CHIAZZA DI IDROCARBURI IN CANALE DELLA GIUDECCA | BETTIN: MAREA POTEVA PORTARE CHIAZZA A SAN MARCO

ultimo aggiornamento: 11/08/2013 ore 22:00

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“Il rischio non viene solo da grandi navi. Spostare da Venezia ogni attività  ad alto rischio”.
NOTIZIE VENEZIA | Ieri sera nel canale della Giudecca è comparsa una estesa chiazza di petrolio. In merito a questa vicenda l'assessore comunale all'Ambiente, Gianfranco Bettin, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
“La chiazza di idrocarburi formatasi ieri sera nel canale della Giudecca e causata con ogni probabilità  da un accidentale – speriamo non doloso, cioè criminale – rilascio da parte di una nave, che l’intervento efficace della Capitaneria di porto e delle Guardie ai fuochi è riuscito infine a ripulire, ripropone il tema della compatibilità  tra alcuneattività  e la tutela della città  storica e del suo ambiente, questione che non riguarda soltanto le grandi navi.

Se lo sversamento di ieri fosse avvenuto in un momento di acqua alta, la marea avrebbe rischiato di far penetrare gli idrocarburi perfino a San Marco e negli altri luoghi storici. E’ dunque in discussione la compatibilità  stessa di talune attività  che implicano anche rischi di questo tipo, comunque gravi, non solo del transito delle grandi navi.

E’ necessario perciò sciogliere al più presto i nodi relativi alla realizzazione sia del nuovo porto off-shore sia della possibile nuova stazione marittima a Porto Marghera, verificandone la fattibilità , lasciando nella Marittima attuale solo ciò che è compatibile con il rispetto dovuto alla città  storica e al suo ambiente. Nel frattempo, ovviamente, vanno fatte rispettare fino in fondo le regole vigenti e vanno perseguite le responsabilità  di chi ha causato l’incidente, che deve essere chiamato a ripagare”.

Gianfranco Bettin
assessore all’Ambiente
Comune di Venezia

Riproduzione Vietata
[13/08/2013]


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