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Anche la montagna si prepara ad accogliere alcuni dei 450 profughi che arriveranno in Veneto entro maggio. Gli immigrati alloggeranno temporaneamente ad Orzes (vicino a Ponte nelle Alpi), come per gli ultimi 15 arrivati all’inizio del mese.

Il gruppo Ceis (Centro Italiano di Solidarietà) di Belluno ha già dato disponibilità all’accoglienza nelle sue strutture, dove i profughi dovrebbero essere trasferiti nelle prossime settimane.

Sono infatti partiti ieri alla volta di Belluno, 20 rifugiati, ma ne arriveranno altri 140 nella nostra Regione, questo secondo quanto indicato dal prefetto di Belluno, Giacomo Barbato.

Con i nuovi arrivi, il numero dei migranti ospitati nella provincia montana, sale così a circa 120 persone, la maggior parte delle quali non si è ancora allontanata dal luogo, partecipando ad attività di integrazione proposte dalle cooperative.

‘’Ma facciamo sempre più fatica’’ si sfoga, Marco Slongo, presidente del Consorzio Sviluppo e Innovazione ‘’con questi numeri diventa difficile lavorare sull’integrazione’’, così come risulta sempre più difficile trovare struttura adattare ad ospitare i migranti.

L’ex scuola Barozzi di Orzes è infatti solo una base temporanea, messa a disposizione dal Comune di Belluno e che prevede permanenze di poche settimane. Per 12 di questi profughi, appena terminata la residenza nell’edificio, non si sa ancora dove possano essere accolti, la loro situazione infatti, è legata ad una trattativa ancora in corso con una grande struttura di Quero (Bl).

Redazione

[09/05/2014]

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