29.3 C
Venezia
lunedì 26 Luglio 2021

Personale scolastico “furbetto”: a Padova infiltrati parenti e amici da vaccinare

HomeVaccini e vaccinazioniPersonale scolastico "furbetto": a Padova infiltrati parenti e amici da vaccinare

Insegnanti “furbetti”: a Padova scoperte doppie prenotazioni per vaccinarsi tra il personale scolastico. Saranno bugie dalle gambe corte, comunque, dato che si deve usare il codice fiscale per le prenotazioni.
Scoperte, in ogni caso, prenotazioni poi registrate a nome di parenti o amici dall’Azienda Ulss di Padova tra quelle destinate alla vaccinazione del personale scolastico.
I casi, una cinquantina, hanno comportato lo stop alla piattaforma informatica per le prenotazioni e l’avvio di un’indagine.
Le verifiche

– riportano i quotidiani veneti – sono state avviate per capire quanti siano effettivamente i “furbetti” e come risolvere il disagio che rallenta la campagna vaccinale.
La scoperta sarebbe stata fatta dal Dipartimento di Prevenzione dell’Ulss nella piattaforma “Zerocoda”, che presentava prenotazioni doppie collegate a uno stesso codice fiscale.
Questa prenotazioni sono state annullate e si sta valutando di presentare una denuncia alla magistratura.
La partita dei vaccini in Veneto, per usare le parole del presidente regionale, è lontana dall’essere conclusa a causa dei ritardi delle forniture.
“Da qui a fine marzo

dovremmo somministrare 370 mila dosi e la disponibilità che abbiamo è superiore alle 400 mila, mantenendo sempre i 21 giorni di scorta” ha detto il direttore della sanità del Veneto, Luciano Flor, aggiungendo che riguardo al personale sanitario “ci sono code residuali”.
“Stiamo facendo i servizi pubblici ed essenziali, il mondo della scuola, le forze dell’ordine. Poi si procederà con le persone nate nel 1939; nel frattempo si sono aggiunte alcune categorie della prima fascia: gli iscritti all’ordine dei farmacisti, le categorie speciali e infine i malati oncologici, con i trapianti e con la fibrosi cistica”.
Sulla campagna di vaccinazione si discute anche per un altro aspetto: “Penso che lo stato vaccinale finirà sul passaporto

– ha affermato Luca Zaia – Una discriminazione? Si, perché c’è chi non si può vaccinare, e deve avere diritto di viaggiare come gli altri. Però è inutile fare elucubrazioni. La verità va nella direzione che se non sei vaccinato ci saranno delle strutture che non ti permettono di accedere. O guardiamo in faccia alla realtà, o apriamo un salotto per discutere una vita sull’opportunità o meno”.
Sulla campagna in corso in Veneto, ancora Flor ha anticipato che da oggi saranno somministreremo tutti i vaccini che arrivano, “perché abbiamo in casa le scorte per poter procedere al richiamo dei 21 giorni. Abbiano vaccinato 9 mila persone al giorno e ora, in base alla disponibilità dei vaccini, possiamo farne molti di più. Da qui a fine marzo dovremmo somministrare 370 mila dosi e la disponibilità che abbiamo è superiore alle 400 mila, mantenendo sempre i 21 giorni di scorta”.

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Data prima pubblicazione della notizia:

Condividi la notizia, potrebbe interessare agli altri:

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

altre notizie dall'archivio qui sotto
spot
Advertisements
sponsor

Grazie per aver sfogliato la nostra pagina. La tua considerazione è un'attestazione per il nostro lavoro.
Questo giornale è libero e gratuito per tutti dal 2006.
E' gradito ai lettori perché teniamo le pubblicità in modo meno invasivo possibile anche se questo significa rinunciare a introiti.
Come hai potuto vedere, tutte le righe si leggono perfettamente e non ci sono finestre o video che si aprono contro la tua volontà.
Così come garantiamo la qualità dell'informazione pubblicando solo notizie verificate.
Per tutto questo non chiediamo nulla ma se vuoi sostenerci puoi farlo con il 5x1000. Oppure puoi scorrere le altre news e leggere un'altra notizia in modo da darci un punto in più nelle prossime rilevazioni statistiche. Infine, potresti cliccare il "Mi Piace" sul 'Like Page' di Facebook qui sotto.
Grazie e speriamo che tu possa tornare a trovarci presto, in modo da poterti essere ancora utili con il nostro giornale libero e gratuito.