mercoledì 19 Gennaio 2022
0.6 C
Venezia

La Fornarina, la donna amata da Raffaello

HomeArte e CulturaLa Fornarina, la donna amata da Raffaello

A cura di Manuela Moschin.

Il pittore e architetto Raffaello Sanzio, figlio del pittore Giovanni Santi, nacque a Urbino il 28 marzo o il 6 aprile 1483. Si distinse dai suoi contemporanei per essere il maestro della bellezza e della grazia divina. Assieme a Leonardo da Vinci e a Michelangelo fa parte della cerchia degli artisti più importanti del tardo Rinascimento.
Con il dipinto La Fornarina (Oppure Ritratto di giovane donna) Raffaello confermò l’atteggiamento sensuale nei confronti della figura femminile, una costante della sua produzione artistica che egli espresse anche in questi versi:
«Quanto fu dolce el giogo e la catena/De’ tuoi candidi bracci al col mio vol(ti), che sciogliendomi, io sento mortal pen(a)». (E. Camesasca, Raffaello – Gli scritti: lettere, firme, sonetti, saggi tecnici e teorici).
La ritrattata potrebbe essere Margherita Luti, la donna amata da Raffaello e raffigurata anche nel ritratto La velata.

Firmata sul bracciale “Raphael Urbinas” la tavola è nota con il nome Fornarina, probabile allusione proprio a Margherita, l’amante di Raffaello, figlia di un fornaio senese.
Il soprannome Fornarina sembra comparire alla fine del Settecento. Lo studioso Konrad Johannes Oberhuber, nel 1978, sostenne che fu l’incisore Domenico Cunego (Verona, 1726-Roma,1774) nel 1773 a usare il termine Fornarina nella sua stampa incisoria, il cui rame è conservato presso l’Istituto Nazionale della Grafica, Calcografia Nazionale.
Per lo storico dell’arte Marco Bussagli il bracciale, modello alla schiava, si riferirebbe alla locuzione schiava d’amore. Egli sostiene inoltre che nel 1897 fu Antonio Valeri a descrivere: «Madama Margherita vedoa figliuola del quodam Francesco Luti di Siena», riportando che la stessa venne ospitata in un monastero, dove pare che prese i voti dopo la morte di Raffaello. Sussiste l’ipotesi che la coppia si sia sposata in segreto e che lei, dopo la perdita del marito, abbia deciso di ritirarsi in convento.
Nel corso degli anni il tema dei due amanti interessò diversi pittori che riprodussero la vicenda dei giovani innamorati in diverse opere, come Ingres, Faruffini, Romanelli, Sogni, Mussini e molti altri. Non si ha ancora la certezza sulla veridicità dell’episodio amoroso, tuttavia rimane indubbio il fatto che la Fornarina fu la musa ispiratrice di Raffaello.

Attraente dal volto aggraziato, la figura seminuda, con una mano appoggiata sul seno e l’altra sul grembo, ricorda la Venere pudica della statuaria classica a testimoniare la predilezione del pittore per l’antico. Gote leggermente arrossate, grandi occhi scuri e capelli neri, la fanciulla possiede lo sguardo rivolto verso destra, con il busto di tre quarti, orientato verso sinistra. Indossa un velo e sulle gambe ha un manto rosso. Il monile con una grossa pietra centrale, arricchito da un rubino, uno zaffiro e una perla, situato sul turbante della Fornarina è analogo a quello indossato dalla Velata, possibile richiamo al nome Margherita, derivante dal greco margaritès, che significa perla-gemma, mentre l’acconciatura è tipica delle donne romane che spesso era in tessuto di seta.
La storica dell’arte Lorenza Mochi Onori riferisce che da una radiografia: «La figura femminile appare dipinta contro uno sfondo di paesaggio in lontananza, nel quale si distingue un fiume e, al centro, sopra la testa della modella, il cespuglio, presumibilmente di mirto…». Il mirto è solitamente riferito all’immagine simboleggiante Venere.
Giorgio Vasari evidenziò le doti seduttive dell’artista affermando:
«Fu Raffaello persona molto amorosa et affezionata alle donne, e di continuo presto ai servigi loro. La qual cosa fu cagione che, continuando i diletti carnali, egli fu dagl’amici, forse più che non conveniva, rispettato e compiaciuto.»

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Manuela Moschin
Manuela Moschin, scrittrice. E' laureata in Storia dell’Arte - Conservazione e Gestione dei Beni e delle Attività Culturali, conseguita presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Curatrice del Blog librarte.eu, dedicato all’arte e alla letteratura.

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

Notizie più seguite dall'archivio

pubblicità

Turisti riducono Piazza San Marco pizzeria a cielo aperto: da oggi non pagherò più le tasse

Il prof. Tamborini denuncia che la Polizia Municipale è intervenuta solo dopo molte insistenze e quando ormai non c'era più niente da rilevare. Oltre al fatto che ormai non viene praticamente sanzionato più nulla (neanche agli abusivi), perchè un cittadino deve...

Aveva fermato la rapina in banca, guardia giurata condannata e deve risarcire il ladro

Lui una guardia giurata, Marco D. L'altro un rapinatore, Giorgio A., preso mentre fuggiva con il bottino dalla banca Unicredit di Cavallino Treporti che aveva appena assaltato con alcuni complici. Una storia che va avanti da 10 anni nei corridoi e nelle...

Questo turismo porta benessere e posti di lavoro a Venezia? No: solo povertà e schiavismo

Negli ultimi decenni abbiamo assistito ad una graduale quanto inarrestabile trasformazione di Venezia: da città a non-luogo in mano al turismo e alle sue regole. Nel 1988, davanti a una popolazione residente di 81.000 unità, Paolo Costa e Jan Van Der...

L’autopsia dovrà chiarire perché è morto a 31 anni: non si è più svegliato dopo il vaccino

Mattia Brugnerotto è morto il giorno dopo l'iniezione. Si era sottoposto a dose unica del vaccino, andato a letto non si è più risvegliato.

Malattia durante le ferie del lavoratore dipendente. Che fare?

Innanzitutto, ringrazio la Voce di Venezia per avermi concesso questa rubrica in materia di diritto del lavoro. Sovente i media menzionano parole come TFR, licenziamento per giusta causa, parasubordinazione, contratti collettivi e infinite altre, dando per scontato il loro significato. In realtà,...

Quando il sindacato «vende» il lavoratore in sede di conciliazione. Quali i rimedi? L’importanza della sentenza della Suprema Corte di Cassazione n. 24024/2013

Quando il sindacato «vende» il lavoratore in sede di conciliazione. Quali sono i rimedi? L'importanza della sentenza della Suprema Corte di Cassazione n. 24024/2013

Processo del lavoro e prova per testimoni: la delicata posizione del collega-testimone

In questo articolo analizzeremo la delicata posizione del testimone all'interno del processo del lavoro e come tale problematica stia evolvendo alla luce della crescente precarizzazione della forza-lavoro. Nel rito speciale del lavoro, come più in generale nel processo civile, è ammessa la...

Venezia salva la motonave “Concordia”, non sarà smantellata

A Venezia nuova vita per la motonave Concordia. Il Consiglio di Amministrazione di Actv S.p.A. ha deliberato di non procedere alla demolizione della motonave Concordia, ormai fuori servizio dalla fine del 2010 ed attualmente classificata come "galleggiante". La decisione è stata presa a...

Incontro cittadino sui plateatici: i tavolini di Venezia al posto originale il 31/12

A fine anno scadono le concessioni che hanno consentito di moltiplicare i plateatici a Venezia, lo ha garantito l'Assessore

Sciopero Comparto Sanità il 30 contro ‘Obbligo Vaccinale’ e ‘Green Pass’

Sciopero dei lavoratori della sanità (pubblico e privato) proclamato da Fed. Autonoma Italiana Lavoratori Sanità (FAILS) e Cobas Nordest.

Santa Margherita (Venezia) e degrado: i residenti reagiscono

Degrado notturno in Campo santa Margherita: i residenti reagiscono. La pandemia l’aveva rimossa quella sgradevolezza di sapere e vedere un campo vivo, abitato dai residenti, amato per la sua solarità conviviale, trasformarsi nella notte in un deposito di rifiuti, di bottiglie e...

“Si parla tanto di spopolamento di Venezia, ma la città perde meno abitanti di prima”. Lettere

In riposta alla lettera: "Le colpe dei veneziani e dei 'venezianassi' ". Vedo, purtroppo, che ancora una volta si punta il dito contro questo mostro delle locazioni turistiche senza mai vedere tutto l’insieme. Chiedo al prof. Mozzatto che faccia meglio i compiti prima...