Coronavirus: donna di San Donà in attesa di tampone ne contagia 4. Positivo giocatore del Venezia

ultimo aggiornamento: 17/06/2020 ore 09:47

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Venezia - Empoli 1-0: primo posto in classifica per i nostri colori

Coronavirus che a Venezia mostra una situazione in cui piuttosto che concentrarsi su dati di diffusione collettiva si possono distinguere sporadici mini cluster. E’ questa, probabilmente, la cifra su cui ci si confronterà con il virus nella fase post-epidemica, ed è a questo livello, cioè su quello dei singoli, che diventeranno cruciali attenzione e prevenzione.

Nuovi casi sono emersi nel Sandonatese e nel Portogruarese. Cinque i casi a San Donà, uno a Portogruaro, uno a Meolo, uno a Caorle, uno a San Michele al Tagliamento e uno a San Stino. Di questi, tre hanno avuto bisogno di ricovero: due a Dolo e uno a Mestre.


Si tratta di persone da 70 anni in su che presentano febbre alta e problemi respiratori. I casi asintomatici invece sono dai 30 in su.

San Donà sconta una “leggerezza” che si spera non appesantisca nel corso delle ore. Una donna si era sottoposta al test ma non ne aveva ancora la risposta. Nonostante questo, si è recata ad un pranzo ospite a casa di parenti portando dei conoscenti. Ora la donna è positiva così come altre quattro persone, con altri posti in isolamento fiduciario per essere entrati in contatto con i contagiati.

Ieri gli effetti del virus hanno provocato anche un altro decesso illustre. Venezia piange Giulio Giorello, eminente filosofo di 75 anni, spentosi dopo un lungo ricovero a causa del coronavirus. Dopo essere stato dimesso, le sue condizioni si erano fatte improvvisamente gravi. Il prof. Giorello insegnava Filosofia della scienza presso l’Università di Milano, ma per alcuni anni aveva ricoperto quel posto anche allo Iuav di Venezia.


Infine, tra le note di giornata, la positività di un giocatore del Venezia che ha comportato il congelamento precauzionale di tutto il team.

Il comunicato di ieri sera, ore 20.30: “Un calciatore del Venezia Fc è risultato positivo al Coronavirus al quinto ciclo di tamponi effettuati venerdì scorso da giocatori, staff tecnico e gruppo squadra. Per questo motivo, oggi (lunedì) tutta la squadra non ha effettuato la seduta di allenamento in programma, e a partire da questa sera andrà in isolamento fiduciario, in attesa di ricevere i risultati di un nuovo ciclo di tamponi effettuato oggi.Il nome del giocatore di cui è emersa la positività non è stato reso noto.

A questo punto diventa in dubbio il match contro il Pordenone. La partita era in programma per sabato 20 giugno a Trieste ma la notizia di ieri sera è scoppiata con gli effetti di una bomba. I “tamponi” di una settimana prima avevano confermato la piena negatività di tutta la squadra. I giorni della “paura”, quelli della scoperta delle positività di Antonio Vacca e del direttore generale Dante Scibilia erano ormai alle spalle.

Ora si dovranno attendere indicazioni operative da parte degli organi competenti. Che tradotto significa: “Quarantena per il giocatore o per tutta la squadra? E per quanto tempo?”. Dopo il Pordenone, in programma ci sono: l’Ascoli il 26, il Livorno il 29. In piena rincorsa-salvezza questo fuori-programma non ci voleva proprio.

Purtroppo, sporadicamente, ci si trova ancora a fare i conti con un virus che si insinua.

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