretti a farlo di corsa e male. L’Italia ha dati preoccupanti come tutti i Paesi che si trovano di fronte alla quarta ondata, ma lo fa con numeri migliori. Sono i dati che danno ragione alla scelta compiuta”.

continua a leggere dopo la pubblicità

» leggi anche: Lockdown per chi non ha il pass: l’Austria passa alle maniere forti

» leggi anche: Trieste, si cambia: manifestazioni sì ma solo con la mascherina

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

redazione centrale
A cura della redazione centrale. Per inviare una segnalazione: [email protected]

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

Notizie più seguite dall'archivio

spot_img

Venezia da oggi ha il ticket di ingresso. Potrà arrivare a 10 euro

Gli indotti che l'amministrazione potrà incassare riguarderanno verosimilmente i visitatori che arrivano con: grandi navi, autobus gran turismo, lancioni provenienti da altri comuni, treni, auto private, ecc.

Elezioni scolastiche: “Far votare solo con chi ha Green Pass è discriminatorio!”. Lettere

Ci sono cittadini di serie a e di serie z... e poi ci sono i fedelissimi esecutori, che oggi come nel '36 eseguono ordini come autentiche macchinette da regime... ma che poi si pentono amaramente come nel '45. Inutile dire che ...

Il Comune contesta la cassettina per i libri gratis, Ticozzi: “Da premiare, non sanzionare”

Il Comune di Venezia contesta al bookcrossing l'occupazione di suolo pubblico. Ticozzi: "iniziativa da premiare non da sanzionare".

La Venezia Scomparsa: Molin e il Ponte dei Giocattoli. I ricordi, la chiusura: incontro con Federico, l’ultimo gestore, 12 anni dopo

Il negozio Molin, conosciuto da tutti i veneziani tanto da aver ribattezzato “il Ponte dei Giocattoli”, non rappresentava per me un semplice, piacevole prolungamento del percorso mattutino, ma un vero e proprio luogo dei sogni a due soli passi da casa. La...

Psoriasi, nuova cura: Secukinumab risulta efficace e può arrivare presto

Psoriasi, c'è una nuova cura: Secukinumab. Finalmente, dopo tante speranze e dopo tanti falsi miti, arriva una buona notizia su una patologia della pelle che riguarda 125 milioni di persone nel mondo. Psoriasi, c'è una nuova cura che promette molto bene e, soprattutto,...

Dal 2022 per venire a Venezia si dovrà prenotare

Venezia e overtourism: nel 2022 Venezia potrebbe essere a numero chiuso con tanto di tornelli. Dall'estate 2022 per entrare a Venezia servirà prenotare secondo il progetto. Dopo i rinvii legati anche al Covid, il Comune ha stabilito che il prossimo anno vedrà...

Il nostro giornale festeggia: oltre 10 milioni di pagine viste

"La Voce di Venezia" a luglio 2014 ha incredibilmente abbattuto il muro delle 10 milioni di pagine viste. Era ormai qualche anno fa: un pugno di ragazzi (in parte di Venezia) usciti dal corso di laurea di "Scienze della Comunicazione"...

“Venezia va rispettata, chiediamo ai veneziani il permesso per vederla”. Lettere

"Venezia va rispettata così come i veneziani...". Il senso di chiedere "permesso" segno implicito di rispetto quando si va in casa d'altri

“Frecce tricolori su Venezia: io non le gradisco e il mio cane ha paura”. Lettere al giornale

Gentile cronista, la prego di pubblicare quanto segue. Le Frecce Tricolori a Venezia oggi (venerdì 28 maggio, ndr) sono passate ripetutamente con sorvoli verosimilmente bassi, tanto che mi tremavano i vetri della casa. Avevo letto che la loro esibizione è domani (sabato 29...

Nata Cassa Mutuo Soccorso per sostenere operatori sanitari che resistono al vaccino

Riceviamo e pubblichiamo. E' NATA LA CASSA DI MUTUO SOCCORSO , per sostenere ECONOMICAMENTE UN OPERATORE SANITARIO IN LOTTA CONTRO UN SOPRUSO, la sperimentazione vaccinale del decreto legge 44 art 4, che impone un vaccino che vaccino fino al 2023...

“I veneziani DOC non hanno mai fatto niente: mille sigle, associazioni, solo per blaterare…”. Lettere

In risposta alla lettera: "Limitare il turismo per una ristretta parte di residenti di Venezia? Follia”. Il signor Francesco dimentica che Venezia è il capoluogo ( seppur bistrattato) e, il resto attorno è : centro storico, residenziale, ecc ecc. Spero per i suoi...

Caro capitano Actv ti ringrazio. Lettere al giornale

Caro capitano Actv ti ringrazio. Sono quello che aspettava la corsa del 4.1 al pontile dei Giardini ieri, venerdì mattina alle 7.27. Non è colpa mia se sono una persona anziana. Ho lavorato tutta una vita e adesso ho bisogno di usufruire dei...