Concerti Archipelago Allo Squero all’Isola di San Giorgio (Venezia). Giovedì 12 Quartetto francese Akilone

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Concerti Archipelago Allo Squero all'Isola di San Giorgio (Venezia). Giovedì 12 Quartetto francese Akilone

Le attività artistiche riprendono a pieno ritmo sull’Isola di San Giorgio giovedì 12 settembre con il quinto concerto del ciclo ARCHIPELAGO dedicato alla musica da camera. Alle ore 18.00 l’Auditorium Lo Squero della Fondazione Giorgio Cini ospiterà il Quartetto francese Akilone, composto da giovani musiciste già vincitrici di numerosi concorsi internazionali, insieme al grande pianista coreano Sae Yoon Chon per dare vita a un intenso dialogo tra pianoforte e quartetto d’archi.

Il programma spazia da Wolfgang Amadeus Mozart, quartetto K 421 n. 15, al Notturno op. 9 n. 2 di Aleksandr Skrjabin per pianoforte, passando per la sonata n. 6 in fa maggiore op. 10 di Ludwig van Beethoven e infine Robert Schumann con il celebre quintetto per archi e pianoforte op. 44.

La visita a San Giorgio si può completare con altre attività clturali, come le nuove esposizioni de “Le Stanze del Vetro”, Thomas Stearns alla Venini curata da Marino Barovier e Invicible Truth dell’artista e designer londinese Marianna Kennedy, appositamente concepita per gli spazi della sala Borges della Fondazione Giorgio Cini.

C’è ancora tempo per visitare la ricerca sperimentale di Expanded all’interno del parco della Fondazione dove sono collocate opere originali di Carsten Höller, Julião Sarmento e Marina Abramović.

Per concludere l’esperienza isolana non resta che recarsi per l’aperitivo presso il San Giorgio Café, nuovo punto di ristoro dell’Isola di San Giorgio Maggiore. Per i possessori del biglietto, prima o dopo il concerto, uno sconto esclusivo del 20% su un cocktail e una selezione di cicchetti.

ARCHIPELAGO, voluto dall’Associazione Le Dimore del Quartetto e dalla Fondazione Giorgio Cini, d’intesa con la Fondazione Gioventù Musicale d’Italia e l’Accademia Walter Stauffer, è un ciclo di sei concerti che coinvolge eccellenti giovani gruppi da camera e solisti provenienti dal contesto internazionale, valorizzando al contempo la bellezza, la storia e gli spazi della Fondazione Giorgio Cini.
Contestualmente ad ARCHIPELAGO prenderà il via l’iniziativa biglietto responsabile. Chi acquisterà il biglietto “sostenitore” o “mecenate” potrà contribuire a sostenere i musicisti ospiti e le attività delle istituzioni coinvolte nell’organizzazione dei concerti.
I musicisti sono selezionati tra i migliori gruppi da camera e solisti a livello internazionale da Simone Gramaglia direttore artistico de Le Dimore del Quartetto, in accordo con Gioventù Musicale d’Italia e Fondazione Stauffer.

Programma:
Ludwig van Beethoven (1770 – 1827) – Sonata per pianoforte n. 6 in fa maggiore op. 10 n. 2
Aleksandr Skrjabin (1872 – 1915) – Nocturne da Due Pezzi per la mano sinistra op. 9, n. 2
Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791) – Quartetto per archi n. 15 in re minore K 421
Robert Schumann (1810 – 1856) – Quintetto in mi bemolle maggiore per pianoforte e archi op. 44

Biografie:
QUARTETTO AKILONE
EMELINE CONCÉ, VIOLINO
ELISE DE-BENDELAC, VIOLINO
TESS JOLY, VIOLA
LUCIE MERCAT, VIOLONCELLO

Il Quartetto Akilone è nato nel 2011 a Parigi. Vincitore del primo premio assoluto al VIII Concorso Internazionale di Quartetto d’Archi di Bordeaux e del Premio ProQuartet nel maggio 2016, il Quartetto si è esibito in Europa e in Giappone in sedi prestigiose, tra cui la Scuola Grande di San Giovanni Evangelista a Venezia, Wigmore Hall a Londra, Munetsugu Hall a Nagoya, Maison de la Radio e Salle Cortot a Parigi. Ha suonato inoltre nell’ambito di vari festival, tra cui Les Vacances de Monsieur Haydn e Orangerie de Sceaux / Festival des Arcs. Il Quartetto vanta collaborazioni con Vladimir Mendelssohn, Tabea Zimmermann, Avri Levitan, Jérôme Pernoo, Victor Julien-Laferrière, David Walter, Florent Héau, Jean-François Heisser et Pavel Gililov. Si è formato con musicisti da camera di fama internazionale: Hatto Beyerle, Johannes Meissl, Vladimir Mendelssohn, Mathieu Herzog, Quartetti Ysaÿe, Rosamunde e Ebène. Grazie alla collaborazione con le associazioni Concerts de Poche e Musethica, il Quartetto Akilone riesce ad avvicinare anche un pubblico che non frequenta abitualmente concerti di musica da camera. Le musiciste sono Alumni membri dell’ECMA (European Chamber Music Association) e artisti “in residence” al ProQuartet – CEMC dal 2016. Nel 2017 il Quartetto è stato selezionato per partecipare al progetto Le Dimore del Quartetto. Il loro primo CD è uscito nella primavera 2018 con l’etichetta Mirare.

Il coreano Sae Yoon Chon è stato il primo asiatico a vincere il Concorso Pianistico Internazionale di Dublino 2018. Inoltre è stato insignito anche del Mai Hannon Prize per la migliore interpretazione della composizione di Liszt inserita nel programma del Concorso. Tra i suoi numerosi successi ci sono premi nei maggiori concorsi pianistici internazionali dal Jose Iturbi, al Concorso di Los Angeles, dal Concorso di Seoul, all’Hilton Head, al Concorso Cooper e Astana Piano Passion. Sae Yoon si è esibito già all’età di 18 anni con la Cleveland Orchestra sotto la direzione del Maestro Jahja Ling. Nella Stagione 2019 – 2020 debutterà alla National Concert Hall di Dublino e alla Wigmore Hall di Londra e si esibirà con l’Oakville Symphony Orchestra (Ontario). Nelle stagioni 2020 – 2021 inoltre debutterà alla Carnegie Hall di New York, suonerà con la London Symphony Orchestra. Sae Yoon ha iniziato a suonare il pianoforte all’età di cinque anni e successivamente ha studiato con Hyoung-Joon Chang nella sua città natale, Seoul. È beneficiario di una borsa di studio della Fondazione Temerty.

Prossimi appuntamenti della rassegna ARCHIPELAGO:

Giovedì 17 ottobre 2019 ore 18
Quartetto Furiant (Germania) e Alexander Ullmann (pianoforte, Regno Unito)
Robert Schumann – Arabeske in do maggiore per pianoforte op. 18
Ludwig van Beethoven – Quartetto per archi n. 8 in mi minore op. 59 n. 2 “Razumowsky”
Antonin Dvoràk – Quintetto per pianoforte n. 2 in la maggiore op. 81

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Biglietti:
RIDOTTO studenti – 8€
Biglietto BASE – 15€
Biglietto “SOSTENITORE” – 30€
Biglietto “MECENATE” – 50€

Scegliendo i biglietti “sostenitore” e “mecenate” si può contribuire a sostenere i musicisti ospiti e le attività delle istituzioni coinvolte nell’organizzazione dei concerti.

Dove:
Auditorium “Lo Squero” – Fondazione Giorgio Cini
Venezia, Isola di San Giorgio Maggiore
Inizio concerti: ore 18.00

* L’organizzazione si riserva di apportare modifiche alle date e ai programmi per cause di forza maggiore.

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Associazione Le Dimore del Quartetto:
Le Dimore del Quartetto è un’organizzazione che sostiene giovani quartetti d’archi nell’avvio alla carriera e valorizza il patrimonio di dimore storiche, in un’economia circolare.
In collaborazione con ADSI Associazione Dimore Storiche Italiane e FAI Fondo Ambiente Italiano è stata creata una rete di case che ospitano i musicisti alla vigilia di un impegno artistico, in cambio di un concerto.
I Quartetti partecipanti (e i Trii, recentemente ammessi nel progetto) sono selezionati dal direttore artistico Simone Gramaglia, viola del Quartetto di Cremona.
Il progetto crea una economia circolare, nella quale gli esuberi di spazio delle case si trasformano in una risorsa per le giovani formazioni musicali. La restituzione dell’ospitalità in musica crea un valore per la Dimora, che a costo zero si riveste di energie nuove e si propone come centro culturale per la comunità.
Attraverso Le Dimore del Quartetto si creano occasioni di incontro in luoghi inconsueti, riportando in vita spazi non pienamente utilizzati e avvicinando un nuovo pubblico alla musica da camera.
La rete vuole essere anche un supporto logistico alle società concertistiche nell’impiego di giovani formazioni musicali per una nuova cultura sostenibile.

Fondazione Gioventù Musicale d’Italia:
La Gioventù Musicale d’Italia, fondata a Milano nel 1952, è la sezione italiana della Federation Internationale des Jeunesses Musicales creata a Bruxelles nel 1945, di cui fanno parte più di 40 Paesi in tutto il mondo, con lo scopo comune di diffondere la musica presso i giovani, senza distinzioni di cultura, razza, lingua. La sua attività è vastissima e spazia dalla musica classica, che ne è la base, al jazz, al folk, alla musica etnica, fino alle più recenti espressioni musicali.
Lo scopo prioritario della Gioventù Musicale d’Italia è il sostegno ai giovani musicisti nella loro attività professionale, con particolare riguardo al momento del passaggio dalla formazione alla professione. Migliaia di giovani hanno trovato negli appuntamenti concertistici, nelle rassegne, nei festival, nelle audizioni nazionali e internazionali, organizzati dalla GMI l’occasione per farsi conoscere e grazie alla GMI hanno così potuto avviare la loro carriera.
Della storia della GMI fanno parte Riccardo Muti, Enrica Cavallo e Franco Gulli, Teresa Berganza, Mario Delli Ponti, Claudio Scimone con i Solisti Veneti, Alexander Romanovsky, Emanuele Segre, il Quartetto di Venezia, Marco Rizzi, il Quartetto di Cremona e tanti altri. Tutti hanno iniziato giovanissimi la loro carriera con il pubblico della Gioventù Musicale, alla quale hanno collaborato, tra gli altri, Carlo Maria Giulini, Nicanor Zabaleta, Guido Cantelli, Arturo Benedetti Michelangeli. Le Audizioni Nazionali, la collaborazione con la Fédération Mondiale des Concours Internationaux de Musique (FMCIM), l’alto numero di concerti realizzati nel proprio circuito nazionale, la vasta rete di scambi artistici internazionali, sono i mezzi attraverso i quali la Gioventù Musicale d’Italia ha offerto e continua ad offrire ai giovani musicisti la possibilità di cominciare, proseguire, rafforzare il proprio inserimento nel mondo del lavoro. La Gioventù Musicale d’Italia persegue, inoltre, la finalità di diffondere la musica, in quanto espressione dell’umano sentire, a tutti i livelli sopperendo ad una mancanza propria del sistema scolastico nazionale.

Accademia Walter Stauffer:
Istituita nel 1985, l’Accademia “Walter Stauffer” è da sempre un prestigioso punto di riferimento per la didattica musicale, erogando corsi annuali di alto perfezionamento (completamente gratuiti) tenuti da strumentisti di fama internazionale quali Salvatore Accardo (violino), Bruno Giuranna (viola), Rocco Filippini (violoncello, dal 1985 al 2015), Antonio Meneses (violoncello, dal 2015), Franco Petracchi (contrabbasso) e da uno degli ensemble più
rappresentativi del nostro paese in tutto il mondo, il Quartetto di Cremona, a cui dal 2011 è stata affidata la cattedra di quartetto d’archi.
Ad oltre trent’anni dalla sua creazione, l’Accademia “Walter Stauffer” è indiscutibilmente riconosciuta tra le maggiori istituzioni didattiche in Europa ed ha formato alcuni tra i migliori strumentisti italiani, divenuti poi importanti solisti, stimati docenti, musicisti inseriti in compagini orchestrali di rilevanza internazionale o membri di formazioni cameristiche di grande rilievo artistico.
L’Accademia “Walter Stauffer” viene altresì riconosciuta come uno dei migliori “investimenti” attuati dall’omonima Fondazione grazie al patrimonio ereditato dal proprio fondatore, la cui esplicita volontà era sempre stata quella di sostenere attività culturali e didattiche, soprattutto in ambito musicale.
Attraverso i corsi per strumentisti ad arco e per quartetto d’archi dell’Accademia Stauffer è stato quindi possibile proseguire il percorso già avviato da Walter Stauffer, che nel 1970 aveva voluto dar vita al “Centro di Musicologia” a lui intitolato: oltre all’importante sostegno dato all’insegnamento della liuteria classica e della musicologia, con la fondazione dell’Accademia una parte cospicua dei beni di Stauffer è stata in questo modo destinata anche al finanziamento degli studi musicali dei giovani e alla crescita culturale della città di Cremona.

Fondazione Giorgio Cini:
La Fondazione Giorgio Cini fu nel 1951 istituita da Vittorio Cini, in ricordo del figlio Giorgio, con lo scopo di restaurare l’Isola di San Giorgio Maggiore, gravemente degradata da quasi centocinquant’anni di occupazione militare, di reinserirla nella vita di Venezia e di farne un centro internazionale di attività culturali.
Nel corso dei suoi più di 60 anni di storia la Fondazione ha promosso permanenti attività di carattere sociale, culturale, artistico e di ricerca (con particolare riferimento alla civiltà veneziana e veneta), che si sono sviluppate con iniziative sempre originali in un dialogo costante con la cultura italiana e internazionale. La Fondazione oltre alle proprie attività di ricerca, mostre e convegni, spettacoli e concerti, accoglie congressi e convegni di qualificate organizzazioni scientifiche e culturali e ospita iniziative di assoluta importanza nel campo dei rapporti internazionali.


L’Auditorium “Lo Squero”:
L’Auditorium “Lo Squero” sull’Isola di San Giorgio Maggiore è un’antica officina un tempo preposta alla riparazione delle imbarcazioni, trasformata nel 2016 in un moderno e suggestivo auditorium, grazie all’intervento degli architetti Cattaruzza e Millosevich e con il contributo del Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche del Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Virginio Bruni Tedeschi. Grazie alla sua eccezionale acustica e alla sua posizione privilegiata che si affaccia
direttamente sulla laguna, lo Squero dell’Isola di San Giorgio Maggiore è uno spazio unico che accorda perfettamente musica e immagine. Di fronte alla platea e alle spalle dei musicisti, infatti, le pareti di vetro, come quinte naturali, aprono uno straordinario scorcio sulla laguna offrendo allo spettatore la possibilità di vivere l’esperienza unica di un concerto a bordo d’acqua

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