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Domenica 27 settembre Mira ospiterà la seconda edizione del Festival della Riscossa, una giornata di spettacoli, letture e laboratori che si svolgerà dall’alba al tramonto lungo via Riscossa, sull’argine di via Valmarana. L’appuntamento trasforma il tratto di Riviera del Brenta tra ville e giardini in un percorso diffuso di arte e partecipazione.
Il programma prevede circa trenta eventi distribuiti tra case, cortili e parchi privati, con incontri con autori della poesia contemporanea, dialoghi, performance teatrali, danza e concerti. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è offrire momenti di ascolto e condivisione, in un ritmo più lento che permetta di soffermarsi su paesaggio e memorie locali.
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Scopri come fare
Tra i nomi coinvolti ci sono poeti e scrittori riconosciuti a livello nazionale: Stefano Dal Bianco, vincitore del Premio Strega poesia 2024, e Emanuela Bonacorsi, premio Strega Europeo 2022, oltre a Roberta Durante, Beatrice Zerbini, Gianfranco Lauretano e Cecilia Lavatore. Le presenze annunciate vogliono dare peso alla sezione dedicata alla poesia, con letture e laboratori pensati anche per il pubblico non specialistico.
Il festival è promosso dal gruppo “I Rivali della Riscossa” e dall’Associazione Hilarius, con il patrocinio del Comune di Mira. L’iniziativa rientra nel Progetto Atlante delle Rive – Storie di Acque italiane, promosso da La fabbrica del Mondo e coordinato da Marco Paolini, un quadro operativo che mira a valorizzare relazioni tra cultura e ambiente fluviale.
A spiegare l’origine dell’evento, gli organizzatori ricordano che l’idea è nata da un gruppo di artisti e residenti che hanno voluto aprire spazi privati alla comunità. L’intento è di rendere il festival un appuntamento ricorrente, capace di crescere nel tempo e di mettere in rete persone, volontari e realtà locali attorno alla cultura.
Dal punto di vista istituzionale, il Comune rinnova il sostegno alla manifestazione. L’amministrazione ha definito l’evento un’occasione per mettere in valore il territorio e per attrarre visitatori anche da fuori provincia, mentre la consigliera comunale coinvolta nel progetto ha sottolineato il ruolo del festival nel far emergere storie e patrimoni custoditi nelle ville, negli argini e nelle antiche vie di Mira.
Sul piano operativo, il percorso di via Riscossa ospiterà stand di case editrici e librerie che offriranno laboratori e workshop per adulti e bambini. Sono previste aree animate da associazioni impegnate sul territorio: tra queste Emergency propone un laboratorio dal titolo Il cuore è un immenso giardino che inonda di gentilezza e compassione tutti gli esseri; Neldubbiostampo curerà invece un laboratorio tipografico, Componi, inchiostro e stampa il tuo piccolo manifesto, affidato al tipografo Paolo Ceolotto.
La formula del festival combina momenti performativi e spazi di pratica: oltre a letture e dialoghi, sono in cartellone attività pratiche e riflessioni sulla società digitale. L’ambientazione scelta — tra le ville Moscheni-Volpi, Valmarana e Widmann-Foscari — dovrebbe contribuire a creare un’atmosfera di prossimità tra pubblico e luoghi storici.
Per chi desidera un’esperienza più immersiva, è in programma un’iniziativa legata alla tradizione nautica locale: presso la sede del Gruppo Remiero Rivierasco, dalle 9 alle 12, sarà possibile provare la Voga alla veneta su imbarcazioni tipiche della laguna e usufruire di un servizio di traghetto accompagnato da una lettura poetica.
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