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La Galleria Alice Schanzer inaugura l’8 ottobre una personale di Mirko Celegato intitolata “La ragione è del vento – Obiezioni?”. L’appuntamento con il vernissage è fissato alle 18.30 nella sede di Rio Terà dei Nomboli 2756, nel sestiere di San Polo. L’esposizione rimarrà aperta fino al 5 novembre.
Celegato, artista veneziano, presenta una selezione delle sue opere più recenti. Nato e formato a Venezia, si è diplomato in grafica artistica all’Accademia di Belle Arti della città; il suo lavoro si colloca tra Astrattismo e Surrealismo e trae ispirazione dalla natura.
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La curatela e il testo critico sono a firma di Annarita Rossi, direttrice artistica della galleria. Rossi descrive il nucleo narrativo della mostra attorno a un tema ricorrente: il vento come forza trasformativa. Per la curatrice, quest’elemento agisce nelle opere come una ragione che sovverte forme e prospettive, guidando un gesto pittorico dall’impronta liberatoria.
Le opere esposte giocano sulla tensione tra ordine geometrico e intreccio organico. Su superfici spesso scandite da figure geometriche sorgono motivi vegetali e floreali che si avvolgono e si sovrappongono fino a comporre una visione complessa e movimentata. Il risultato è una figurazione che non mira alla semplice decorazione, ma a un’espressione che Rossi definisce “sincera” e priva di sovrastrutture.
L’artista lascia emergere nelle tele una dinamica fatta di direzioni divergenti e conflitti visivi, come se gli elementi grafici si opponessero alle traiettorie iniziali del disegno. Questo gioco di spinte e resistenze, prosegue la curatrice, invita lo spettatore a perdersi e ritrovarsi nel percorso delle immagini, sollecitando la riscoperta della propria immaginazione.
Una nota del testo curato mette in luce l’idea del gesto primario: il segno di Celegato conserva un’innocenza quasi infantile, priva di sovrastrutture culturali, e proprio per questo capace di trasformare la pittura in “materia della natura”. L’artista, scherzando, riporta la curatrice, sintetizza tale processo con una battuta: «… è la mia mano che decide…».
L’allestimento punta a restituire la consistenza tattile dei lavori, dove la compresenza di elementi barocchi e sintesi grafica produce una visione avvolgente. Rossi interpreta questa scelta come una proposta che sollecita una piccola “cura”: un invito implicito ad accogliere la fantasia sopita nella razionalità quotidiana.
Il programma espositivo della Galleria Alice Schanzer prevede aperture regolari per visitare la personale. La galleria si trova a Rio Terà dei Nomboli 2756, San Polo, Venezia, e sarà accessibile al pubblico dal mercoledì (16.00-20.00), giovedì e venerdì (10.00-12.30 e 16.00-19.00) e il sabato mattina (10.00-13.00).
La mostra, a cura di Annarita Rossi, rimane visitabile dall’8 ottobre al 5 novembre 2026.
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