Grazie all’iniziativa di Etnia Eyewear Culture (il braccio culturale di Etnia Barcelona), la storica ex Chiesa dell’Abbazia della Misericordia nel sestiere di Cannaregio ha riaperto le porte come Etnia House of Arts. Un monumentale edificio sconsacrato del X secolo è stato salvato e restituito alla collettività attraverso un raffinato restauro conservativo che ne ha svelato le antiche stratificazioni (dalla copertura lignea trecentesca alle finestre gotiche). Quando l’Impresa Incontra l’Arte, un pezzo di storia di Venezia, torna a vivere.
Un Hub Vivo per Artisti e Visitatori
Più che una semplice galleria o un museo statico, la Misericordia è stata concepita come una piattaforma di produzione e sperimentazione artistica. Il centro ospita residenze per artisti, mostre temporanee e incontri, trasformandosi in uno spazio in cui l’arte contemporanea nasce e dialoga in tempo reale con il pubblico.
Questa operazione rappresenta molto più di un’operazione commerciale o di un recupero architettonico. Restituisce alla cittadinanza e ai visitatori un pezzo fondamentale e insolito del patrimonio storico veneziano. Offre ai turisti un’immersione culturale autentica fuori dai circuiti di massa, e garantisce ai veneziani un nuovo presidio vivo, aperto e dinamico dedicato alla creatività e al confronto nel cuore della propria città.
Chiesa dell’Abbazia della Misericordia
L’Abbazia della Misericordia, situata nel sestiere di Cannaregio a Venezia, vanta oltre mille anni di storia. Fondata nel X secolo e legata alla celebre Scuola Grande omonima, la chiesa divenne per secoli un pulsante centro religioso, di assistenza sociale e di patronato artistico. Ricostruita in stile gotico nel Trecento e completata nel Seicento con l’imponente facciata barocca firmata da Clemente Moli, la chiesa fu definitivamente sconsacrata e svuotata delle sue opere nel XIX secolo a causa delle soppressioni napoleoniche.
Dopo decenni di abbandono e usi impropri, la sua monumentale architettura è arrivata fino a noi, rinascendo oggi come affascinante spazio per eventi e sede di progetti culturali di rilievo internazionale. Approfittatene, sarà aperta fino al 15 Dicembre 2026, per poi chiudere temporaneamente per nuovi lavori di completamento, fino a Marzo del 2027.
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