Baby Gang terrorizzava, derubava e picchiava nel “suo” territorio: arresti all’alba

ultimo aggiornamento: 23/07/2020 ore 14:46

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Palpeggiamenti in autobus ragazza grida

Baby Gang dedita alle rapine, percosse, minacce per intimidire, al punto da essersi “impossessata” del territorio, possesso di cui si vantava anche sui social.

Per questo, questa mattina, sei minori sono stati arrestati, alle prime ore dell’alba, dai carabinieri di Vittorio Veneto. I sei sono ritenuti appartenere ad una baby gang che secondo le indagini estorceva denaro e altri oggetti, anche di valore, a coetanei.


I giovani avevano imposto il controllo del territorio nella zona del vittoriese con metodi da malavita usando anche taglieggiamenti, estorsioni, schiaffi e pugni, (finora dieci gli episodi accertati), per ottenere denaro, a volte anche pochi centesimi.

Gli indagati sono di età tra i 16 e 17 anni, tutti studenti di istituti superiori. Ora sono accusati, a vario titolo, di percosse, furto aggravato, rapina, minacce ed estorsione nei riguardi di coetanei, nel periodo ottobre 2018-giugno 2020.

I provvedimenti restrittivi sono stati emessi dal gip del Tribunale per i Minorenni di Venezia, su richiesta della Procura della Repubblica presso lo stesso Tribunale.


Le indagini sono iniziate dalla scoperta, nel novembre 2019, sul social network Instagram, di un gruppo denominato Blood Gang che esaltava le azioni compiute, fiero del potere intimidatorio esercitato sul territorio.

(foto da archivio)

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