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campo santa margherita venezia
Magnifico esordio della “Venezia in campo”, vissuto in un clima di gioia, d’ impegno culturale e civile. Con passione, grande collaborazione e volontà, Santa Margherita è diventato un teatro speciale per aggregare gli abitanti, i passanti, per dimostrare che c’è un influsso benevolo che migliora la vita di tutti.

Grazie a Paolo Friselle, guida e innovatore di esperienze, vero animatore del tutto con gli altri esercenti del campo, con quanti vogliono dimostrare che la trasformazione è possibile, che un luogo guardato con preoccupazione per alcune frequentazioni e per il degrado notturno, può diventare platea e speranza per il domani.

Bravissimi e a lungo applauditi attori di alta professionalità: Anna Da Malta, Federico Corda con i suoi testi originali e brillanti (Se avessi fatto Dexter, se avessi fatto 24, ovvero vado a Zanzibar con Gudrun), con interpreti quali Tiziana Ceschin e Laura Sgaragli e per questa sera Marco Boschini con il suo caffè dell’innovazione a cura del Dvri di Ca’ Foscari, e “Pied de poule-deportazioni d’amore” con la compagnia del Teatrino Groggia a e la regia di Mattia Berto.

Ancora qualche aggiustamento organizzativo è in vista, come la previsione dei posti a sedere, visto che è tanta la gente che vuole applaudire gli eventi, per un patto sociale teso a ristabilire un clima ricco di opportunità e di risposta che mostri come sia possibile accogliere e offrire un modo “altro” di divertirsi e di stare insieme.

Andreina Corso | 06/06/2016 | (Photo d’archive) | [cod santama]

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