7 C
Venezia
domenica 28 Novembre 2021

C’era una volta… La rinascita dell’ Inter deve partire da lontano

HomeCalcioC'era una volta... La rinascita dell' Inter deve partire da lontano
la notizia dopo la pubblicità

C'era una volta... La rinascita dell' Inter deve partire da lontano

L’aspetto dirigenziale deve essere basato su due aspetti fondamentali: competenza e passione.

Non possono esistere società gestite senza uno di questi aspetti, la sola competenza può portare a una gestione oculata e proficua ma solo fino a un certo punto. Un esempio può essere quello della Roma, dove un ottimo direttore sportivo come Sabatini ha lasciato per incompatibilità con la presidenza americana.

Una delle ragioni della separazione è stata anche la volontà di acquistare i futuri giocatori, in base ad algoritmi matematici e programmi informatici. Una concezione alquanto “americana” dello sport, lontanissima dalle idee dell’ex Ds.

Allo stesso modo, la sola passione porta a situazioni deliranti se non peggio fallimentari. Prototipo di questa tipologia di presidente è Zamparini a Palermo, dove la focosità del patron è eccessiva. Oscura perfino le conoscenze calcistiche che negli anni hanno portato grandi giocatori in terra siciliana.

Chi in questo momento è privo di entrambi i requisiti fondamentali è l’Internazionale F.C., il caos e il delirio regnano sovrani alla Pinetina. A farne le spese l’allenatore Frank De Boer, il meno colpevole ma comunque con la sua dose di errori.

Quello che però allarma veramente, è la mancanza di una dirigenza forte, dove l’ex presidente Thohir prende decisioni ma allo stesso tempo deve fare riferimento ai nuovi proprietari di Suning. Allo stesso tempo i fantomatici cinesi, pensano a esaltare l’internazionalità del marchio (per fini sicuramente commerciali) ma senza interessarsi veramente ai risultati sul campo. E sarebbero proprio questi ad aumentare fama e profitti, se non si vince non si trovano nuovi “tifosi”.

La ricerca dell’ennesimo allenatore straniero a campionato iniziato, è sinonimo di ”ignoranza” calcistica; soprattutto del campionato italiano.

Per salvare la stagione serve un mister che conosca il nostro calcio e che sia in grado di lavorare con il materiale a disposizione. Gente come Hiddink o Villas Boas, sono idee che rasentano il ridicolo. In questo momento Pioli, Guidolin o Mandorlini, sarebbero i traghettatori perfetti.

Il problema è che l’Inter da inizio anno ha sbagliato tutto quello che si poteva sbagliare; dall’esonero improvviso di Mancini alla gestione di Gabigol, un oggetto misterioso ritenuto non pronto per l’Europa.

Manca una vera programmazione che volenti o nolenti, sola la Juventus sta veramente portando avanti. Con acquisti e cessioni mirate al continuo miglioramento della rosa.

Leggendo e ascoltando, sembra che “sulla carta” la rosa dell’Inter sia competitiva o addirittura da primi posti. Non comprendo queste certezze degli esperti e dei commentatori.

I grandi giocatori dei neroazzurri si possono contare sulle dita di una mano e forse anche senza tutte le dita.

Mattia Cagalli

06/11/2016

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

Notizie più seguite dall'archivio

spot_img

Il Mose vince: Venezia “asciutta”. Perché la conferma tarda ad arrivare

L'acqua alta a Venezia non è arrivata: la marea ha toccato a Lido 138 cm. ma le paratie del Mose alle 18.40 di lunedì erano già issate

Turisti riducono Piazza San Marco pizzeria a cielo aperto: da oggi non pagherò più le tasse

Il prof. Tamborini denuncia che la Polizia Municipale è intervenuta solo dopo molte insistenze e quando ormai non c'era più niente da rilevare. Oltre al fatto che ormai non viene praticamente sanzionato più nulla (neanche agli abusivi), perchè un cittadino deve...

Dottoressa di base No Vax sospesa: paese senza medico

La dott. Dina Sandon è sospesa come medico di base dall'Ulss di Padova privando la comunità di Cervarese Santa Croce della sua assistenza

Festa riuscita? Ve la racconto io la festa: un Rave in via Garibaldi. Lettere

Gentile direttore, vorrei sapere perché tutti contribuiscono a portare avanti questa farsa degli eventi in sicurezza quando invece è solo un'attività di facciata. Situazione di questa notte: un esercito di agenti a controllare che i residenti si posizionassero diligentemente entro gli spazi...

Maestra veneziana in Terapia Intensiva. Era stata licenziata a Treviso perché “Il virus non esiste”

Sabrina P., maestra veneziana, è ricoverata in Terapia Intensiva all'Ospedale dell'Angelo di Mestre. Non vaccinata, no vax e negazionista della prima ora, era stata già sollevata da una scuola di Treviso in quanto continuava a ripetere ai bambini: "Il virus non...

Le colpe dei veneziani e dei ‘venezianassi’. Lettere

In merito alla "lettera al giornale":  “Venezia è destinata a diventare un museo, fatevene una ragione”

Weekend di sofferenze a Venezia. Alla Celestia visitatori della Biennale opprimono i residenti

L'ultimo weekend a Venezia ha portato un flusso eccezionale di persone. I numeri ufficiali si sapranno più avanti ma per chi abita in città non ce n'è bisogno: la prima settimana estiva ha visto la città assalita da turisti, vacanzieri e...

“Anziani trattati come mentecatti all’aeroporto di Tessera”. Lettere

Buonasera, la presente per segnalare un fatto increscioso e poco carino accaduto ai miei genitori di 74 anni con una patologia grave di diabete che lo ha portato alla cecità di un occhio e a mia madre di 68 anni anche...

“Frecce tricolori su Venezia: io non le gradisco e il mio cane ha paura”. Lettere al giornale

Gentile cronista, la prego di pubblicare quanto segue. Le Frecce Tricolori a Venezia oggi (venerdì 28 maggio, ndr) sono passate ripetutamente con sorvoli verosimilmente bassi, tanto che mi tremavano i vetri della casa. Avevo letto che la loro esibizione è domani (sabato 29...

Malore fatale: a Cà savio morto 41enne

Un altro malore fatale. La sventura colpisce di nuovo a Cà Savio. Vittorio Gersich, 41 anni, del posto, è morto venerdì sera forse a causa di un attacco di cuore improvviso. Il 41enne si è accasciato per strada, poco distante dalla sua...

Covid: oggi crescita lenta ma esponenziale. La nuova variante AY.4.2

La nuova variante del Covid "AY.4.2" isolata in Gran Bretagna pare meno aggressiva della "Delta" (ex "Indiana")

Caro capitano Actv ti ringrazio. Lettere al giornale

Caro capitano Actv ti ringrazio. Sono quello che aspettava la corsa del 4.1 al pontile dei Giardini ieri, venerdì mattina alle 7.27. Non è colpa mia se sono una persona anziana. Ho lavorato tutta una vita e adesso ho bisogno di usufruire dei...