25.6 C
Venezia
mercoledì 04 Agosto 2021

Bocconi avvelenati a Sant’Elena? La paura corre sui social

HomeSant'Elena VeneziaBocconi avvelenati a Sant'Elena? La paura corre sui social

Bocconi avvelenati a Sant’Elena? Oggi sull’isola verde di Venezia non si parlava d’altro. Una delle zone, tra l’altro, preferite dai padroni dei cani per portarli a fare la passeggiata mattutina e serale.
Molti messaggi sono comparsi in queste ore sui gruppi whatsapp e social, su alcune pagine Facebook dedicate a Venezia, allarmando un grave rischio per gli amici a quattro zampe nella zona di Castello.
Non è chiaro da dove sia partito il primo messaggio, se qualche residente abbia davvero notato delle polpettine sospette o se qualche cagnolino a passeggio si sia sentito male dopo aver mangiato i presunti bocconcini per strada.

Solo due giorni fa, sempre a Venezia, si allarmava la presenza di un pericolo simile al parco alle Guglie, vicino all’omonimo ponte e poco distante dalla stazione di Santa Lucia. In quel caso però si trattava di “trappole per animali” ed erano state pubblicate su Facebook immagini di pezzi di formaggio stagionato con fili di ferro inseriti al loro interno.
Oggi invece, si parla di bocconi avvelenati, delle polpette con al loro interno del veleno per topi che sarebbero stati avvistati nella zona tra i Giardini della Biennale e Sant’Elena, nel sestiere di Castello.
E stasera, durante il giro serale con i cani, il consueto saluto di cortesia tra padroni era accompagnato da parole che invitavano all’attenzione per i timori della presenza dei bocconi avvelenati.

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Data prima pubblicazione della notizia:

Condividi la notizia, potrebbe interessare agli altri:

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

altre notizie dall'archivio qui sotto
spot
Advertisements
sponsor

Grazie per aver sfogliato la nostra pagina. La tua considerazione è un'attestazione per il nostro lavoro.
Questo giornale è libero e gratuito per tutti dal 2006.
E' gradito ai lettori perché ha pubblicità in modo meno invasivo possibile anche se questo significa rinunciare a introiti.
Come hai potuto vedere, tutte le righe si leggono perfettamente e non ci sono finestre o video che si aprono contro la tua volontà.
Così come garantiamo la qualità dell'informazione pubblicando solo notizie verificate.
Per tutto questo non chiediamo nulla ma se vuoi sostenerci puoi farlo con il 5x1000. Oppure puoi scorrere le altre news e leggere un'altra notizia in modo da darci un punto in più nelle prossime rilevazioni statistiche. Infine, potresti cliccare il "mi piace" sul 'Like Page' di Facebook qui sotto.
Grazie.