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Nessuna traccia ancora di Nicola Spagnolo, fisioterapista di Scorzè

Nessuna traccia ancora di Nicola Spagnolo, fisioterapista di Scorzè. Il 26enne manca ormai da venerdì senza che se ne abbiano sue notizie. Le ricerche si sono svolte finora senza esito. Il giovane è un esperto escursionista del 1996 residente a Scorzè (Venezia). Di sicuro doveva raggiungere la zona del bivacco “Paolo e Nicola”, nel gruppo […]

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Nessuna traccia ancora di Nicola Spagnolo, fisioterapista di Scorzè. Il 26enne manca ormai da venerdì senza che se ne abbiano sue notizie.

Le ricerche si sono svolte finora senza esito. Il giovane è un esperto escursionista del 1996 residente a Scorzè (Venezia). Di sicuro doveva raggiungere la zona del bivacco “Paolo e Nicola”, nel gruppo del Lagorai.

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Le ricerche sono cominciate domenica mattina alle prime luci del giorno e sono proseguite senza soluzione di continuità, dopo che alcuni escursionisti hanno segnalato al 112, intorno alle 00.30 della prima notte, la presenza nel bivacco di uno zaino con sopra un biglietto dove il proprietario diceva di avere in programma un’escursione verso cima Cece; non vedendo rientrare nessuno al bivacco, hanno poi lanciato l’allarme.

nel gruppo del Lagorai, in provincia di Trento, le ricerche continuano da venerdì. Anche ieri la giornata è trascorsa senza che venisse individuato il giovane fisioterapista di Scorzè.

Nicola Spagnolo ha lasciato l’auto al rifugio Refavaie e si era addentrato in val Fossernica, fino a giungere alla forcella e al bivacco.

Impegnati nella ricerca: il Soccorso alpino, il Soccorso alpino della Guardia di Finanza, i vigili del fuoco, la Croce rossa, i carabinieri della compagnia di Cavalese. Utilizzati anche i cani molecolari e i droni. Nulla viene lasciato intentato.

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Sono state richieste anche le tracce agganciate dai ripetitori del cellulare per tentare di ricostruire un percorso possibile.

Sfortunatamente nella zona esistono cattive condizioni meteo, con nebbia e vento, che rendono tutto più difficoltoso.

Redazione Venezia
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