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Prosegue con successo il percorso che vede gli Operatori incoming di Venezia emergere come interlocutori di riferimento per le Istituzioni, grazie anche al lavoro di tessitura della Federazione Turismo Organizzato di Confcommercio (FTo), che punta a sinergie di sistema per il rafforzamento del settore turistico della Città di Venezia, unitamente all’impegno congiunto di European Tourism Association (ETOA). Gli Operatori incoming sono inoltre parte integrante di una strategica alleanza con Confcommercio Ascom Venezia, in un progetto ampio che coinvolge anche albergatori e pubblici esercenti.
Dopo la tavola rotonda “Operatori incoming Venezia valenza economica e impatto nuova tassa di accesso” dello scorso 16 aprile e i recenti incontri con la Basilica di San Marco e il Palazzo Ducale, gli Operatori incoming hanno consolidato la loro posizione. La collaborazione stretta con il Comune di Venezia per la tassa d’accesso, la vigilanza sul numero massimo di partecipanti nei gruppi (limitato a 25) e l’adozione di un rigoroso Codice deontologico rappresentano una strategia chiave per gli Operatori incoming che aspirano a rivestire un ruolo di primo piano nella gestione delle risorse e delle opportunità nel settore turistico.
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Gli Operatori incoming hanno effettuato un’analisi approfondita e riconosciuto l’importanza di adottare una visione a lungo termine. In vista del Giubileo del 2025, si propongono di essere protagonisti nelle strategie di accoglienza.
Federazione Turismo Organizzato (FTo), associazione di riferimento del Turismo Organizzato, crede nell’importanza di investire nell’industria turistica sostenendo che il turismo sia una delle principali “materie prime” che il Paese può utilizzare per accrescere il proprio prodotto interno lordo, il benessere comune ed è disponibile a sviluppare a Venezia proposte ed iniziative imprenditoriali, nonché sinergie, in vista del Giubileo 2025. Ora, con i cambiamenti in atto, come l’introduzione della tassa di accesso, le limitazioni dei gruppi e lo spostamento del principale hub ferroviario all’aeroporto, è essenziale un approccio professionale per coinvolgere gli Operatori del settore che si propongono di elaborare una strategia per gestire i flussi turistici e i pellegrinaggi, garantendo benefici per la Città e i suoi abitanti. La mancata gestione di questi flussi potrebbe comportare gravi problemi e ridurre l’appeal internazionale di Venezia.
“Venezia – spiega Gabriele Milani, Direttore nazionale di Federazione Turismo Organizzato di Confcommercio (FTo) – è uno scrigno di tesori dal valore inestimabile per l’Italia e per il mondo. Ecco perché serve un’azione coordinata di tutti gli stakeholder, così da coniugare economia, lavoro, sostenibilità sociale e ambientale nei percorsi e negli approcci di fruizione delle attrattive della città. Il turismo organizzato ha tutto l’interesse a coltivare un mercato in cui qualità, diversificazione e destagionalizzazione siano i segni distintivi. Siamo dunque pronti a sostenere ogni iniziativa che vada in questa direzione, aprendo Venezia al mondo e proteggendo al contempo la sua essenza e la sua immensa bellezza”.
“Il nostro impegno come Operatori incoming Fto – aggiunge Andrea Gersich, Referente FTo Venezia – è quello di salvaguardare le attività del territorio e permettere loro la possibilità di agire in maniera coordinata con le istituzioni. Il nostro impegno è rivolto anche a evitare il proliferare dell’abusivismo, un problema sia per il cliente che per le aziende locali”.
Operatori incoming, Federazione Turismo Organizzato (FTo), European Tourism Association (ETOA) e Confcommercio Ascom Venezia sono già in dialogo per trovare soluzioni che trasformino le sfide del Giubileo 2025 in opportunità, con il supporto dell’intelligenza artificiale: una novità storica per un Giubileo. Inoltre, lo scorso 12 aprile, durante la tavola rotonda che ha visto intervenire Simone Venturini, Assessore al Turismo del Comune di Venezia e Michele Zuin, Assessore al Bilancio e ai Tributi del Comune di Venezia, è stato deciso che nei primi giorni di luglio verrà organizzato un approfondimento pubblico. L’evento sarà dedicato all’analisi del primo periodo di sperimentazione della tassa di soggiorno e alla valutazione delle opportunità offerte dal Giubileo del 2025.
“Una strategia di successo a lungo termine per l’economia dei visitatori – afferma Tim Fairhurst, Direttore Generale di European Tourism Association (ETOA) – dipende da una collaborazione efficace tra operatori e le comunità che ospitano i loro clienti. Le condizioni del settore per gli arrivi in Italia sono sempre più impegnative, come dimostra il nostro recente sondaggio sull’effetto del nuovo sistema di biglietteria per il Colosseo a Roma. ETOA porta la prospettiva della domanda internazionale nel dialogo costruttivo ora in corso tra gli stakeholder del turismo e le autorità cittadine di Venezia. Siamo grati per l’opportunità di lavorare con i nostri partner per esplorare come massimizzare al meglio i benefici del turismo e gestire l’impatto negativo. Ciò richiede il riconoscimento dei problemi così come delle opportunità, e un’apertura al cambiamento. Insieme, abbiamo molte più possibilità di sviluppare nuove idee e trovare soluzioni che funzionino”.
Con l’approccio del Giubileo dell’anno prossimo, diventa essenziale rafforzare e valorizzare il sistema di ospitalità per far fronte alle future sfide. “Penso – dichiara Roberto Panciera, Presidente Confcommercio Venezia – sia molto importante che si sia stabilita una stretta collaborazione tra Confcommercio di Venezia e i principali tour operator locali, nazionali ed internazionali. La specialità di Venezia, la sua essenza, fatta di magia e di fragilità allo stesso tempo, rendono necessaria una visione più ampia del comparto turistico organizzato. Dobbiamo armonizzare l’ospitalità turistica dei gruppi organizzati, ed il suo innegabile valore economico, innestandola nel delicato e dinamico equilibrio tra residenti e sistema turismo. L’organizzazione puntuale degli ingressi, la destagionalizzazione degli stessi, la modulazione dei comportamenti in un’ottica di rispetto di Venezia e della sua storia, rendono sempre più necessario non lasciare nulla al caso ma cercare, attraverso la condivisione degli obiettivi tra i primari stakeholders, Amministrazione Comunale in primis, un nuovo modello di sostenibilità del turismo. Tutto questo si rende necessario ed acquista ancora maggior valore con l’avvicinarsi del Giubileo del prossimo anno che metterà a dura prova il nostro sistema di ospitalità”.
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