Attivo il punto tamponi all’aeroporto per i passeggeri da Paesi a rischio Covid

ultimo aggiornamento: 15/08/2020 ore 07:03

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L’accordo fra Ulss 3 e gruppo Save ha reso possibile l’attivazione all’aeroporto Marco Polo di Venezia di una postazione tamponi organizzata dalla Regione Veneto, attraverso l’azienda sanitaria, in collaborazione con gruppo Save, che dà la possibilità ai viaggiatori di rientro da Croazia, Grecia, Malta o Spagna di effettuare il test. L’opportunità si affianca, come previsto dall’ordinanza del ministero e della Regione, a quella di presentare all’atto dell’imbarco il risultato del tampone negativo effettuato nelle 72 ore antecedenti l’ingresso nel territorio nazionale. O anche alla possibilità di sottoporsi all’esame nelle 78 ore successive allo sbarco nella propria Ulss di riferimento. In ogni caso le persone in attesa dell’esito del tampone devono stare in isolamento fiduciario nella propria abitazione. L’aeroporto di Venezia, è il primo in Italia ad aver reso operativo il punto tamponi per passeggeri in arrivo da aree a rischio. Altrove continua a rimanere in vigore l’obbligo di avvisare la propria Ulss di riferimento per eseguire il test a due giorni al massimo dal rientro o dall’arrivo in Italia.

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