
Nel libro di Bruno Vespa pubblicato a fine ottobre, il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, mette in chiaro un calcolo politico che, secondo lui, condizionerebbe eventuali alleanze. Conte sostiene che, con Matteo Renzi in una coalizione, non si arriverebbe a far uscire dalla guida del Paese Giorgia Meloni.
Secondo il racconto contenuto nel volume, una parte dell’elettorato del Movimento non si recherebbe alle urne in caso di una certa configurazione di alleanze: “Una parte del nostro elettorato non andrebbe a votare”, è il passaggio riportato da Conte. Per questo motivo, aggiunge, pesa la responsabilità di Elly Schlein nel negoziare garanzie politiche prima di eventuali accordi.
La vicenda ha suscitato anche la reazione della presidente del Consiglio. Giorgia Meloni ha detta che l’esecutivo deve proseguire il lavoro senza subire ricatti politico-elettorali, ribadendo la necessità di “continuare a governare senza ricatti”. In relazione a tensioni interne e a posizioni critiche nei confronti della strategia del centrodestra, la premier ha poi accusato il deputato Vannacci di voler far perdere il campo politico di riferimento.
La dichiarazione di Conte e le repliche della premier sono state rese pubbliche il 30 ottobre 2026, con aggiornamento alle 13:10, nel contesto della presentazione del libro di Vespa.
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