5 x 1000
HomenotizieDecreto bollette rinviato: nodi tecnici e interlocuzioni Ue, la Lega ottiene Consob...

Decreto bollette rinviato: nodi tecnici e interlocuzioni Ue, la Lega ottiene Consob e Anac. Opposizioni tuonano

Il Cdm rinvia il decreto Bollette per approfondimenti tecnici e verifiche con Bruxelles; nel frattempo la Lega ottiene nomine a Consob e Anac, scoppia la polemica.

Il Consiglio dei ministri ha deciso di rinviare ancora l’approvazione del decreto Bollette, con l’obiettivo di chiudere la partita lunedì, ma restano aperti nodi tecnici e politiche che hanno impedito la fumata bianca.

Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto, ha illustrato il provvedimento che prevede un tetto al prezzo del gas impiegato per la produzione di energia elettrica e un meccanismo di rimborsi ai produttori per colmare il differenziale rispetto ai valori di mercato. Sarà l’Autorità di regolazione (Arera) a calcolare l’entità di tale differenziale.

La Ragioneria generale dello Stato ha chiesto approfondimenti sull’allineamento temporale tra la copertura finanziaria prevista e l’effettivo utilizzo dei fondi. Da ambienti vicini ad Arera, inoltre, si è precisato che non si tratta di ritardi imputabili all’Autorità, ma dell’inserimento di un nuovo articolo sul tetto al gas che richiede tempi tecnici di analisi.

Nel corso del Cdm è emerso anche un disallineamento comunicativo: fonti di governo avevano indicato la necessità di delibere tecniche da parte di Arera, mentre la nota ufficiale di Palazzo Chigi ha attribuito il rinvio a “un’ulteriore interlocuzione con l’Ue” e alle conseguenti verifiche del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Il testo ha già incontrato resistenze nel mondo industriale. L’associazione Elettricità Futura ha contestato sia il tetto al gas sia il contributo straordinario da 700 milioni previsto per il settore energetico in manovra. L’incontro alla vigilia tra la premier Giorgia Meloni e il presidente di Confindustria Emanuele Orsini era stato definito da quest’ultimo come un “primo passo” e un “grande sacrificio dei produttori”.

5 x 1000

Mentre il dossier energia rimane in stallo, il Cdm ha dato via libera rapida a due nomine istituzionali che hanno premiato la Lega. Il deputato Giulio Centemero è stato designato componente della Consob; Trifone ‘Nuccio’ Altieri è stato indicato come nuovo presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac). Giuseppe Busia resterà in carica fino al completamento dell’iter formale per la sostituzione.

Le designazioni hanno suscitato forti reazioni delle opposizioni. Angelo Bonelli (Avs) ha giudicato la scelta relativa a Centemero gravemente incompatibile con i requisiti di indipendenza richiesti dalla legge. Il Partito Democratico ha denunciato una lottizzazione dell’Anac con la nomina di Altieri; Carlo Calenda ha definito le decisioni “una vergogna”.

La riunione ha registrato altri passaggi politici: il governo ha formalizzato l’impugnativa contro la legge regionale del Veneto sul fine vita promossa dall’amministrazione guidata da Luca Zaia. Sul fronte estero, il ministro della Difesa Guido Crosetto ha annunciato il via libera a un nuovo pacchetto di aiuti militari all’Ucraina, pratica che resta monitorata dal Quirinale.

L’esecutivo punta ora a riunirsi lunedì per licenziare il testo sulle bollette insieme al decreto Infrastrutture promosso da Matteo Salvini, tentando di mettere un punto a una settimana segnata da tensioni interne e rilievi tecnici.

La Voce di Venezia è seguita da 54.379 persone
Se hai gradito la lettura
👍   CLICCA "SEGUI" SU FACEBOOK
Elena Gravin
Elena Gravin
Studentessa, amo scrivere per diverse testate on line. Cinema, teatro, musica, le mie passioni, ma amo incontrare gente. elena_g@lavocedivenezia.it
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
ASCOLTA RADIO LA VOCE DI VENEZIA
Radio La Voce di Venezia

Persa qualche notizia? Le ultime:

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

vai alla HOME PAGE