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Automobilista litiga con ciclisti, fa inversione e li mette sotto come birilli

Litigio tra un gruppo di ciclisti ed un automobilista che li stava superando.
L’automobilista fa inversione di marcia con l’automobile, punta dritto gli uomini in bici e li colpisce come birilli. Ne mette sotto due prima di fuggire.
Uno degli uomini è morto, mentre l’altro è sopravvissuto ma ha fratture multiple in varie parti del
corpo ed è ora ricoverato.

Questa l’agghiacciante ricostruzione, in attesa di opportune verifiche e conferme, che trasformerebbe un incidente stradale avvenuto in una strada poderale nel Salento, in omicidio volontario.
Il proprietario dell’auto è stato identificato grazie al numero di targa e rintracciato in serata dai carabinieri, ma sarebbe riuscito al momento a sfuggire ai militari. Si tratterebbe di un immigrato extracomunitario.

A gettare una ulteriore ombra sulla vicenda già grave perché l’investitore non si è fermato a soccorrere gli investiti, è un testimone, anche lui in bicicletta, che seguiva a poca distanza gli altri.
Tutti facevano parte di una carovana in mountain bike che procedeva a gruppetti lungo un percorso ciclo turistico sulla provinciale che collega Casalabate a Squinzano, in provincia di Lecce.

Franco Amati, di 67 anni, di Lecce, è morto nell’incidente.
Ugo Romano, 62 anni, anch’egli leccese, si trova invece ricoverato nell’ospedale Vito Fazzi di Lecce, ha riportato traumi vari all’emitorace, al bacino, e alla clavicola e dovrà subire un intervento di chirurgia plastica all’orecchio sinistro, quasi del tutto staccato.

Sull’investimento dei ciclisti indagano i carabinieri coordinati dal sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Lecce Giovanni Gagliotta, che ha disposto l’autopsia ma al momento non ha iscritto alcuna ipotesi di reato nel fascicolo di inchiesta.

Il testimone ha raccontato che l’investitore era a bordo di una vecchia 500 verde scuro che stava sorpassando il gruppo di ciclisti. Ne è nato un alterco per ragioni che al momento non sono chiare, forse per il fatto che i ciclisti occupavano molta strada.
L’uomo, così, dopo avere superato il gruppo, si è fermato, ha fatto inversione di marcia e ha puntato dritto verso i ciclisti che stavano arrivando. Due li ha presi in pieno frontalmente come birilli. Gli altri sono riusciti a schivare del tutto o in parte.

Franco Amati è finito oltre la strada, tra gli ulivi del podere attiguo, mentre l’automobilista fuggiva.

 
ASSOCIAZIONE LA VOCE DI VENEZIA 5X1000
 

Mario Nascimbeni
22/01/2016

aggiornamento: 23/01/2016, ore 08.00
Il proprietario dell’auto, un immigrato, è stato identificato grazie al numero di targa e rintracciato dai carabinieri, ma la vettura veniva spesso usata da un pregiudicato di 33 anni italiano, che ieri sera tardi è stato portato nella caserma dei carabinieri di Lecce per essere interrogato.
Gli investigatori devono stabilire chi dei due era al volante al momento dell’investimento.
MN

aggiornamento: 23/01/2016, ore 09.25
Andrea Taurino, di 33 anni originario di Casalabate, è stato arrestato con l’accusa di essere il pirata della strada che ieri avrebbe travolto volontariamente due ciclisti sulla Casalabate – Squinzano uccidendone uno e ferendo il secondo.
L’uomo ieri sera era stato a lungo interrogato nella caserma dei carabinieri di Lecce perchè fortemente indiziato. É accusato di omicidio volontario, tentato omicidio e resistenza a pubblico ufficiale.
L’arrestato è stato portato in carcere dai carabinieri, in attesa della convalida dell’arresto prevista per lunedì. Determinante per risalire a lui il ritrovamento sul luogo dell’incidente di un fanale anteriore dell’automobile con la quale il giovane avrebbe travolto volontariamente i due ciclisti – verosimilmente – in un momento di rabbia a causa di epiteti ricevuti per averli sorpassati. MN

Riproduzione Riservata.

 

124 persone hanno commentato questa notizia

  1. Ho 50 anni, sono automobilista/motociclista da quando avevo 18 anni e ciclista da quando ne avevo 24. Leggo molti commenti sul fatto che i ciclisti non rispettano le regole della strada, verissimo, ma sono certo che l’automobilista ne rispetti molte di meno, in particolare le donne che in macchina fanno di tutto, si truccano, si vestono, telefonano, rispondono a sms ed oggi poi fisse su whatsapp, e che dire di tutti qui maschietti che si sentono Piloti esperti e sfrecciano ben oltre i limiti consentiti che non mettono mai le frecce (io sono uno di quelli), la verità signori e che tutti gli utenti della strada, dal primo all’ultimo sia essi ciclisti, motociclisti, automobilisti non rispettiamo a pieno le regole del codice della strada, quindi automobilisti se trovate un gruppo di ciclisti che occupa tutta la corsia, attendete qualche secondo e li sorpassate a limite date un colpetto di clacson in modo che possano accostare, e voi cari ciclisti se un automobilista inveisce contro di voi perché siete a centro strada, chiedete scusa ed accostate a limite ignorateli e non rispondete ma non lasciatevi prendere dalla rabbia. Per quanto riguarda il gesto dell’automobilista dell’articolo non voglio commentare, solo ribadire che si tratta di un assassino non di un’automobilista.

  2. Non sono assolutamente d’accordo su quello che ha fatto il tipo con l’auto sull’articolo in alto, ma rimane il fatto che i ciclisti sono dei gran maleducati è offensivi, e rimango meravigliato che lo stato è comune non faccia nulla di vero per questi individui.

  3. Sono un ciclista e mi rendo conto che la problematica esiste e lo si vede dai tanti commenti. Quindi secondo me basterebbe (come in tutti gli ambienti) un pò di buon senso. Basterebbe per i ciclisti una doppia fila mentre agli automobilisti un colpo di clacson e un sorpasso sicuro.

  4. Caro automobilista che accusi il ciclista di non rispettare le regole sei tu il primo che alla rotonda non dai la precedenza, che al semaforo giallo ascellari sperando di farcela, che allo stop con una rapida occhiata lo fai diventare diritto di precedenza, che col limite a 50 vai a 100 e col limite a 90 vai a 130. Caro automobilista che punti il dito sei tu il primo ad essere in torto. E se ogni tanto incontri un gruppo di ciclisti rallentarallenta, tanto perdi solo pochi secondi in più e qualcuno guadavita. una vita. Caro automobilista, ricorda che il ciclista come te ha moglie e figli che lo aspettano a casa ed è uscito in bici non per vincere il giro d’Italia, ma solo per fare un po’ di attività fisica.

    • Caro ciclista, è solo una questione di rispetto sia delle regole stradali che civili. Le persone incivili ci sono dappertutto purtroppo, non si puo farne una faccenda di categorie. Niente giustifica tale gesto, ma le provocazioni andrebbero evitate e parlo da ex ciclista forse un semplice gesto di scusa anzichè il dito medio quando siamo in torto puo salvarti la vita oltre che essere un atto dovuto

  5. Penso che sarebbe ora che rendessero obbligatorio caschetto con cuffie wifi per chiaccherare tra loro e si vivrebbe tutti più contenti per la strada e ci sarebbero meno morti, perché camminano a quel modo solo per chiccherare e basta

  6. Prima o poi quello del formaggio doveva fare notizia…..nn giustifco l’omicidio…. ma i ciclisti quando in gruppo si sentono dei bulli e fanno azioni da bulli….esempio: il dito medio gratis tutti assieme….gli stop bruciati….semafori bruciati….intralcio al traffico…. e nn si può inveire a chi ti segnala che ti sta sorpassando….azione reazione…. eccessiva in questo caso. Ma nessuna reazione avviene senza una precedente azione.

  7. Sono prima un automobilista, ma uso anche la bici, sia la MTB che la bici da corsa. Condanno l’abitudine di correre a gruppi, diffatti esco sempre da solo. Le regole ci sono e vanno assolutamente rispettate, tuttavia lo stato di incuria di molte piste ciclabili ti obbligano a maggior ragione con la bici da corsa ad utilizzare la sede stradale. Questo non dovrebbe essere motivo di legittimo passeggio a mo di gregge, ma allo stesso modo un comportamento come quello dell’investitore rappresenta un eccesso, non giustificato, soprattutto visto il decesso.
    Sono sicuro che se ci fosse stato un trattore con relativo rimorchio sarebbe rimasto dietro e non avrebbe assolutamente invertito la marcia per investirlo.
    Necessario il rispetto delle regole, ma ancor di più l’uso del cervello, Ammesso che ci funzioni.

  8. Ma non provate la benché minima vergogna nel cercare di giustificare un omicifio intenzionale? Cercate di attribuire delle attenuanti al gesto motivandole con il rispetto del codice della Strada? Accendete il condizionatore che il caldo vi ha dato alla testa….

  9. Ho letto certi commenti che chi li ha scritti lo arroterei con tanta voglia. Mi spiegate dove li vedete i “migliaia di km di piste ciclabili?” porca di quella miseria?! Mi dite come faccio io che sono allenatore di una squadra di ragazzini a farli allenare in una pista ciclabile utilizzata da bambini, anziani e compagnia bella? Perciò gli idioti che sparano a zero sui ciclisti “prepotenti” che stanno in mezzo alla strada dovrebbero:
    1) stare zitti e riflettere
    2)pensare bene a quello che stanno per dire/scrivere
    3)pensare a dei motivi di certe azioni
    4) stare zitti che tanto non ci capite un emerito cazzo 🙂

    E che non senta dire che i ciclisti danno noia ai motociclisti, perchè vado in moto pure io e chiunque vedo che mi rallenta, anche se con un altra moto, sto tranquillo dietro e dove posso passo

  10. Abito sul confine italia-svizzera quando incontri i ciclisti italiani in svizzera …. lugano, mendrisio, chiasso viaggiano rigorosamente in fila indiana, anche in 50, e usano piste ciclabili se obbligati …. si fermano ai semafori rossi e agli stop ….. segnalano le svolte a destra e sinistra ….. ma ….ma ….ma …. appena passano il confine …..PECORE PECORE PECORE …. diventano arroganti …. levano caschetto e vanno di bandana….arroganti e presuntuosi …… forse dopo questa notizia cominceranno a capire che sono deboli e non invincibili contro un’auto …… e spero capiscano che in caso di incidente sono quelli che hanno la peggio …..e una volta giù dalla bici sono ridicoli con il loro camminare con culo in fuori, a ginocchia divaricate e punte dei piedi in fuori ……. ebbene sono l’esatto contrario, di quando sono in sella, goffi …insicuri… impacciati…..imbranati….insomma una doppia personalità.

    • Cara sandra, ho 65 anni da 50 vado in bici in scooter in auto e sono un pensionato tranviere ho guidato 40 anni autobus…. bene devo dire che italia svizzera o dove vuoi tu tutto e’simile solo in olanda cambia tutto la ci sono vere piste ciclabili, ma non solo, in olanda la bici ha la precedenza sempre e comunque…. ci sara’ un motivo… o no…. da noi il non rispetto del prossimo vale pet tutti. Soprattutto per chi in auto si sente unto dal signore…. che dire per tutti quelli che guidano parlando al cellulare? Che dire di tutti quelli che usano la freccia sporadicamente? Che dire di tutti coloro che sfrecciano oltre 100 km h nei centri abitati? Che dire di tutti coloro che sorpassandoti ti strusciano quando va bene? Per poi, se si fermano, dirti ooo scusa non ti avevo visto…. con questo non voglio minimamente assolvere iŕresponsabili arroganti ciclisti che altresi non hanno il minimo rispetto x gli altri utenti della strada ma la differenza e’ che il ciclista ci rimette la pelle chi va’ in auto qualche minuto di scocciatura!!!

    • Signora Sandra, lei abita al confine Italia Svizzera e le pecore ciclisti ci comportiamo cosi……….. gli svizzeri persone per bene educati e bravi comprano non al confine ma in sicilia ed esattamente a Marzamemi le birrette fresche se ne tracannano due da 66 a testa e lanciano le bottiglienelle campagne come vede tutto il mondo è paese…………….. ma vero i siciliani uguale mafia gli italiani cafoni e maleducati per fortuna ci sono gli intenditori di posture come lei. Saluti spero nn sia almeno a favore degli omicidi intenzionali.

  11. Leggere certi commenti ci porta a riflettere su quello che e’ mondo di oggi…. ma come a fronte di un comportamento DELINQUENZIALE DI UN ASSASSINO… si sta’ a disquisire, a prescindere, sul comportsmento di ciclisti attempati… ma in che mondo siamo!!!!

  12. Non voglio attaccare nessuno con questo commento, ci mancherebbe per carità. Ma secondo me i ciclisti dovrebbero tentare prima di tutto di andare nelle piste ciclabili (dove ci sono), e dove non ci sono stare a destra possibilmente. Logico, se c’è una buca o un altro oggetto lo dovete evitare ci mancherebbe. E agli automobilisti, quando vedete una carovana di ciclisti, calma. Suonate il clacson, e se quello vi manda a quel paese fatelo anche voi in tranquillità, ma mantenendo la calma. Si potrà uccidere una persona perchè era sulla sinistrà?

  13. In Italia esistono migliaia di km di piste ciclabili inutilizzate, i ciclisti, sia per passione, che per diporto, e sono i più pericolosi, non le utilizzano, preferiscono viaggiare in mezzo alla strada, nemmeno sul bordo, e se ti azzardi a dirgli che a fianco c’è la ciclabile, e che devono usare quella, ti insultano minimo, qualcuno ti minaccia pure, forse che questo morto possa far riflettere molta gente, il rispetto deve esserci da entrambe le parti, non meriti rispetto solo perché sei in bici, meriti rispetto se lo porti a tua volta, non invadendo spazi che sono stati creati per altro, e dove la pista ciclabile non esiste, non dovrebbero circolare le biciclette.

  14. é di abitudine dei ciclisti andare affiancati anche a tre e quindi occupando tanta carreggiata,anche se non bisogna tollerare e
    dar ragione all’investitore assassino,ci sono tanti modi per protestare e magari chiamare i carabinieri

  15. Spesso ho visto gruppi di ciclisti di oltre 50 persone correre su entrambe le corsie di marcia del viale lungo mare a Forte dei Marmi in Versilia, non curanti del semaforo rosso e ripeto, invadendo addirittura la corsia opposta. Mi dispiace se in questo episodio alcune persone si sono fatte male gravemente e una persona é addirittura morta, ma il gesto dell’artista é stato semplicemente la realizzazione della fantasia di migliaia di autisti presi dall’ira quando si trovano di fronte a certi episodi di arroganza e maleducazione da parte di alcuni ciclisti, spesso infuorettati da insulti o gesti di sfida con fare dittatoriale. Personalmente sequestrerei la bicicletta a chiunque non cammini in fila indiana o non scenda a terra i piedi quando il semaforo é rosso, oltre una multa.

  16. Caro Fabio… se il codice della strada dice che devi buttarti dal primo ponte…. cosa fai…. ti ci butti? Non è il codice che ti deve dire come comportarti in bicicletta…. è la tua testolina che ci deve arrivare senza aiuto di fattori esterni. Sarebbe bello avere delle strade solo per le bici…. ma visto che non ci sono… dobbiamo convivere con gli autisti, che il più delle volte sono intolleranti e maleducati…. Allora x il quieto vivere…. Fila indiana.

    • Le reazioni violente sono sempre da condannare con fermezza.
      Egregia Ivana, sono intolleranti e maleducati quei ciclisti che pedalano, quando non consentito, affiancati a 2, 3 e oltre senza preoccuparsi dello spazio che lasciano alle autovetture.
      Non per quieto vivere ma per rispetto di tutti i ciclisti devono marciare in fila indiana!
      Vogliamo anche parlare dei semafori rossi e degli stop non rispettati?

    • Purtroppo gli autobilisti si credono i padroni della strada, anche quando sei in fila indiana ti passano a 3 cm a 90 km/h. Ci dovrebbero essere delle strade chiuse al traffico dove possono circolare solo ciclisti, visto che anche i ciclisti pagano le tasse e neanche recano danni ad altri aumentando lo smog.

  17. Certo questo pazzo che ha fatto questo gesto é un folle PERÒ è pur vero che sembrano i padroni della strada a volte te lo ritrovi al centro della strada e non si spostano e se suoni ti mandano a quel paese ..io lo dico per il bene dei ciclisti che rischiano di più di farsi male o peggio

  18. dice della strada”, decreto legisl. 30 aprile 1992 n. 285 e successive modificazioni.

    TITOLO V – NORME DI COMPORTAMENTO

    Art. 182. Circolazione dei velocipedi.

    1. I ciclisti devono procedere su unica fila in tutti i casi in cui le condizioni della circolazione lo richiedano e, comunque, mai affiancati in numero superiore a due; quando circolano fuori dai centri abitati devono sempre procedere su unica fila, salvo che uno di essi sia minore di anni dieci e proceda sulla destra dell’altro.

    2. I ciclisti devono avere libero l’uso delle braccia e delle mani e reggere il manubrio almeno con una mano; essi devono essere in grado in ogni momento di vedere liberamente davanti a sé, ai due lati e compiere con la massima libertà, prontezza e facilità le manovre necessarie.

    3. Ai ciclisti è vietato trainare veicoli, salvo nei casi consentiti dalle presenti norme, condurre animali e farsi trainare da altro veicolo.

    4. I ciclisti devono condurre il veicolo a mano quando, per le condizioni della circolazione, siano di intralcio o di pericolo per i pedoni. In tal caso sono assimilati ai pedoni e devono usare la comune diligenza e la comune prudenza.

    5. È vietato trasportare altre persone sul velocipede a meno che lo stesso non sia appositamente costruito e attrezzato.È consentito tuttavia al conducente maggiorenne il trasporto di un bambino fino a otto anni di età, opportunamente assicurato con le attrezzature, di cui all’articolo 68, comma 5.

    6. I velocipedi appositamente costruiti ed omologati per il trasporto di altre persone oltre al conducente devono essere condotti, se a più di due ruote simmetriche, solo da quest’ultimo.

    7. Sui veicoli di cui al comma 6 non si possono trasportare più di quattro persone adulte compresi i conducenti; è consentito anche il trasporto contemporaneo di due bambini fino a dieci anni di età.

    8. Per il trasporto di oggetti e di animali si applica l’art. 170.

    9. I velocipedi devono transitare sulle piste loro riservate quando esistono, salvo il divieto per particolari categorie di essi, con le modalità stabilite nel regolamento.
    9-bis. Il conducente di velocipede che circola fuori dai centri abitati da mezz’ora dopo il tramonto del sole a mezz’ora prima del suo sorgere e il conducente di velocipede che circola nelle gallerie hanno l’obbligo di indossare il giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilita’, di cui al comma 4-ter dell’articolo 162. (1)

    10. Chiunque viola le disposizioni del presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 25 a euro 99 (2). La sanzione è da euro 41 a euro 168 quando si tratta di velocipedi di cui al comma 6.

    (1) Comma introdotto dalla legge 29 luglio 2010, n. 120 ( G.U. n. 175 del 29 luglio 2010 suppl. ord.), che si applica a decorrere dal sessantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore della legge cit.
    (2) Per le violazioni del comma 9-bis la sanzione va da euro 24 a euro 97 (Decreto interministeriale 22 dicembre 2010, tabella II).

    Normative
    nascondi livello
    Codice della strada
    Successive modificazioni
    TITOLO I – DISPOSIZIONI GENERALI
    TITOLO II – DELLA COSTRUZIONE E TUTELA DELLE STRADE
    TITOLO III – DEI VEICOLI
    TITOLO IV – GUIDA DEI VEICOLI E CONDUZIONE DEGLI ANIMALI
    TITOLO V – NORME DI COMPORTAMENTO
    TITOLO VI – DEGLI ILLECITI PREVISTI DAL PRESENTE CODICE E DELLE RELATIVE SANZIONI
    TITOLO VII – DISPOSIZIONI FINALI E TRANSITORIE
    Indice del regolamento
    Indice delle Appendici
    Elenco sigle Province d’Italia
    Le principali sanzioni

    • Caro Claudio, ci fosse mai una volta che un vigile contestasse una di queste violazioni, ciclisti bui di notte, in contromano, sui marciapiedi, a zigzag tra le auto, in gruppi oltre la metà carreggiata, sulla strada A FIANCO DELLA PISTA CICLABILE, con le cuffiette e scrivono sms con due mani… Godono di assoluta impunità, poi trovano più prepotente di loro e delinquente sul serio e si stupiscono se li ammazza.

  19. maggio 2016
    3 ciclisti sulla 60ina affiancati 10 metri prima di una rotonda in centro paese in pieno giorno (abbastanza trafficato). io in moto li sorpasso tirandogli un limitatore non potendo usare il clacson (loro in pieno torno, io ho eseguito un sorpasso normale senza infrangere nessuna legge)
    si alterano e il più “attivo” di loro mi viene in parte dicendomi di chiedere scusa e chelui può fare di qua e di là se vuole (soliti discorsi del ca..o)
    io ridabisco il fatto che erano nettamente in torto e inizia a mettere le mani addosso spingendo e cercando ti intimidarmi e dandomi una testata sul mio casco
    io ancora fermo davanti alla rotonda lo spingo e finisce per terra, il signore si rialza e prova a darmi.
    steso in 2 secondi, chiamato carabinieri e denunciato da essi stessi
    nel torto marcio le ha prese da un minorenne
    rispettate le regole della strada e nessuno vi dirà niente, non cercatevele perché per strada c’è di tutto
    da chi ti suona a chi ti investe
    siete larghi mezzo metro se state in fila ( ho mio padre ciclista e non ha mai avuto problemi con nessuno)

    • Giustissimo. ..
      Io poco tempo fa, ferma in coda, al semaforo in una strada stretta, con la mia auto captiva , (un po ingombrante ma in famiglia abbiamo solo questa auto) uno di un gruppo di ciclisti che doveva passare per forza, mi passa passando da destra dal marciapiede e gridandomi addosso. …come se fosse una colpa… “che c*zzo cammina con sto macchinone “……
      Il suo modo mi ha messo un nervoso che non so cosa avrei fatto. … ma gli ho augurato di camminare lui sempre in bici fino a poi morire in bici. …. purtroppo se le voluta la cattiva risposta !

  20. Chi scrive è un ciclista da 30 anni.
    Ricordo che quasi tutti i ciclisti sono anche automobilisti.
    I tempi sono cambiati e carissimi colleghi ciclisti a prescindere da leggi e regole ricordiamoci sempre che chi si fa male siamo sempre noi.
    Ormai il traffico è aumentato a dismisura , e anche i ciclisti , d’altro canto le strade fanno schifo e piste ciclabili vere sono molto poche e spesso malmesse.
    Quindi l’unica regola che ci puo’ salvare è sempre e solo il buon senso , dobbiamo purtroppo noi per primi visto che siamo la parte piu’ vulnerabile guardarci la pellaccia evitando comportamenti che potrebbero causare danni alla nostra salute , usciamo in bici per divertirci.
    Ricordiamoci che le gare le possiamo fare col numero sulla schiena e non su strade aperte al traffico ecc…
    Sappiamo benissimo che parecchi guidano telefonando , fumando, abbracciati alla ragazza o comunque distratti da musica o zoccole a fianco delle strade.
    Noi sapendo tutto cio’ stiamocene a destra nel limite del possibile che la strada lo concede perchè gli automobilisti in ogni caso mica lo capiscono che sulla destra spesso e volentieri ci sono buche , vetri , asfalto crepato , detriti che sempre gli automobilisti lasciano nei vari incidenti del cazzo che sempre loro causano fra loro stessi .
    Non dimetichiamoci che parecchi di questi guidano mezzi fatti e si divertono a fare apposta a passarvi vicino per spaventarvi.
    Evitiamo nel possibile di parlare con loro e stiamocene per cazzi nostri cercando sempre di lasciar loro lo spazio per sorpassarci, in caso di difficolta’ facciamo un segno con la mano , l’automobilista se è lucido lo capisce e avra’ sicuramente un po’ di pazienza, pazienza che giustamente non puo’ durare in eterno pero’.
    Quello che è successo non è la prima volta che capita, ricordiamoci che alla guida ci puo’essere qualsiasi psicopatico esaltato che magari si sente un pilota .
    Daltrocanto conosco un saccco di ciclisti che pensano di essere Contador , Sagan ecc…
    Guardiamoci la castagna su queste cazzo di strade . Chi guida se la cava sempre a buon mercato .
    Chi pedala finisce sempre all’ospedale , nel migliore dei casi….

  21. Avete mai provato a percorrere in bicicletta una normale strada italiana tenendovi sul bordo della stessa ?
    Le biciclette non hano ammortizzatori e spesso per evitare buche micidiali bisogna spostarsi al centro della carreggiate.
    E poi su quale codice stradale è previsto che devono circolare in fila indiana? Se la strada lo consente si può circolare anche affiancati.
    Ci vuole comprensione da ambo le parti. Se vuoi correre con l auto vai in pista

  22. Reazione dell’automobilista inqualificabile, senza dubbio. Cosi come il ciclista in doppia fila che a un colpo di clacson ( avviso sonoro) risponde con gesti stile “va a quel paese”. Per quanto mi riguarda se uno sta in doppia fila poi non pianga se qualcuno distratto lo tira sotto, non sei Iron Man, se ti vengono addosso 1500kg di metallo magari avrai anche ragione, o magari i tuoi cari che hai lasciato solo per aver peccato di insicurezza.

  23. Mai vista tanta inciviltà in così tanti commenti: se come immagino provengono, nella maggior parte dei casi, da veneti…. capisco perchè votano lega. Poveracci non oso immaginare come sarebbero le leggi se dovessero scriverle quelli che giustificano i conducenti criminali che non rispettano quelli di altri veicoli… qualunque altro veicolo, anche se inopportuno, fastidioso ed a volte anche ingombrante.

  24. Prima di tutto i ciclisti possono viaggiare uno a fianco al altro perché le macchine devono passare ad un metro e mezzo dal ciclista che sta a bordo strada perciò cari guidatori della domenica rispettate i ciclisti perché loro si divertono come fate voi con la macchina o con qualsiasi altro svago e per finire vi dico vi dovreste vergognare non avete rispetto di quelle povere perso ne che soffrono per la morte di un ciclista come lo chiamate voi ma è facile parlare e buttare veleno su uno sport che intralcia la strada per andare a prendere le sigarette o il caffe o perché si è fatto tardi a lavoro o è ora di pranzo ma vorrei vedere se fosse successo ad un vostro famigliare se la pensavate ancora cosi

    • Ti do la stessa risposta che ho dato a franco:

      Fabio leggiti il CdS prima di dire cazzate,e visto che parli tanto, dove sta scritto che per superare un coglione che in bicicletta occupa un intera carreggiata io devo fare un frontale spostandomi nella carreggiata opposta?

      premetto che pure io vado in bicicletta e MB, ma il codice della strada vale sia per le due ruote che per le quattro
      Art. 182. Circolazione dei velocipedi 1.

      prima di giustificare le cazzate che alcuni ciclisti fanno ,con dei post a minchia informati che male non fà

      • Salve….io ho perso un fratello e un caro amico ….facevano parte di un gruppo di ciclisti travolti da un auto ….erano uomini prudenti e attenti…..un incidente può capitare a tutti….ma la prudenza e l’attenzione di chi guida l’auto credo sia una necessità e un obbligo ….chiedo solo un po di rispetto nei commenti….scusate

  25. io uso la bici da corsa per andare al lavoro. Faccio 30km andare e 30km a tornare. Non inquino e vado da solo, e cmq pago il bollo della mia auto che non uso ugualmente. Peccato che sulla strada con limite 70kmh le auto mi passano a 100-120km orari, e a volte tra me e l’auto, ci sono 10cm di distanza. Parto molto prima che se dovessi andare in auto, e torno a casa la sera molto piu’ tardi. Quindi quando andate in acqua perché pigri di fare qualche chilometro in bici, alzatevi qualche minuto prima, perdetevi 5 minuti di televisione la sera dalla mamma che vi ha preparato la pappa, rispettate i limiti di velocita’ e sorpassate i ciclisti ad un metro e mezzo di distanza come da legge.

  26. Non si giustifica mai una cosa come questa , ma certo non è bello essere insultato da dei ciclisti indisciplinati. A mio parere chi si macchia di atti tanto efferati merita l ergastolo. Chi non rispetta il codice della strada ciclisti automobilisti ecc meritano la max sanzione.

  27. Niente può giustificare un omicidio e il colpevole deve essere identificato e giustamente condannato.
    Ma non posso non osservare che spesso quando si chiede anche gentilmente a gruppi di ciclisti, che più o meno “bloccano” la strada, di stare in fila indiana o consentire la normale circolazione alle auto, si hanno risposte violente e offensive, verbalmente e anche non solo. E anche questo – senza voler fare un paragone tra un crimine e una mancanza di rispetto civile e di disciplina – dovrebbe essere riconsciuta e punita, quanto meno per scoraggiare questi comportamenti.

  28. Tutti pro bici adesso poi quando ve li trovate d’avanti che siete in macchina gli mandate tutti i mali di questo mondo…che nessuno meriti questa fine sono d’accordo ma che i ciclisti debbano tornare a scuola guida di quello sono sicuro al 100 % perché se rispettassero loro per primi le regole si arrabbierebbero meno automobilisti…se la legge dice che devono andare in fila indiana che vai vadano in fila indiana non in mezzo alla strada a rompere le palle a tutti

  29. non sono tutti uguali ma MOOOLTI ciclisti si me…..o questo e altro.
    addirittura li vedi camminare accanto le piste ciclabili.
    fino a quando non succede niente va tutto bene ,ma non sorprendetevi se qualcuno ogni tanto sballa di cervello..
    ps. primo commento nella mia vita, appello ai ciclisti :
    fuori dai co…..i!!!! non sapete nemmeno camminare come si deve, non fate sorpassare, vi pare giusto che devo mettermi dietro ai vostri culi solo perchè dovete camminare tutti insieme?
    vi comprate un furgone con 2 soldi a testa (tanto siete un gruppo), vi mettete le bici e ve ne andate dove c’è una pista ciclabile o dove cazzo volete basta che non ci sono persone.
    questo vale anche per le bici elettriche, il fatto che non pagate assicurazione o bollo non vi da il diritto di fare quello che volete e non avete la precedenza.

    • magari un giorno ti stuprano la moglie, la figlia, una parente…e chiunque di fronte al fatto ti dice: “giusto così, questo e altro. Si vestono provocanti se lo meritano”.Poi non sorprenderti se qualcuno sballa di cervello. Son loro che sono zoccole. Tu stai molto male. Curati. Da uno bravo.

    • Quindi secondo te è giusto che un imbecille in macchina ammazzi della gente solo perché il ciclista di turno ha commesso l’errore di affiancare un altro ciclista o per sorpassarlo perché più veloce o addirittura si sposta a sinistra per evitare una buca!! Non c’è nessuna legge che giustifichi l’omicidio, se dei ciclisti occupano la tua corsia hai solo il dovere di informare le autorità competenti e denunciarne l’inflazione. Io pedalo tra l’Italia e la Francia, in Francia gli automobilisti ti applaudono e ti fanno i complimenti e se non ci sono le condizioni per sorpassare si accodano e aspettano, non ammazzano la gente per aver perso 30 secondi del loro prezioso tempo. Poi mi viene un’altro dubbio, quando incontrate un trattore che va ai 30 km/h…. che fate ammazzate anche il conducente del trattore??? Prima di scrivere cazzate siete pregati di accendere il cervello, e il solo modo che avete per evitare di fare delle brutte figure e di beccarvi l’appellativo da persone incivile. La vita umana va tutelata sempre, e nessun evento al mondo giustifica l’assassinio. Con questo ti faccio i miei migliori auguri di buona vita.

  30. In bici o in macchina, il pericolo e’ovunque e gli st….i pure sono ovunque. E’ vero che bisogna rispettare le norme della strada nell’uno e nell’altro so, c’e’ pero’da dire che in molti casi il ciclista non e’ rispettato e la cultura della bicicletta e’inesistente. Il ciclista viene visto molte volte e in molti paesi retrogradi come un extraterrestre, viene deriso, sorpassato malamente e tagliato la strada, si effettuano brusche frenate dietro per mettere loro paura, presi di mira da balordi che pensano solo perche’stanno in un’auto che hanno a che fare solo con una bici, non calcolando il conducente della stessa che potrebbe altrettanto stare alla guida di un tir e in quel caso vorrei proprio vedere se rischierebbero un sorpasso avventato o una brusca sterzata davanti al mezzo che li precede. incivili, ignoranti e retrogradi.

  31. Ah gente, ma che siete fulminati? Stiamo parlando di un assassino, punto e basta!
    Nei commenti c’è una diatriba feroce tra chi difende i “ciclisti”, e chi difende “l’automobilista”… mi fanno soprattutto specie quelli che accusano i ciclisti di “arroganza e mancato rispetto delle norme del codice”! Siete fuori di testa? Da quando in qua il mancato rispetto del codice della strada e gli insulti possono costituire un’attenuante o una provocazione all’omicidio?
    Togliete le biciclette e l’auto, e avrete quello che ci sta sotto veramente: un pazzo furioso che, per un semplice insulto, non esita a provocare la morte di una persona ed attentare alla vita di tante altre!

  32. Quando di fronte alla perdita di una vita… In questo caso un omicidio voluto.. Ci si arrampica sui vetri cercando scuse sulla condotta di un ciclista , credo non ci siano parole…
    Guardatevi allo specchio e ringraziate Dio…
    Quante volte nella vostra vita avete sbagliato …ma nessuno vi ha ucciso..
    Meditate prima di parlare…

  33. Cara Tania dalle tue parole si capisce che ce l’hai con i ciclisti , allora ti faccio un paragone , sarebbe giusto che ti stuprassero perché porti la gonna corta? Tu non dovresti provocare con il tuo comportamento ,questo è il messaggio che vuoi dare ?

    • Giacomo se la metti così però è doveroso dare un paragone più completo…….se una ragazza va in gonna corta in una strada o in un luogo discutibile vuoldire che te le cerchi…non vai ad evitare lo stupro ma lo vai a cercare….e poi piangi perchè c’è gente insana in giro nelle strade buie e isolate……quindi i ciclisti DEVONO rispettare le regole della strada per non creare intralcio e rallentamenti..ma in primis che nn provochino incidenti involontari di persone che magari per evitarli si va a schiantare lui….per finire i ciclisti con il loro comportamento hanno iniziato una reazione a catena e ne devono subire..purtroppo…le conseguenze sia i ciclisti che l’automobilista

  34. Io penso che i signori ciclisti in questo caso siano stati i primi a non rispettare le norme della strada, come andare in fila indiana, non occupare l’ intera carreggiata ecc…. In più hanno aggiunto la provocazione e l’arroganza nei confronti di chi in quel momento rischiava di metterli in pericolo con un mezzo molto più grande del loro. L’ automobilista ha commesso un omicidio e deve essere punito. I ciclisti devono essere multati perché con il loro comportamento sconsiderato e inutilmente presuntuoso hanno provocato una tragedia. Ad ognuno il suo. La pazzia umana non è prevedibile ma evitare di mettersi nei guai è un dovere.

    • Quindi secondo lei è normale che un ciclista che non rispetta il
      Codice stradale vengano giustiziati dagli automobilisti?????? Poi voglio che mi spiega il limite di strada del ciclista non deve invadere. Io pedalò e sono sulla mia destra, incontro una buca sono costretto a spostarmi a sinistra per evitarla….. questo gesto non deve farmi passare come un pirata della strada…. solo perché l’automobile non sopporta i ciclisti. È dovere di tutti rispettare le regole così come è dovere di tutti avere la mente elastica e sorvolare su dei banali episodi che all’atto pratico fa perdere 30 secondi di tempo all’automobilista. La vita è unica e va sempre tutelata, e non sopporto chi fa demagogia e giustifica l’assassinio. Con questo le faccio i miei migliori auguri di buona vita. Mario

      • Mario,io non credo che mai nessuno si sia messo a litigare con un ciclista perche per evitare una buca o altro si sposta dalla destra.io sono ciclista,in solitaria e automobilista.beh qui da me spessissimo ci sono gruppi di nove dieci ciclisti andare in gruppo( anche tre quattro affiancati e dopo minuti dietro di loro e non uno o due anche cinque dieci se provi a fare un colpo di clacson per far notare che stanno occupando tutta la carreggiata si voltano e iniziano a inveire.ora io dico che l’automobilista come il ciclista gode di diritti e dovrei. Hai diritto di andar in strada ma hai il dovete di andare in fila indiana,non puoi ne inveire contro qualcuno ne esser prepotente con gli altri che percorrono quella strada.lo stesso vale per gli automobilisti sia chiaro.poi certo mi vien da pensare che se il killer era in bici e la vittima in auto sicuramente il killer avrebbe fatto di tutto per farlo fermare e magari pestarlo a sangue.il mondo e’pieno di matti quindi cerchiamo di star attenti tutti,in bici si va in fila indiana e in auto si deve rispettare il codice della strada .questo e un episodio che va punito secondo legge ma non si possono giustificare comportamenti di prepotenza ne da ciclisti ne da automobilisti ne motociclisti.

  35. Il ciclista ? Domani e’ un pedone . . . Poi e’ un automobilista . . . Poi con il caldo guida una moto . . . Poi ogni tanto bisogna utilizzare la materia grigia . . . Oppure guida un treno ? ?
    ( viviamo le situazioni con buon senso ) . . .

  36. Questa stessa notizia l’ho letta avvenuta sia nel Mantovano, sia a Novara che in Toscana (Anche se cambiavano alcuni dettagli)…
    Perché mi sa tanto dell’ennesima bufala che circola nel web e i giornalisti la spacciano per veritiera?

  37. A me fa moooolta tristezza vedere quanto compatite questi ciclisti… per un esaltato (o forse più?) che avrà urlato chissà quali ingiurie all’ uomo sbagliato ci ha rimesso la vita una persona e il resto del gruppo non se la passa troppo bene! Il pirata della strada è un folle e va spedito in prigione per svariati decenni ma saró macabro e schietto ma per la gente che per prima non rispetta le regole e ha pure l’ arroganza di insultare una persona il vantaggio “fisico” questa fine non mi sciocca affatto non dico se la siano meritata ma quasi! Quindi cari ciclisti che vi sentite i re del mondo ricordatevi l’ umiltà e la calma prima di uscire di casa che i vostri antagonisti che insultate vanno più veloci di voi e hanno intorno 1 tonnellata e più di metallo mentre voi…

    • Sembra che chi guidi un’auto non faccia mai un’infrazione. Non è importante il mezzo di trasporto che si usa, se si viola la legge, si viola la legge… e deve valere per tutti la regola. Non che i ciclisti non possono viaggiare affiancati perché un automobilista non può quindi “sfrecciare” a tutta velocità magari su una strada dove ci sono i 60 km/h. I comportamenti scorretti vengono fatti da tante persone (e se un ciclista è scorretto non mi si venga a dire che gli automobilisti sono dei santi), che guidano diversi mezzi. In egual modo dovrebbero essere puniti però si ricordi che uno che viaggia in auto, appunto, ha un mezzo da 1 tonnellata… ed è un po’ più al sicuro di uno che viaggia su una bicicletta da 10 km…. quindi se fossimo tutti un po’ più comprensivi e pazienti non accadrebbero certi drammi, la gente sarebbe più serena…e chi va in macchina, anche se deve superare due ciclisti, arriverà a destinazione ben con qualche secondo di ritardo rispetto al previsto…..

    • Penso proprio che tu sia un folle, “non se la sia meritata ma quasi !!” ma se hai un camion davanti per 30km su una strada di montagna e gli lampeggi per farti passare e al primo stop di mette la retromarcia e ti lascia li sotto te la sei quasi meritata ? c’è troppa insofferenza nei confronti dei appassionati delle due ruote , vado in bici da anni, spessissimo da solo e fuori della carreggiata, ciò nonostante mi sono visto fare il pelo una marea di volte, 3 gg prima di natale un camioncino mi ha messo sotto mentre ero sulla ciclabile, se uno non ha 1 minuto per aspettare di sorpassare 3/4 cilcisti dove la strada lo permette è meglio che si svegli 10 minuti prima per arrivare in tempo !! te lo dice uno che in macchina ci vive 50000 km all’anno !!!

  38. Non condivido assolutamente ciò che ha fatto il pirata ( per non essere frainteso) ,penso personalmente che visti i periodi ed il paese in cui viviamo che ci crea non pochi problemi , bisogna evitare di far scattare quella scintilla che appartiene al mondo animale alle persone facendole compiere gesti simili che sicuramente dopo qualche minuto ahimè troppo tardi si saranno pentiti in una sola RISPETTO verso tutti “nessuno è superiore all’altro.

  39. … lasciamo le macchine ed andiamo tutti in bici! c’è un codice della strada ok anche per i ciclisti … ma cerchiamo di dare piú spazio a chi vuole andare in bici, soprattutto nei gg festivi o con più percorsi riservati. Anche gli automobilisti dovrebbero avere più rispetto e tolleranza rispetto ad un mezzo che non inquina come l’automobile.

    • Io sono esattamente d’accordo con te, perchè ognuno di noi ha diritto di andare in bicicletta, e ognuno di noi l’ha fatto solo una volta, ma finchè si è piccoli va tutto bene, e quando si cresce si insultano tutti senza motivo..

  40. Io dico che sicuramente il estracomunitario ha stato presso di rabbia prche i ciclisti propio a volte approffitano del gruppeto e prendomo tutto lo spazio loro..che abbia o no voluto ucciderli e questionevole..meglio nn essere la gente stessa che condanna altro a moriré al buio bensi salvare una vita col perdono..fargli fare una condanna ma nn di omicidio volontario..voi gente cosa pensate che questo povero extracomunitario abbia presa il susto della Madonna..imparare a nn condannare..meglio perdonaré anche se magrari fosse diritto solo dei parente del defunto de segnare il ditto in giu pr fare finire i giorni anche al extranjero che nn e altro che un’altra vittima della societa ammalata dall’ingiustizia e dal rancore..

      • Adesso..nn e che chiedo considerazione prche extracomunitario..cmq sia e una persona che ha perso la testa pr fare quello che ha fatto..e come stare pro o contra la pena di morte..io sono stata sempre contro. Valgedemia tanti che potrebbero stare a favore..opinione questa una in piu..grazie

      • Appunto solo i familiari hanno diritto a condanare a morte al soggetto per reivindicare suo parente..allora sarebbe liscia e piano una vendetta uno pr uno..nn posso ragionare de un altra maniera..nn e la gente che ha diritto di togliere la vita a un essere umano..gia noi donne facciamo molta fatica s mettere al mondo figli in questo caos che ce..bisogna mettersi nelle maniche di colei che mette al mondo un figlio pr dopo vederlo finire ucciso senza nessuna considerazione a questa societa ammalata..noi donne credo che valoriamo di piu la vita..nn lo so io..

      • Parlo pure degli extracomunitari..e si persone tutte come voi altri italiani compressi me, che sono stata anche extracomunitaria..il caso e che nn bisogna fare come ai tempi al coliseo e mandare ai leoni a un cristo che svagliato in un momento di ira..almeno che siano propio i genitori del ragazzo morto a voler fare fuori questo “assasino” ..io dico.. Darle almeno l’opportunita di pentimento che sara gia dura..scusa come scrivo ma sono madrelingua castellano..argentina di nazionalita.

  41. Che cosa avranno fatto o detto di cosi grave da provocare tale reazione? Cosa può fare di tanto grave un ciclista nei confronti di un automobilista? Un ciclista, in equilibrio precario su di un mezzo leggerissimo, in mezzo al traffico che non può alzare una mano senza rischiare di cadere. Può gridare per difendersi da chi ha rischiato di investirlo e non certo prendere un sasso, una clava o addirittura un arma. Tu, automobilista, sei comodamente seduto nalla tua scatola e ti senti il padrone della strada. I ciclisti ti infastidiscono perché li devi superare con cautela e non hai la pazienza per farlo, cosi li spaventi sfiorandoli e mettergli paura. Poi ti meravigli della loro, se pure veemente, reazione. Questo per rispondere a chi bestialmente sta difendento un assassino. A me (a noi ciclisti) capita ad ogni uscita trovare l’imbecille di turno. Spero solo che questi signori vadano a sb…..re contro un bel palo o un grosso albero e che questo assassino finisca i suoi giorni in prigione.

  42. Mi chiamo NINO, dico questo; certo che l’albero non si muove senza vento, qualche motivo ci sarà stato, ma non al punto di togliere la vita alle persone, il pirata della strada bisogna prenderlo e buttarlo in una cella oscura e buttare le chiavi, lasciandolo vivere il resto della vita al buio dell’inferno e non godere più la luce di DIO, non si può togliere la vita a altre persone. ma la GIUSTIZIA lo farà? no, tanti casi si sono verificati che questi maledetti pirata di strada dopo aver ammazzato famiglie intere la giustizia li ha messi fuori, questa e ll’ITALA

  43. Purtroppo anche qui è sbagliata all origine nel senso che dovrebbero vietare ai ciclisti di andare a gruppi di40/50 come spesso accade tu arrivi dietro e loro non si accodano fanno le chiacchiere tra di loro e tu magari hai fretta o hai qualcuno in macchina da portare al pronto soccorso….gli suoni e ti mandano a quel paese e quindi ad un certo punto comportarsi da arroganti si va stimolare l ignoranza altrui che a volte purtroppo si trasformano in tragedie….il mio consiglio e di non far gruppi superiori a 5 ciclisti scaglionati in gruppi.

  44. Penso che il giorno che TUTTI non solo rispetteranno TUTTE le regole del codice della strada, ma avranno rispetto di TUTTI gli altri, smetteremo di leggere queste cose. Perché è assurdo che qualcuno pensi di poter fare una cosa così, ma sono altrettanto sicuro che anche i ciclisti non si saranno comportati proprio in modo normale e regolare. Non tutti noi veniamo offesi, insultati, minacciati e messi in pericolo, feriti o uccisi. Solo fortuna? Non credo, se in trent’anni non mi è mai successo niente di niente, evidentemente è anche grazie al mio comportamento

  45. Mi spiace è imperdonabile un atto del genere, colgo l’occasione per dire che però nessuno fa rispettare la nuova legge per i corridori che devono stare in fila Indiana è sincere hanno rotto il ca… sono presuntuosi ed arroganti perché sono in gruppo e padroni della strada spero cambierà

  46. Sono addolorato per quello che e successo, invece sono rimasto deluso dai commenti che ho letto di alcuni de…..ti che danno ragione al pirata che li ha investiti. Gli a….o la stessa sorte ma con un tir però. Che gentaglia!!!

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