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lunedì 25 Ottobre 2021

È morto il sindaco di Dolo, Alberto Polo

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È morto il sindaco di Dolo, Alberto Polo. Ne hanno dato annuncio le istituzioni, fra cui il vicesindaco della città Gianluigi Naletto. Il primo cittadino, sposato con due figli, è mancato all’ospedale oggi, 4 gennaio, in tarda mattinata, all’età di 46 anni. Era al suo secondo mandato, riconfermato con le amministrative di settembre 2020. Si è sentito male nella serata di domenica.

Il ricovero

Un malore fatale che ha scosso tutta la comunità. Il primo cittadino era stato male in passato, nel 2019, ma grazie alle cure si era ripreso e aveva appunto anche potuto procedere nell’impegno amministrativo. Alberto Polo è stato portato domenica sera all’ospedale di Mirano, per complicazioni relative alla sua malattia. «Se n’è andato con grande serenità, senza sofferenza, accompagnato dai suoi cari, nella struttura sanitaria che in tutto questo periodo si è presa cura di lui con umanità e professionalità», ha scritto la giunta. Lo scorso 29 dicembre Alberto Polo ha presieduto il Consiglio comunale e il 31 dicembre ha salutato i suoi concittadini con un videomessaggio. La giunta, tutti i consiglieri comunali e il personale del Comune di Dolo si sono stretti attorno a Claudia, Adelaide e Gherardo.

Dolo, «città gentile»

«Qualità della vita, ambiente, attenzione alla scuola e al sociale, rimangono i fondamentali per rendere la vita più semplice a tutti – aveva detto Polo il primo ottobre scorso, quando firmò nomine e deleghe della giunta dopo aver vinto le amministrative – Sono i temi su cui lavorare nei prossimi 5 anni. Capisaldi restano per noi l’ospedale, il territorio e il lavoro. Le cose da fare sono molte in tema di riqualificazione del centro storico, sostegno al commercio di prossimità, riapertura dei caselli in ambito di Roncoduro – disse il sindaco – Abbiamo l’obiettivo di rendere Dolo, (con Arino e Sambruson) città gentile per residenti e turisti».

Il cordoglio del sottosegretario all’Interno

Fra i tanti messaggi di stima e cordoglio, il sottosegretario al ministero dell’Interno, Achille Variati, ha espresso la sua vicinanza alla città, alla famiglia e a quanti hanno conosciuto e stimato il primo cittadino scomparso. «È a lutto Dolo, ma anche tutti noi – ha scritto – Con profonda commozione ho appreso della scomparsa improvvisa di Alberto Polo. È stato un amministratore serio, responsabile, legato da un sentimento profondo d’amore verso la sua comunità. Ai suoi familiari e a tutta la città le più sentite condoglianze».

I messaggi dalla Città metropolitana e dalla Conferenza dei sindaci

«Fai buon viaggio Alberto, sentiremo la tua mancanza – ha scritto il sindaco di Venezia e della Città metropolitana, Luigi Brugnaro – Attento e presente alle esigenze di chiunque si rivolgesse a lui anche in questo periodo di lotta contro la malattia, è stato esempio di dedizione alla comunità. Uomo equilibrato, moderato è stato un simbolo per l’attenzione all’interesse comune e al territorio, che lo ha pienamente rieletto al secondo mandato». Cordoglio e dolore anche in Conferenza dei sindaci. La presidente, sindaco di Fossò, Federica Boscaro ha ricordato quanto «grazie al contributo del primo cittadino Polo il turismo della Riviera del Brenta abbia segnato obiettivi importanti e determinanti nella promozione dei comuni».

Antonella Gasparini

 

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