L’edicola simbolo di Venezia con l’acqua alta non può riaprire

Redazione, 23 marzo 2020, ore 18.42

ultimo aggiornamento: 24/03/2020 ore 11:01

7947

L'edicola simbolo di Venezia con l'acqua alta non può riaprire

L’edicola delle Zattere, simbolo di una Venezia allagata dall’acqua alta ma poi pronta a tirarsi su, non riaprirà per colpa del coronavirus.

Dopo l’eccezionale marea del 12 novembre scorso, quando ormai pensava di ripartire, si infrange invece il sogno di Walter Mutti. L’edicolante era pronto a veder risorgere la sua storica edicola, scaraventata dal fortunale nel canale della Giudecca. Ora invece il sogno rischia di allontanarsi sempre più.

Tutta colpa del maledetto coronavirus. Le aziende, infatti, che avrebbero dovuto aiutare l’edicolante a ultimare i lavori di recupero della struttura, colata a picco a sette metri di profondità davanti alla Chiesa dei Gesuiti, devono chiudere l’attività sulla base del nuovo decreto del Covid-19.
(categoria “virus cinese”)

E così anche l’edicola che tutti noi, primo fra tutti il sindaco Brugnaro, avevamo eletto simbolo della capacità di risollevarsi dopo la tragedia dei danni dell’ ‘acqua granda’ dovrà aspettare tempi migliori per tornare a vivere.

Mutti, ricevuto in Prefettura dal Presidente Conte nei giorni dell’emergenza acqua alta in laguna (foto sotto), contava di inaugurare l’esercizio ad aprile, ma ora dovrà aspettare quanto meno ancora qualche altro mese.

“La fabbrica-officina di Punta Sabbioni dove stavano riparando i teli e le tapparelle della mia edicola – racconta – da mercoledì resterà bloccata, come da decreto”.

Nel frattempo Mutti si è spostato in un locale di fronte alla vecchia postazione, dove continua a vendere giornali. Gli affari non vanno però benissimo. C’è poca gente in giro, ovviamente, e non si vendono molti quotidiani: “Anche se io ho la mia clientela affezionatissima – racconta – e soprattutto mancano i turisti ai quali vendevo piantine e guide degli itinerari in centro storico”.

L'edicola simbolo di Venezia con l'acqua alta non può riaprire

Lascia un commento alla notizia che hai appena letto (nessuna registrazione necessaria)

Please enter your comment!
Please enter your name here