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Malattie Cardiovascolari sotto la lente di ingrandimento della componente genetica. Tratterà di questi temi la IX edizione di “GeneticArca – Genetica Cardiovascolare”: l’8 e il 9 febbraio prossimi, in cui alcuni fra i massimi esperti italiani e internazionali nelle singole patologie e situazioni cliniche incontreranno, a Venezia, presso l’hotel Monaco & Grand Canal, autorevoli genetisti di base e clinici per discutere e confrontarsi sulla confermata rilevanza che ha il genoma nelle scienze cardiovascolari.

Il proliferare di studi diretti a identificare i fondamenti genetici delle più importanti situazioni in ambito cardiovascolare, a cui si sta assistendo negli ultimi anni, esige una puntuale analisi dello stato dell’arte alla quale Arca, Associazioni Regionali Cardiologi Ambulatoriali presieduta dal dott. Giovanni Zito, dedica da tempo appuntamenti annuali, diventati punto di riferimento per la comunità medico-scientifica.

È un dato scientifico ormai pacifico, infatti, che i tradizionali fattori di rischio legati alle abitudini comportamentali, seppur di primaria importanza, non esauriscano la casistica delle patologie cardiovascolari la cui insorgenza, in alcuni pazienti ancora giovani o comunque “al riparo” da quelle circostanze pericolose, ne risulta essere in tutto o in parte svincolata e perciò influenzata (o aggravata ) da altri indicatori.

Questa evidenza ha indotto la ricerca e gli studi clinici ad ampliare il campo di indagine e, attraverso l’identificazione di marker genetici, a rilevare un profilo di predisposizione genetica la cui considerazione è ormai necessaria nell’approccio alle malattie cardiovascolari che rappresentano una tra le principali cause di morbilità e mortalità a livello mondiale.

L’ingresso nella clinica quotidiana di tali conoscenze è, tuttavia, reso complesso da molteplici fattori, primi fra tutti la disponibilità e la fattibilità della genetica come anche la comunicabilità dei contenuti.

Lo scopo del dibattito è pertanto quello di identificare argomenti precisi, di immediato interesse clinico, quali la cardiomiopatia aritmogena, le patologie dei canali, l’obesità, le metodiche di analisi per rischio genetico.

Durante le nove sessioni di lavoro in cui si articolerà GeneticArca, cinquanta relatori provenienti dall’Italia e dall’estero proporranno a una platea composta da specialisti in cardiologia, una disamina dei principi fondanti la genetica clinica, indagandone quindi le prospettive.

 
ASSOCIAZIONE LA VOCE DI VENEZIA 5X1000
 

Nella road- map della due giorni congressuale, che si concluderà con una tavola rotonda deputata a condurre a sintesi le tematiche approfondite durante i vari panel, particolare attenzione sarà riservata alle risultanze recenti acquisite nei singoli settori di ricerca clinica e alle loro implicazioni anche dal punto di vista etico.

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