Congiunti fuori regione: “Non siamo fidanzatini”. L’appello

ultimo aggiornamento: 12/05/2020 ore 12:51

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Congiunti fuori regione: "Non siamo fidanzatini". L'appello

Gentile Direttore,
le pongo all’attenzione il nostro appello.

Sono membro di un gruppo su Facebook che in pochi giorni ha raggiunto più di mille partecipanti, ci siamo ritrovati nella stessa angosciante problematica: avere i nostri congiunti fuori regione!


Le storie sono varie:
abbiamo chi è separato da pochi km, ma comunque oltreconfine e che si ritrova SOLO (non può incontrare nessuno, niente è cambiato per loro dalla nota fase 1, ancora clausura e attività motoria in solitaria);
chi vuole rivedere un genitore anziano rimasto vedovo di recente;
chi vorrebbe riabbracciare i figli – grandi, ma pur sempre figli-;
chi è medico o fa parte del personale sanitario ed è stato in prima linea nella lotta al virus e dopo tanti applausi, adesso gli viene detto che ci vuole pazienza;
chi ha un compagno al nord o al sud, già in difficoltà per una storia a distanza e che adesso si fa insopportabile per l’incertezza di una data e dunque di un futuro sognato insieme.

La nostra rabbia è scoppiata quando ci siamo sentiti denigrati per questa richiesta (venendo ridicolizzati come “fidanzatini”, “turisti”, e chi più ne ha più ne metta) mentre ai più fortunati veniva riconosciuto giustamente il diritto di rivedere i propri cari.

Inoltre non abbiamo ricevuto né riceviamo risposte dalle istituzioni, che continuano a non prendere in considerazione la nostra condizione e incoerentemente affermano quanto lo stress emotivo da isolamento possa diventare pericoloso.


Nel gruppo ci siamo confortati, abbiamo raccolto storie di chi ha iniziato a soffrire di attacchi di panico e ansia, perché ci teniamo a ricordarlo: noi non siamo scollati dalle gravi conseguenze che il lockdown ci sta prospettando, anche noi siamo preoccupati per il nostro futuro lavorativo, non siamo disinteressati alle tragedie irrimediabili che hanno colpito molte famiglie, anche noi siamo stati colpiti dalle notizie strazianti; ma in più ci è negato il supporto di chi abbiamo di più caro nelle nostre vite, che non è colmabile con una videochiamata.

Quindi vorremmo anche noi questo diritto, e ricevendo anche noi la fiducia riposta in tutti gli altri cittadini.
Abbiamo lanciato anche una petizione:

(www.)change.org/p/fidanzati-ci-sono-anche-i-congiunti-fuori-regione

La ringraziamo per l’attenzione e confidiamo in suo interessamento.

Nell’attesa le porgo i miei più cari saluti.

C.P.

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