Esplode un cassonetto, 25 feriti. Trovato un secondo ordigno: New York sotto attacco

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Esplode un cassonetto, 25 feriti. Trovato un secondo ordigno: New York sotto attaccao

Una bomba è esplosa in uno dei quartieri piu’ affollati di Manhattan, nella zona di Chelsea, alle 20:30 circa di ieri ora locale (le 2:30 di questa notte in Italia): la forte esplosione ha scosso la 23ma strada tra la sesta e la settima avenue.

Il dipartimento dei vigili del fuoco ha confermato su Twitter che i feriti dell’esplosione a New York sono 25, nessuno dei quali però in pericolo di vita.

In particolare, la 23ma strada e’ una delle intersezioni piu’ trafficate della citta’, non solo per la presenza di diverse stazioni della metropolitana ma anche per l’alta concentrazione di ristoranti, supermercati e uffici.

Sull’esplosione vi è estrema prudenza da parte delle forze dell’ordine. Risulterebbero controverse le cause dell’esplosione: secondo fonti di polizia citate dalla Cnn si tratterebbe di un ordigno esplosivo improvvisato, secondo altre fonti citate da altri media gli investigatori starebbero considerando anche l’ipotesi di una deflagrazione causata accidentalmente da esplosivi da costruzione.

In ogni caso le forze dell’ordine sembrano non escludere nulla al momento, neppure l’ipotesi di un attentato dato che e’ presente anche la task force antiterrorismo, oltre all’Fbi e funzionari del ministero dell’Interno.

L’antiterrorismo sta indagando anche su un altro ordigno esploso sempre ieri in un cestino della spazzatura lungo il tragitto di una corsa podistica a Seaside Park, in New Jersey. Anche il presunto ordigno esploso a Manhattan si trovata dentro o vicino ad un cassonetto della spazzatura.

Mentre le indagini erano in corso, un secondo possibile ordigno esplosivo e’ stato trovato vicino al luogo della deflagrazione avvenuta a Chelsea, Manhattan: lo ha twittato la polizia di New York.

Tra le righe del disastro anche una curiosità: il candidato repubblicano alla Casa Bianca, Donald Trump, ha annunciato lo scoppio di una “bomba” a Manhattan immediatamente dopo l’esplosione, mentre i
soccorsi si recavano sul posto, e prima che le autorità della città rendessero noto l’attentato.

Trump ha parlato pochi minuti dopo essere sceso dal suo aereo, durante un comizio in un hangar dell’aeroporto di Colorado Springs, verso le 21:10 (ora di New York), circa 40 minuti dopo l’esplosione. “Una bomba è esplosa” a New York, ha detto Trump ai suoi sostenitori: “Dobbiamo usare le maniere forti, gente”.

Redazione | 18/09/2016 | (Photo d’archive) | [cod attete]

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