5 x 1000
HomearrestiEcco chi sono i 7 terroristi arrestati in Italia. Uno era muratore...

Ecco chi sono i 7 terroristi arrestati in Italia. Uno era muratore a Treviso

Si deve alla Procura di Genova, che ha lavorato con la Digos e con il nucleo Antiterrorismo, il risultato di aver identificato e smantellato una cellula terroristica pakistana in Italia. Una “cellula terroristica” che si preparava a colpire nel nostro Paese, collegata ad una struttura più ampia chiamata ‘Gruppo Gabar’, a sua volta legata a […]

Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!

Clicca qui e iscriviti subito

Gratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

Si deve alla Procura di Genova, che ha lavorato con la Digos e con il nucleo Antiterrorismo, il risultato di aver identificato e smantellato una cellula terroristica pakistana in Italia.

Una “cellula terroristica” che si preparava a colpire nel nostro Paese, collegata ad una struttura più ampia chiamata ‘Gruppo Gabar’, a sua volta legata a Zaheer Hassan Mahmoud, il 27enne che a settembre del 2020 attaccò la ex sede del giornale satirico Charlie Hebdo a Parigi, ferendo a colpi di mannaia due persone.

I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.

Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.

CF: 94073040274

Scopri come fare

I terroristi “italiani” non immaginavano di essere controllati e parlavano liberamente di armi e di azioni nel futuro prossimo.

Ampia e variegata l’adesione al gruppo terroristico: un operaio metalmeccanico, un rifugiato politico, un muratore e un imbianchino; persone insospettabili, che la mattina andavano a lavorare come migliaia di altri stranieri integrati, ma che in mente avevano un altro obiettivo: uccidere gli infedeli responsabili di blasfemia.

14 le misure di custodia cautelare in carcere; 6 persone subito arrestate in Italia e una in Francia: Yaseen Tahir, 24 anni, preso a Reggio Emilia, il capo;
Ahmad Waqas, 32 anni, fermato a Chiavari;
Tasawar Iqbal, 29 anni, fermato a Genova;
Noman Akram, 23 anni, fermato a Firenze;
Shoeb Aktar, 27 anni, fermato a Bari;
Raan Nadem detto “il maestro”, 33 anni, bloccato in Francia.
Infine: Nauman Alì, 23 anni, bloccato a Treviso, in Veneto.

“Fammi lavorare due mesi e poi troviamo la nostra tana, due mesi e comincio a comprare le armi”, dice al telefono il leader “italiano” del gruppo, pakistano di 25 anni, a Peer, il maestro, un connazionale di 33 anni.


Due mesi prima dell’attentato a Charlie Hebdo alcuni arrestati si erano fatti una foto sotto la Torre Eiffel insieme all’attentatore pubblicandola sui social: “abbiate un po’ di pazienza… ci vediamo sui campi di battaglia”.

5 x 1000

Yaseen Tahir, 24 anni, preso a Reggio Emilia, definito il “capo” di questa cellula terroristica in via di formazione, era in Italia con lo status di rifugiato politico dal 2015, nonostante fosse stato arrestato in Francia a febbraio 2021 perché girava per strada con un coltello con una lama di 40 centimetri.

Di lui gli investigatori, scavando sui social, hanno scoperto che pubblicava post mostrandosi con machete, fucili e Kalashnikov.

L’Italia, secondo gli inquirenti, era il luogo privilegiato per il supporto logistico al Gruppo Gabar.

Mario Nascimbeni
Mario Nascimbeni
Giornalista professionista, collabora con testate nazionali. Ha base operativa a Roma, ma la sua professione lo porta in ogni parte del mondo.
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

Persa qualche notizia? Le ultime:

La Voce di Venezia radio

Se non è partita la musica clicca play sul triangolino in basso
In onda ora
ON AIR NOW
vai alla HOME PAGE